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'Mediterranean CooBEEration': a Beirut il terzo Steering Committee di progetto

06/05/2015


Il 6 e 7 maggio a Beirut, in seguito al Forum Nazionale dell’Apicoltura del Libano, si è realizzata la terza riunione del Comitato Direttivo Internazionale del progetto “Mediterranean CooBEEration: una rete per l’apicoltura, la biodiversità e la sicurezza alimentare”, il progetto promosso da FELCOS Umbria, che ne è il capofila, e finanziato dall’Unione Europea.

 All’incontro erano presenti, alcuni attraverso un collegamento via Skype, i rappresentanti dei partner del progetto: Vincenzo Panettieri e Massimo Carpinteri, rispettivamente Presidente e Vice presidente di APIMED (Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo), APIMED, l’assistente di progetto per APIMED Emmanuel di Tommaso, la Coordinatrice internazionale del progetto “Mediterranean CooBEEration”, Lucia Maddoli di FELCOS Umbria, Claudio Porrini del DIPSA (Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna), Naima Barbouche e Taoufik Ben Hamida dell’INAT (Istituto Nazionale Agronomico della Tunisia), Sebastién Vauzelle di UNDP (Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite).

Presenti alla riunione anche Mohammed Hamzaoui, Focal Point in Algeria e Consigliere di APIMED, Walid Nagara,Focal Point in Tunisia, Moghli Embark, Focal Point in Marocco Souheil Kadamani, Focal Point in Libano e Mohammed Chadi, Professore Universitario.

La riunione è stata l'occasione per fare il punto sulle attività svolte finora da tutti i partner e per coordinare le attività da realizzare in questo secondo anno di progetto. La discussione, inoltre, si concentrerà sugli strumenti, la metodologia e le modalità operative delle attività di ricerca che stanno conducendo i ricercatori del DIPSA e dell’INAT.

Mediterrean CooBEEration” è un progetto finalizzato a sostenere l’apicoltura e il suo ruolo strategico per la salvaguardia della biodiversità, per migliorare la sicurezza alimentare e lo sviluppo socio-economico in tutta l’area mediterranea.

Il progetto, che durerà tre anni coinvolgendo nelle attività numerosi paesi, quali il Libano, il Marocco, la Tunisia, l’Algeria, i Territori palestinesi e l’Italia, si concentrerà su tre assi strategici, ovvero : il rafforzamento delle capacità degli apicoltori del Mediterraneo e delle loro reti, attraverso  una serie di attività volte a rafforzare le loro associazioni, locali e nazionali e le loro competenze tecniche; l’approfondimento delle conoscenze sul ruolo strategico delle api e dell’apicoltura per la sicurezza alimentare e la biodiversità; la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione nei paesi mediterranei coinvolti, finalizzata a modificare la percezione dell’apicoltura nell’opinione pubblica, negli apicoltori stessi e nelle istituzioni.

Il primo obiettivo comprende anche il rafforzamento di APMED e la realizzazione di altri tre edizioni del Forum dell’apicoltura del Mediterraneo, una delle quali si è svolta a Foligno e che si è appena conclusa.

Il secondo obiettivo prevede, tra le altre cose, la creazione di un Osservatorio sull’apicoltura mediterranea che possa monitorare il settore ed essere capace di promuovere strategie.

Il terzo obiettivo comprende la costruzione di una Campagna di sensibilizzazione internazionale finalizzata a creare un’Alleanza globale per proteggere le api e l’apicoltura e promuovere politiche e normative adeguate a tutelare questo settore.

Infine, il progetto ha un ulteriore obiettivo di tipo politico che è quello di contribuire alla costruzione dell’identità, dell’integrazione e della coesione dell’area del mediterraneo e contemporaneamente quello di mostrare come diversi attori di diversa natura, organismi internazionali, autorità locali, produttori, mondo accademico e istituzioni governative possono lavorare insieme articolando e armonizzando i propri ruoli ed azioni nel quadro di un obiettivo comune di sviluppo sostenibile.

Il finanziamento europeo di questo grande progetto rappresenta un importante riconoscimento da parte dell’Unione Europea del grande lavoro svolto dal 2005 ad oggi da FELCOS Umbria, dal Comune di Foligno e da APAU- Associazione dei Produttori Apistici dell’Umbria, con il sostegno e dell’iniziativa ART del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite, che ha visto l’organizzazione di sei edizioni del Forum dell’Apicoltura del Mediterraneo, numerose missioni di assistenza tecnica in Libano, Marocco e Kosovo ed la creazione della Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo, nata a Foligno nel 2011.


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