Giovedì 19 Settembre 2019                     

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MDGs

Il progetto europeo center for MDGs

Il progetto europeo “Center for MDGs – Costruzione di una rete europea per la sensibilizzazione e l’educazione allo sviluppo sugli obiettivi del millennio nelle autorità locali e nei sistemi di educazione formale” si propone di accrescere la consapevolezza, il consenso e il sostegno dei principali attori della società e della cittadinanza riguardo ai temi dello sviluppo umano e della lotta alla povertà, con una particolare attenzione agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Center for MDGs coinvolge l’Italia (Umbria e Provincia di Milano), la Spagna (Andalusia), la Bulgaria, il Mozambico e numerosi attori dei territori interessati, con lo scopo di costruire una rete finalizzata a mobilitare un maggiore sostegno pubblico e partecipazione della società civile alle strategie e alle azioni globali/locali di lotta alla povertà e per lo sviluppo umano sostenibile.

 

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO:

  1. Accrescere la consapevolezza e l’impegno delle Autorità Locali nelle azioni di lotta alla povertà e promuovere l’inserimento di azioni concrete per il raggiungimento degli MDGs nelle loro agende politiche;
  2. Sensibilizzare gli attori locali e la cittadinanza sulle relazioni nord-sud, sul tema dello sviluppo umano e sugli MDGs, allo scopo di accrescere il consenso e la partecipazione della società nelle azioni di lotta alla povertà;
  3. Formare le nuove generazioni sui temi dello sviluppo umano sostenibile attraverso l’inserimento stabile dell’Educazione allo Sviluppo nei piani formativi annuali delle scuole secondarie coinvolte;
  4. Prestare particolare attenzione alla situazione dell’Africa sub-sahariana;
  5. Sviluppare una collaborazione tra i territori europei coinvolti nel progetto e il Mozambico, in particolare tra le autorità locali e le scuole secondarie;
  6. Creare una rete permanente e una sinergia stabile tra autorità locali, scuole e attori sociali dei territori coinvolti nel progetto, finalizzata a continuare le attività di sensibilizzazione e a realizzare politiche locali per lo sviluppo umano e azioni concrete di cooperazione decentrata;
  7. Sviluppare una collaborazione tra i partner del progetto e il quadro multilaterale delle Nazioni Unite.

 

LE ATTIVITÀ

Le attività del progetto “Center for MDGs” si articolano intorno a quattro filoni di intervento principali:

  1. Sensibilizzazione e formazione per le autorità locali
  2. Sensibilizzazione degli attori locali, della società civile e della cittadinanza
  3. Educazione allo Sviluppo nelle scuole secondarie
  4. Collaborazione con il Mozambico

Le attività saranno realizzate dal partenariato del progetto, che è costituito da: FELCOS Umbria (Fondo di Enti Locali per la COoperazione decentrata e lo Sviluppo umano sostenibile), Comune di Foligno, FPMCI (Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale), FAMSI (Fondo Andaluso dei Municipi per la Solidarietà Internazionale), Associazione PAIDEIA della Bulgaria, REDEL (Rete delle Agenzie di Sviluppo Locali del Mozambico) e ANAMM (Associazione Nazionale dei Municipi del Mozambico).

Sensibilizzazione, informazione e formazione per le autorità locali sui temi dello sviluppo umano e della lotta alla povertà

Verranno organizzati tre tipi di attività rivolte alle autorità locali:

- Attività di informazione e sensibilizzazione per le autorità locali. A partire dalla definizione di una strategia condivisa, saranno organizzate due giornate informative rivolte alle autorità locali in ciascun territorio dell’UE coinvolto nel progetto (quattro in Italia, due in Bulgaria e due in Spagna) aperti anche alla partecipazione degli attori locali e della cittadinanza. I temi affrontati negli info-day saranno: “Le autorità locali e i territori quali attori chiave per lo sviluppo umano e la cooperazione internazionale” e “Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nelle agende locali”, “L’articolazione con il quadro multilaterale”.

