Lunedì 23 Aprile 2018                     

Conosci Felcos
Felcos informa
Partecipa a Felcos
Sostieni Felcos
Felcos informa / Notizie / Notizie dal mondo

Laura Frigenti lascia l’Agenzia per la Cooperazione: l’omaggio di Mario Giro

CREDITS: http://www.onuitalia.com
CREDITS: http://www.onuitalia.com

ROMA, 8 MAGGIO – Omaggio a Laura Frigenti che lascia l’Agenzia per la Cooperazione fra parte del Vice-Ministro degli esteri Mario Giro: “Ha avuto il compito difficile realizzare uno degli elementi innovativi della riforma, attesa da più di 20 anni. Con la sua esperienza internazionale e il suo impegno ed abnegazione, la dottoressa Frigenti ha dato materialmente avvio all’Agenzia”.

Giro, intervenendo sulla sua pagina Facebook, ha sottolineato che la Frigenti e’ riuscita a gestire il passaggio di tutte le oltre 1000 iniziative di cooperazione dal MAECI all’AICS senza che vi fosse interruzione. “Laura ha svolto funzioni gestionali e progettuali allo stesso tempo, supportata da un staff dell’Agenzia che si è trovato a gestire il doppio delle risorse, con lo stesso numero di persone, con sistemi di controllo e gestione tutti da disegnare”.

La dottoressa Frigenti e’ riuscita a disegnare l’Organico dell’AICS, a stabilizzare i suoi collaboratori progetto, chiudere importanti questioni sindacali come l’indennità, e bandire praticamente il concorso per i 60 oltre ad ottenere l’autorizzazione ad avere 10 dirigenti a concorso, definire procedure competitive per l’assegnazione degli incarichi ed a concludere due procedure per la nomina dei vice direttori.

Sul fronte esterno, è riuscita a chiudere l’accreditamento dell’AICS presso al Commissione Europea per la gestione di risorse in delega, ha saputo gestire una nuova mole di bandi per l’assegnazione di risorse per la cooperazione allo sviluppo, a partire dai 50 milioni per le OSC, e le iniziative pilota sugli enti territoriali ed il settore privato, il bando settoriale per HIV Tubercolosi e Malaria e i bandi tematici nei vari paesi, oltre all’iniziativa multisettoriale sull’energia. “In tutte queste efficaci innovazioni, la dottoressa Frigenti ha fatto da apripista convinta”, ha detto Giro: “Ha saputo motivare il personale in sede e nelle sedi all’estero.

Ha saputo cogliere il senso degli indirizzi politici della nuova cooperazione e li ha trasformati in programmi pilota concreti, ad esempio, l’impegno sugli incubatori d’impresa in Africa in vari paesi, l’impegno a favore delle minoranze religiose in Iraq e Myanmar, lo sforzo per umanizzare i campi in Libia, una riflessione sul multilaterale, lo sforzo analisi sul tema migrazione e sviluppo, l’impegno sulle università italiane. Ha sempre mantenuto una profonda attenzione a tutte le sensibilità delle mille componenti del mondo della cooperazione di questo Paese, alle esigenze di comunicare e divulgare verso l’opinione pubblica non risparmiandosi quando si trattava di esserci. Senza l’impegno ideale e tecnico dell’AICS, il successo della Conferenza nazionale di Cooperazione di gennaio scorso con oltre 3000 persone non sarebbe stato possibile”.

FONTE: http://www.onuitalia.com


[TORNA INDIETRO]