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“DON’T WASTE OUR FUTURE!”: iniziano a Todi le attività didattiche con gli studenti

17/04/2015

Nell’ambito del progetto, co finanziato dall’Unione Europea, “DON’T WASTE OUR FUTURE!”, iniziano oggi, venerdì 17 aprile, i moduli didattici su “Diritto al cibo, sicurezza alimentare e spreco alimentare” con i ragazzi dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Ciuffelli-Einaudi” di Todi, guidati dai formatori del distaccamento umbro dell’Associazione internazionale “Slow food”, l’associazione no profit che da anni si impegna a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce e in armonia con l’ambiente. 

Le attività previste dal progetto di Educazione allo Sviluppo e Sensibilizzazione contro lo spreco alimentare e per il diritto al cibo, promosso e coordinato da FELCOS Umbria, sono iniziate lunedì 13 aprile, e coinvolgeranno nove scuole secondarie superiori di Foligno, Perugia, Terni, Città di Castello, Orvieto, Narni e Todi, attraverso workshop per gli insegnanti e moduli didattici con gli studenti, e attraverso la costruzione di una campagna contro lo spreco alimentare, per il consumo responsabile e per il diritto al cibo.

Contemporaneamente, tali attività di educazione allo sviluppo e sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare e del diritto al cibo sono in fase di realizzazione in più di 70 scuole dei sette paesi europei coinvolti dal progetto (Italia, Belgio, Spagna, Portogallo, Cipro, Regno Unito e Francia).

L’obiettivo generale di “DON’T WASTE OUR FUTURE!”, infatti, è migliorare la comprensione critica, la responsabilità e il protagonismo dei giovani cittadini europei in relazione allo sviluppo sostenibile a livello locale e globale. Allo stesso tempo, il progetto si rivolge anche agli Enti Locali e i vari soggetti pubblici, privati e associativi dei territori coinvolti, con l’intento di sensibilizzarli sul tema dello spreco alimentare e sul ruolo che possono svolgere a riguardo nell’ambito delle loro rispettive competenze e, in generale, nella costruzione dello sviluppo umano sostenibile a partire dai loro territori.

Alle attività con le scuole seguirà, inoltre, una fase di promozione, interscambio e realizzazione di buone pratiche concrete territoriali per la riduzione dello spreco alimentare.

 

Per maggiori informazioni circa il progetto clicca qui


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