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Bevagna diventa un “Comune amico delle api”

Il borgo medioevale aderisce alla Campagna CooBEEration
05/10/2018

Cresce, o meglio non smette di crescere, il team dei “Comuni amici delle api”. Nonostante sia ufficialmente terminato a luglio dello scorso anno, il progetto Mediterranean CooBEEration continua a dare buoni frutti, confermando di non essere solo un progetto ma soprattutto un processo.

Lo scorso 25 settembre infatti anche il Comune di Bevagna, su proposta dell’Assessore  all’Ambiente Umberto Bonettiha aderito all’iniziativa lanciata in Umbria nel 2016 da FELCOS Umbria, ANCI Umbria, APIMED (Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo) ed APAU (Associazione Produttori Apistici Umbri), al fine di sensibilizzare e promuovere l’impegno degli enti locali di tutto il Mediterraneo nella difesa delle api e dell’apicoltura.

Un'iniziativa concreta che, partendo dal ruolo strategico di motore politico e di coordinamento che i Comuni hanno per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la difesa e valorizzazione dei propri territori, segna la svolta e sancisce l'impegno delle istituzioni locali nel realizzare una serie di azioni concrete volte alla tutela e alla valorizzazione dell’apicoltura in quanto attività portatrice di interessi comuni e strumento di riqualificazione dei territori.

Aderendo all’iniziativa si chiede ai Comuni l’assunzione di una responsabilità e di una serie di impegni concreti per sostenere lo sviluppo dell’apicoltura nei propri territori, tra queste: il sostegno delle attività apistiche come opportunità di reddito e di inclusione sociale; l'incremento del verde pubblico, in particolare di specie vegetali “gradite alle api”; un'attenzione maggiore ai trattamenti delle alberate cittadine, la riduzione progressiva dell'uso di erbicidi e l'impegno – come giù sancito da legge nazionale e da direttive regionali – di non eseguire trattamenti con fitofarmaci su piante legnose ed erbacee dall'inizio della fioritura.

Ma la vera sfida resta quella di diffondere tra i propri cittadini il valore di Apicoltura come Bene Comune, modificandone la percezione nell'opinione pubblica, nelle istituzioni locali, nazionali ed internazionali, negli agricoltori e negli apicoltori stessi: da semplice attività generatrice di reddito ad una visione ben più ampia e strategica, indispensabile per la tutela della biodiversità e per il benessere umano.

Nella sua presentazione al Consiglio Comunale l’Assessore Bonetti ha sottolineato quanto l’apicoltura possa diventare veicolo trainante su almeno tre temi: “Intanto, naturalmente, la tutela dell’ambientecon l’impegno di riduzione dei trattamenti nocivi e l’azione già in atto di piantumazione e semina di essenze pollinifere e nettariferepoi - prosegue l’Assessoreil tema della cooperazionee del ruolo sociale di ogni cittadino, e in questo le api insegnano, essendo dotate di una sorta di “senso civico naturale” a favore della collettività; infine, ma non meno importante, l’educazione alimentarenell’individuare con il miele i migliori prodotti locali di origine biologica capaci di tornare a salutari abitudini di consumo.”

Con grande convinzione la città di Bevagna aderisce alla Campagna facendosi anche portavoce della rete dei Comuni amici delle Api al Convegno Nazionale di Apicoltura Urbana di Potenza, dove l’Assessore Bonetti il prossimo 20 ottobre racconterà l’iniziativa e in generale l’impegno umbro nella tutela del settore apistico.


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