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L'apicoltura nel Mediterraneo e il suo futuro: sfide, rischi e opportunità

In Palestina la decima edizione del Forum dell'Apicoltura del Mediterraneo
27/11/2019

Torna il Forum dell'Apicoltura del Mediterraneo.

Il Forum, giunto alla sua decima edizione, è organizzato da Apimed - Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo, FELCOS Umbria Umbria e dal Ministero dell'Agricoltura Palestinese con il patrocinio del Presidente Palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen), nell'ambito del progetto "BEE THE CHANGE -  Rafforzamento del settore apistico e sostegno alla filiera delle piante aromatiche e officinali per lo sviluppo socio-economico della Palestina", progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e che vede come capofila la Regione Umbria.

Per due giorni, il 30 novembre e il primo dicembre 2019, la rete di apicoltori del Mediterraneo, cooperative, enti locali e nazionali, si incontrerà a Ramallah, in Palestina, per affrontare le tante sfide che l'attività apistica regionale pone in un periodo di profondi e pericolosi cambiamenti climatici.

«L'apicoltura mediterranea è una risorsa importante sia dal punto di vista economico sia da quello ecologico e ambientale – spiega Vincenzo Panettieri, presidente di Apimed – oggi le sfide che l'apicoltura deve affrontare sono impegnative e tutte hanno una rilevanza globale: mercati senza regole e origine dei mieli incerta, miele di bassa qualità; gli eventi climatici alterati sono diventati la normalità; uso di pesticidi e monocolture tra i fenomeni antropici: tutti questi elementi stanno costringendo gli apicoltori ad affrontare nuovi rischi e accettare nuove sfide. Se è vero che dobbiamo agire a livello locale, è anche vero che le sfide più grandi possono essere affrontate solo a livello globale».

Il Forum, che festeggia la decima edizione, affronta queste sfide dal 2007, coinvolgendo i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, uniti da tradizioni e produzioni comuni. Durante la due giorni palestinese verranno condivise esperienze, conoscenze e idee come nelle precedenti edizioni, capaci in questi anni di dare vita al progetto internazionale Mediterranean CooBEEration, che ha avuto come capofila FELCOS Umbria, e alla Carta dei Mieli del Mediterraneo.

Si affronteranno temi centrali, dai rischi insiti nei cambiamenti climatici per l'ambiente e per l'apicoltura agli strumenti con cui coniugare tradizione e innovazione.

Interverranno, tra gli altri, il console italiano a Gerusalemme Fabio Sokolowicz, il ministro dell'Agricoltura palestinese Riad Attari, il vice dirrettore del programma Fao per Cisgiordania e Gaza Azzam Saleh, il presidente di Apimed Vincenzo Panettieri, esperti della materia dalle università di Torino, an-Najah di Nablus, Al-Quds ed Hebron e le cooperative di apicoltori di Algeria, Iraq, Libano e Tunisia.

«Il reinserimento delle risorse ambientali, l'eco-sostenibilità e l'economia circolare non sono solo idee di principio ma linee strategiche per uno sviluppo concreto, di successo e sostenibile – continua Panettieri – L'apicoltura può diventare un fattore di resilienza ambientale e sviluppo della piccola agricoltura familiare, che rappresenta un supporto per oltre 470 milioni di famiglie nel mondo. Apimed collabora con le agenzie delle Nazioni Unite, governi nazionali e regionali, centri di ricerca, organizzazioni di apicoltori di tutti i livelli e gradi; incide sulla valorizzazione del miele mediterraneo e sul miglioramento dell'apicoltura e delle catene di valore; stimola il dialogo con gli altri apicoltori del mondo. Per questi motivi, abbiamo deciso di creare una Federazione di apicoltori, collegando il livello locale a quello globale, al fine di affrontare le sfide globali senza ignorare gli interessi e le esigenze delle comunità locali».

Un momento speciale sarà dedicato a Francesco Ruini, esperto apicoltore di Reggio Emilia, cooperante, tra i fondatori di Conapi, scomparso a 66 anni lo scorso settembre in Ghana, proprio mentre lavorava al fianco degli apicoltori locali.

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DIECI ANNI DI FORUM

Il Mediterranean Beekeeping Forum (Mbf), organizzato dalla Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo (Fed Apimed), nasce a Foligno, in Umbria, nel 2007 su iniziativa di Apau-Associazione Produttori Apistici Umbri, Felcos Umbria e Comune di Foligno.

Da allora rappresenta un'unica e fondamentale occasione di dialogo e incontro tra apicoltori del Mediterraneo e ha permesso la nascita di una rete di 24 membri, tra associazioni territoriali e cooperative apistiche, in 12 paesi(Italia, Marocco, Francia, Tunisia, Algeria, Libano, Albania, Palestina, Iraq, Giordania, Egitto e Turchia), con il coinvolgimento di istituti di ricerca, enti locali e nazionali e organizzazioni internazionali.

Alla base di Mbf sta la condivisione di conoscenze ed esperienze a fini di difesa e promozione dei luoghi e dell'attività apistica, ma anche l'arricchimento culturale attraverso lo sviluppo economico e umano. I principali obiettivi del Forum sono il supporto al settore apistico nell'area mediterranea, la promozione della produzione apistica territoriale e certificata, la definizione di norme comuni, la trasparenza e l'apertura di nuove mercati nell'area, la creazione di un brand di qualità, la salvaguardia delle api da miele e dei loro ecosistemi.

Dal 2007 si sono svolti dieci Forum, ospitati in Italia, Marocco, Libano, Tunisia e Algeria. Quest'anno si torna a Ramallah, in Palestina.

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Per informazioni sulla decima edizione del Forum e per la realizzazione di interviste (anche a distanza) con i partecipanti e gli organizzatori: info.beethechange@gmail.com; Alessandro Mancini (+393899937323) o Moreno Caporalini (+97259551771)

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Fed Apimed - Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo è la prima associazione di settore che offre assistenza, consulenza, supporto tecnico e professionale dal livello locale a quello internazionale. Per info visita il sito http://www.fedapimed.com/home_it.html


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