- Attività di formazione delle autorità locali su sviluppo e cooperazione internazionale. Allo scopo di accrescere la capacità delle autorità locali di contribuire alla lotta alla povertà, al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e allo sviluppo umano sostenibile attraverso la cooperazione decentrata, saranno realizzati dei corsi di formazione specifici rivolti alle autorità locali. La formazione affronterà le seguenti tematiche: gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, le strategie e le politiche di sviluppo umano e lotta alla povertà a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale, le sfide e gli accordi internazionali, il ruolo delle autorità locali e dei territori, la cooperazione decentrata, i partenariati territoriali e la loro articolazione con il quadro multilaterale, i canali di finanziamento e gli strumenti di programmazione e gestione dei progetti. Il corso sarà articolato in un ciclo di lezioni per un totale di 25 ore e due seminari di aggiornamento. La formazione sarà rivolta a funzionari e amministratori eletti delle autorità locali dei territori coinvolti dal progetto.

- Definizione di una Road Map della cooperazione decentrata. Consiste nella definizione di un percorso comune tra le autorità locali coinvolte nel progetto, finalizzato alla condivisione e sottoscrizione di un comune accordo politico-istituzionale denominato “Agenda comune per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio a livello locale”, come impegno a realizzare politiche locali per lo sviluppo umano e azioni concrete di cooperazione decentrata. Il percorso della Road Map si svilupperà in sinergia con il quadro multilaterale delle Nazioni Unite, in particolare con l’Iniziativa ART dell’UNDP e con la Campagna del Millennio dell’UNDP, allo scopo di rafforzare l’articolazione della cooperazione decentrata con quella multilaterale, come espressione di un nuovo multilateralismo, e garantire una maggiore efficacia ed impatto delle politiche e delle azioni sui processi di sviluppo.

L’accordo prevederà una serie di obiettivi e di impegni concreti per la lotta alla povertà e per il raggiungimento degli MDGs, in particolare nell’Africa sub-sahariana, tra i quali l’inserimento nella programmazione annuale di iniziative di cooperazione decentrata e di attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli attori del territorio. Il processo politico-istituzionale che porterà alla definizione della Road Map si articolerà in tre seminari nazionali e due seminari transnazionali

 

SENSIBILIZZAZIONE DEGLI ATTORI LOCALI, DELLA SOCIETÀ CIVILE E DELLA CITTADINANZA

Le autorità locali sono tradizionalmente il livello di governo più vicino ai cittadini e possono svolgere un ruolo importante nella promozione e sensibilizzazio- ne del tessuto sociale sui temi dello sviluppo umano e della cooperazione, per costruire il consenso, la re- sponsabilità e la partecipazione attiva dei territori. Nell’ambito del progetto, in collaborazione con le autorità locali coinvolte, si realizzerà una campagna di sensibilizzazione sui temi dello sviluppo, della lotta alla povertà e degli Obiettivi del Millennio, indirizzata alla cittadinanza, alla società civile e agli attori locali dei territori. Verranno organizzati in particolare tre tipi di attività:

- Iniziative per gli attori locali. Si realizzeranno tre giornate informative per cia- scun territorio coinvolto, di cui una specificamen- te dedicata al rapporto con i mass media. Gli argo- menti trattati saranno:

  1. La situazione internazionale sullo sviluppo umano, gli Obiettivi del Millennio e le altre sfide internazionali;
  2. L’interdipendenza tra Europa e Paesi in Via di Sviluppo, con particolare riferimento ad argomenti di rilevanza pubblica, quali: migrazioni, commercio, sicurezza, diritti umani, dimensione sociale della globalizzazione, lavoro, etc;
  3. Il ruolo e le opportunità di protagonismo delle autorità locali e dei territori, degli attori locali e della società civile rispetto al tema dello sviluppo umano sostenibile e alla sfida per gli MDGs;

- Forum sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio. In collaborazione con le autorità locali e le scuole coinvolte nel progetto, sarà realizzato un Forum sugli MDGs in ciascun territorio partner. Il forum sarà uno spazio e un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle più importanti sfide globali e locali, come la lotta alla povertà, lo sviluppo umano sostenibile e gli Obiettivi del Millennio, e sull’importanza della partecipazione e del contributo attivo di tutti i differenti attori della società. Il Forum si articolerà in varie iniziative sugli MDGs, quali mostre fotografiche, documentari e multimedia, attività culturali, dibattiti ed altro.

