Martedì 18 Giugno 2019                     

Conosci Felcos
Felcos informa
Partecipa a Felcos
Sostieni Felcos
Conosci Felcos / Cosa facciamo / Cooperazione nel mondo / PALESTINA

BEE THE CHANGE – Rafforzamento del settore apistico e sostegno alla filiera delle piante aromatiche e officinali per lo sviluppo socio-economico della Palestina

Programma quadro: Avviso Enti Territoriali 2017 dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Settore d’intervento: Sviluppo economico locale.

Partner: FELCOS Umbria, Regione Umbria, ANCI Umbria, Comune di Foligno, APAU (Associazione Produttori Apistici Umbria), APIMED (Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo), Bottega Ponte Solidale, AUR (Agenzia Umbria Ricerche), CTM Altro Mercato, Equo Garantito, Cooperativa Apicoltori di Ramallah, Cooperativa Apicoltori di Jenin, AOWA (Association of Women’s Action for Training and Rehabilitation), Ministero dell’Agricoltura Palestina, Municipalità di Arrabah, Municipalità di Ya’bad, Municipalità di Ras Karkar, Municipalità di Al Ittihad, Municipalità di Kafr Malik, Municipalità di Beit Liqia.

Area di intervento: Governatorato di Ramallah e al-Bireh, Governatorato di Jenin, Palestina

Contesto: L’economia palestinese ha sofferto delle questioni geo-politiche che la circondano; il controllo israeliano sui mezzi di sussistenza rappresenta un ostacolo alla crescita del paese, che dipende dagli aiuti allo sviluppo stranieri. Il tasso di povertà nazionale è intorno al 25%, di cui metà rientra in condizioni di povertà estrema; il tasso di disoccupazione medio è del 30%, con gruppi vulnerabili che lo superano di molto – in particolare, la disoccupazione giovanile femminile è il doppio di quella maschile (62%). La localizzazione geografica della Palestina fa sì che il suo particolare territorio conti con una ricca biodiversità di specie vegetali, favorevoli allo sviluppo di un settore apicoltore,- già presente, ma che dimostra grandi potenzialità per un ulteriore sviluppo, soprattutto mirato ad iniziative di occupazione giovanile, produzione sostenibile e commercio equo e solidale.

Obiettivi: 

  •  Rafforzamento del settore apistico per lo sviluppo socio-economico; 
  •  Aumentare le opportunità di reddito e lavoro per i gruppi vulnerabili (giovani e donne) attraverso il rafforzamento del settore apistico; 
  •  Rafforzare le capacità di enti locali in quanto promotori dello sviluppo economico locale, in sinergia con gli altri attori.

Attività: Parte I – Potenziamento del settore apistico: formazione, scambio di esperienze/buone pratiche tra apicoltori; apertura di due centri di assistenza tecnica; corso di formazione di base per aspiranti apicoltori (giovani e donne);

Parte II – Sostegno alla filiera di piante aromatiche ed officinali: consulenze tecniche e formazioni per potenziare il progetto di Bottega Ponte Solidale già avviato a Jenin per la produzione di saponi ed olii essenziali rivolto a donne; avvio di una coltivazione di piante aromatiche ed officinali sotto un’ottica di filiera auto-sostenibile, in sinergia con il settore apistico (interazione api-piante per l’impollinazione e produzione di saponi a base di miele); Parte III – Rafforzamento delle capacità di imprenditorialità: formazione rivolta ad acquisire conoscenze e capacità di imprenditorialità, economia del territorio, comunicazione, valori, opportunità e regolamentazioni del commercio equo; servizio di coaching e mentoring agli imprenditori, accompagnamento nella fase di start-up delle aziende; possibilità di finanziamento proveniente da un fondo ad hoc; Parte IV – Rafforzamento delle capacità degli Enti locali: formazione e scambio di buone pratiche con Enti italiani sulla pianificazione strategica, sul marketing territoriale e sulla promozione di partenariati locali multi-attoriali; convegno internazionale per rafforzare i legami di solidarietà e cooperazione tra istituzioni italiane e palestinesi; organizzazione di eventi per promuovere la filiera locale in comuni palestinesi, con il sostegno di Enti locali umbri; Parte V – Comunicazione e sensibilizzazione: documentazione delle attività attraverso diversi strumenti di comunicazione per rendere partecipi i cittadini umbri del lavoro dei propri Enti locali.

Destinatari: Apicoltori, operatori di centri di assistenza tecnica, giovani e donne inoccupati, giovani donne, municipalità palestinesi, cittadini umbri e palestinesi.

Durata: 24 mesi.

Stato di Avanzamento: Il progetto è in corso.


[TORNA INDIETRO]