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Il racconto della lunga storia di cooperazione di Mediterranean CooBEEration alla sesta edizione della European Week of Bees and Pollination

Al Parlamento Europeo tre giorni di dialogo e confronto su apicoltura e sviluppo sostenibile
30/06/2017


Il più importante evento istituzionale europeo sul tema dell’apicoltura. Ospitata da Mariya Gabriel, Europarlamentare a capo del Gruppo di Lavoro su “Apicultura e salute dell’ape” parte del più ampio gruppo “Cambiamento climatico, Biodiversità e sviluppo sostenibile”, la European Week of Bees and Pollination (BeeWeek) dal 2012 riunisce tutte gli attori chiave del settore per uno scambio di proposte e dialogo sul tema e per promuovere azioni di cooperazione per la salvaguardia e tutela delle api.

All’edizione di quest’anno abbiamo partecipato anche noi, supportando l’organizzazione dell’evento insieme ad APIMED (Federazione degli apicoltori del Mediterraneo), UNDP (Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite) EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), COPA (Comitato delle Organizzazioni Agricole Professionali), COGECA (Comitato Generale per la Cooperazione Agricola nell'Unione Europea) e BeeLife (Associazione per la raccolta fondi di azioni a tutela dell’apicoltura).

E quale contesto migliore di questo poteva ospitare la conclusione del progetto Mediterranean CooBEEration? In due momenti di confronto e dialogo, alla presenza di parlamentari europei, rappresentanti della Commissione e delle istituzioni europee, apicoltori, agricoltori, scienziati, veterinari, produttori, ma anche Organizzazioni della Società Civile e cittadini, abbiamo raccontato la lunga storia di cooperazione che il progetto ha rappresentato sin dai suoi inizi.

Si, perché Mediterranean CooBEEration è un percorso che parte da lontano, precisamente nel 2007, quando sono iniziate le prime azioni di cooperazione internazionale, in collaborazione con l’UNDP, con Libano e Marocco in supporto dell’apicoltura come strumento di sviluppo economico locale.

Da lì l’idea di creare uno spazio permanente d’incontro e scambio di esperienze tra gli apicoltori del Mediterraneo. Nascono così i Forum dell’apicoltura del Mediterraneo, di cui dal 2007 al 2011 insieme all’APAU (Associazione Produttori Apistici Umbri), al Comune di Foligno e all’UNDP ne organizziamo 5 edizioni. Ed è proprio in uno di questi incontri che, nel 2010, nasce l’Iniziativa CooBEEration, che chiama differenti attori a intraprendere azioni e a fare la propria parte per proteggere l’apicoltura e le api.

Il resto è storia. L’idea prende forma e ne nasce una proposta progettuale, che nel 2014 viene approvata e ottiene il finanziamento dell’Unione Europea.

Durante questi 3 anni sono state realizzate 19 missioni di assistenza tecnica e interscambio in Marocco, Libano, Palestina, Tunisia e Algeria, per un totale di oltre 600 apicoltori e 50 organizzazioni di apicoltori coinvolti. 3 le edizioni dei Forum dell’Apicoltura del Mediterraneo organizzate e 3 quelle nazionali, che hanno riunito più di 1000 apicoltori da 12 paesi diversi, circa 100 rappresentanti di istituzioni locali, nazionali e internazionali e 150 ricercatori e esponenti del mondo accademico. All’interno del progetto è stata poi condotta un’importante ricerca scientifica: tre anni di, visite sul campo, studi e analisi per studiare il fondamentale ruolo delle api come garanti dell’ambiente e della biodiversità. Accanto a tutto ciò, abbiamo realizzato una campagna di sensibilizzazione internazionale, CooBEEration Campaign, per promuovere un cambiamento culturale, un modo di pensare e di agire che riconosca il valore delle api e dell’apicoltura come patrimonio comune, un vero e proprio Bene Comune Globale. Attività di sensibilizzazione con le scuole ed eventi rivolti alla cittadinanza, ma anche un’iniziativa dedicata specificatamente agli Enti Locali, dal titolo “Comuni amici delle api”: CooBEEration chiama tutti all’azione.

Lanciata nel 2016, in meno di un anno l’Iniziativa ha raccolto le adesioni di circa 20 Comuni umbri e 5 del Mediterraneo, coinvolgendo attivamente gli Enti Locali nella salvaguardia e valorizzazione dei territori.

Tutto questo, e molto altro, lo abbiamo raccontato a Bruxelles alla sesta edizione della BeeWeek, che si è svolta dal 26 al 28 giugno.

In particolare, abbiamo parlato dell'Iniziativa dei "Comuni amici delle Api" come esempio di buone pratiche dei territori in difesa dell' apicoltura. Con noi Giovanni Patriarchi, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Foligno che ha portato a Bruxelles l'impegno della Municipalità nelle politiche di cooperazione e tutela dell'ambiente attraverso la salvaguardia e il rafforzamento del settore apistico.

“Per la prima volta alla BEE Week abbiamo ospitato una sessione sulle città concretamente impegnate nella salvaguardia delle api e dell’apicoltura, e questo dimostra il fatto che, grazie alla cooperazione tra vari attori, le città possono essere davvero centri propulsori di buone pratiche di sviluppo sostenibile” ha dichiarato Mariya Gabriel, auspicando che presto possa costituirsi una Rete di Città Europee “amiche delle api”.

Insieme ad APIMED e UNDP abbiamo inoltre promosso il primo incontro euro mediterraneo tra le apicolture del bacino del Mediterraneo e le apicolture di Europa, dal titolo “Forum of Euro-Mediterranean dialogue of beekeepers”, momento di condivisione di buone pratiche e rafforzamento della cooperazione tra apicoltori per il sostegno allo sviluppo locale.

L'evento ha visto la partecipazione di numerose delegazioni appartenenti ad APIMED provenienti da paesi della sponda nord, della sponda sud e medio orientale del bacino mediterraneo, e delegazioni provenienti da paesi dell’Europa continentale o paesi non aderenti ad APIMED.

Tema del Forum è stato il primo confronto organico e strutturato tre le rappresentanze delle realtà produttive delle due aree geo-climatiche e politiche sulle principali opportunità e le impellenti sfide che si presentano dinanzi all’apicoltura del futuro.

La presenza e competitività dei mieli mediterranei nei mercati nazionali e comunitari, l’importanza del servizio eco sistemico delle api mellifere per la biodiversità e la questione dei pesticidi sono stati temi di cui in particolare si è discusso durante il Forum e sui quali sono state elaborate le raccomandazioni finali da presentare durante l’High Level Panel del 28 giugno, dal titolo “Collaborations for solutions”.

A quest’ultima sessione di lavoro ha preso parte anche Barbara Pesce Monteiro, Direttore dell’Ufficio di Rappresentanza dell’UNDP a Bruxelles, che nel suo intervento ha parlato di Mediterranean CooBEEration come “esempio di una vera partnership di successo decennale”.

Lucia Maddoli, Coordinatrice internazionale del progetto, nel suo intervento ha rivolto un appello alle Istituzioni europee, all’UNDP e alle altre organizzazioni internazionali, chiedendo loro di “sostenere queste azioni di cooperazione e dialogo euro mediterraneo avviate sull'apicoltura in maniera strutturata, al fine di garantirne una maggiore sostenibilità, un maggiore impatto e una maggiore efficacia”. “Mediterranean CooBEEration non è solo un progetto – prosegue “ ma è soprattutto un processo, e come tale richiede una continuità che i progetti, di durata limitata, non possono garantire”.



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