- Incontri ad hoc con attori rilevanti. Nel corso del progetto saranno realizzate riunioni specifiche di sensibilizzazione e di riflessione sui temi dello sviluppo e della cooperazione e con alcuni attori rilevanti a livello locale quali: mass media, associazioni e Ong, associazioni di categoria, camere di commercio, imprese pubbliche e private, sindacati, università ed altri organismi con cui si entrerà in contatto nella realizzazione del progetto. Queste riunioni avranno la finalità di sensibilizzare e coinvolgere concretamente alcuni attori chiave sulle iniziative di costruzione del consenso e sulle azioni di cooperazione decentrata tra territori.

 

EDUC AZIONE ALLO SVILUPPO NELLE SCUOLE SECONDARIE

L’Educazione allo Sviluppo è un elemento essenziale nell’educazione dei giovani e diventerà sempre più importante e necessaria per aiutarli a comprendere ed orientarsi nel contesto globale di crescente interrelazione. Il progetto propone un percorso volto all’inserimento permanente di un modulo formativo condiviso, appropriato ed efficace sull’Educazione allo Sviluppo nelle programmazioni scolastiche annuali delle scuole secondarie dei territori partner. Le attività specifiche per raggiungere questo risultato saranno:

- Sottoscrizione di un “Accordo Comune di Collaborazione” . Nell’ambito del progetto sarà sottoscritto un accordo di collaborazione con le istituzioni scolastiche di ogni territorio partner. L’Accordo Comune di Collaborazione servirà a condividere e definire l’introduzione in forma stabile dell’Educazione allo Sviluppo nei programmi educativi annuali delle scuole secondarie prescelte.

- Coinvolgimento delle scuole. In ciascun territorio saranno selezionate e coinvol- te almeno cinque scuole secondarie che parteci- peranno alle iniziative previste dal progetto.

- Formazione per gli insegnanti. Il progetto prevede la realizzazione di un corso di formazione della durata di 25/30 ore, che coinvolgerà due o tre insegnanti per ogni scuola coinvolta (per un totale di 40/60 insegnanti). Lo scopo della formazione è il trasferimento di contenuti, strumenti e capacità agli insegnanti per realizzare e gestire i moduli di Educazione allo Sviluppo nelle scuole in maniera efficace. All’interno del corso saranno prodotti materiali didattici specifici. In particolare la formazione si focalizzerà sugli elementi di base dell’Educazione allo Sviluppo - diritti umani, rispetto dell’ambiente, interdipendenza globale, interculturalità, MDGs, etc. – e sugli strumenti in grado di facilitare una migliore comprensione e protagonismo degli studenti rispetto alle dinamiche del mondo globalizzato, al fine di trasferire loro l’entusiasmo e la volontà di divenire agenti di trasformazione per un mondo più equo, sostenibile ed equilibrato.

- Definizione condivisa dei contenuti e di un Kit didattico di Educazione allo Sviluppo. Allo scopo di raggiungere la migliore efficacia dal punto di vista didattico, gli insegnanti coinvolti, insieme agli esperti del progetto, collaboreranno alla realizzazione di uno specifico kit didattico e alla definizione ed elaborazione dei moduli educativi sull’Educazione allo Sviluppo da realizzare nelle rispettive classi coinvolte. I moduli educativi saranno sviluppati sulla base delle linee guida condivise nell’ambito del partenariato del progetto, adattandoli al contesto nazionale, laddove necessario, in termini di contenuti, di organizzazione e coordinamento con il calendario scolastico.

- Implementazione dei moduli formativi nelle scuole. Gli insegnanti coinvolti, supportati dai partner del progetto, realizzeranno le attività di Educazione allo Sviluppo nelle classi prescelte, utilizzando il kit didattico precedentemente elaborato. Le autorità locali e gli altri stakeholder saranno coinvolti nelle attività formative dei ragazzi. Ciascun modulo educativo sarà articolato in 25/30 ore di lezione annuali. Allo scopo di accrescere l’impat- to del progetto, i partner, le direzioni scolastiche regionali e le scuole redigeranno un piano di mainstreaming volto alla diffusione dell’esperienza.

 

COLLABORAZIONE CON IL MOZAMBICO

L’Africa sub-sahariana rappresenta una delle aree prioritarie per la lotta alla povertà e la realizzazione degli MGDs; per questo motivo, e sulla base della relazione esistente con il Programma ART GOLD Mozambico, nell’ambito del progetto saranno realizzate alcune attività in Mozambico, grazie al coinvolgimento di due partner locali: l’Associazione Nazionale dei Municipi del Mozambico e la Rete delle Agenzie di Sviluppo Locali. I partner mozambicani svolgeranno il ruolo di “agenti di sensibilizzazione” e accompagneranno tutto il processo di costruzione dei partenariati tra scuole e tra autorità locali mozambicane ed europee, così come previsto dal progetto.

La collaborazione con il Mozambico si concretizzerà in quattro azioni:

- Gemellaggi tra scuole mozambicane e scuole dei paesi europei coinvolti nel progetto. I partner del progetto faciliteranno e accompagneranno la costruzione di un gemellaggio tra le 20 scuole europee coinvolte e 10 scuole mozambicane, finalizzato alla realizzazione di scambi culturali, di esperienze e d’informazione tra le scuole.

- Realizzazione di un concorso multimediale sugli MDgs (“MDGs Multimedia Contest”). Nella fase finale del progetto si svolgerà un concorso multimediale dove i gruppi di studenti, delle scuole mozambicane ed europee, si confronteranno nella realizzazione di video sui temi dello sviluppo e degli Obiettivi del Millennio. Le produzioni multimediali realizzate dalle scuole saranno presentate dagli studenti in occasione di una conferenza internazionale: una giuria transnazionale, composta da rappresentanti del progetto, insegnanti, rappresentanti delle autorità locali e altri esperti, premierà le migliori produzioni per ciascun territorio coinvolto. Le produzioni multimediali saranno rese visibili nel sito web del progetto e su siti dei partner. Allo scopo di permettere la realizzazione di questa attività multimediale, il progetto doterà le scuole mozambicane delle necessarie tecnologie software e hardware, cosi come fornirà alcune tecnologie alle scuole europee.

- Partenariato tra Autorità Locali europee e mozambicane. Il progetto prevede l’attivazione di una rete tra le autorità locali europee e mozambicane, allo scopo di creare uno spazio di scambio e confronto tra la realtà europea e quella sub-sahariana e porre le condizioni per lo sviluppo di progetti di cooperazione. L’attivazione di questi partenariati sarà facilitata dall’articolazione con il Programma dell’UNDP ART GOLD Mozambico, che rappresenta il luogo di incontro degli attori della cooperazione internazionale con i partner mozambicani per supportare i processi di sviluppo locale.

- Scambio e sensibilizzazione. Nell’ambito del progetto saranno realizzate missioni dei partner mozambicani nei territori europei coinvolti per partecipare ad incontri con le autorità locali europee, con le scuole ed atri attori locali, allo scopo di sensibilizzare e riflettere sulla situazione dello sviluppo in Mozambico e facilitare la creazione di partenariati con i territori europei. I partner Mozambicani svolgeranno il ruolo di “agenti di sensibilizzazione”, in grado di promuovere la conoscenza dei problemi dello sviluppo nell’Africa sub-sahariana e delle questioni relative al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio.


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