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Nell’ “Anno Europeo per lo Sviluppo 2015” parte da Foligno un grande progetto contro lo spreco alimentare.

02/02/2015


Secondo le stime della Commissione Europea ogni anno in Europa vengono scartate circa 89 milioni di tonnellate di cibo, corrispondenti a circa il 30% della produzione alimentare; il cibo viene sprecato in tutte le fasi della catena alimentare, dalla produzione, alla trasformazione, alla distribuzione, fino al consumo.

 

Molti studi dimostrano che nell'Unione Europea la maggior parte degli sprechi alimentari è prodotta nella distribuzione, nella ristorazione e a livello familiare dove si concentra il 43% del totale dei rifiuti alimentari, mentre nei paesi in via di sviluppo la maggior parte degli sprechi si concentra nelle fasi iniziali della catena.

Partendo da questa consapevolezza, FELCOS Umbria (Fondo di Enti locali per la Cooperazione Decentrata e lo Sviluppo Umano Sostenibile) in collaborazione con il Comune di Foligno e insieme ad altri 9 partner nazionali ed internazionali  promuove il progetto “DON’T WASTE OUR FUTURE!: Costruire un'alleanza europea dei giovani contro lo spreco alimentare e per nuovi modelli di sviluppo e di consumo sostenibile”.

Il progetto si basa sulla consapevolezza che l’enorme spreco di cibo che sta caratterizzando le nostre società è prima di tutto un ostacolo concreto alla lotta globale contro la fame e la povertà, sia all'interno dell'Europa sia nei paesi in via di sviluppo.

Questa insostenibile tendenza incide non solo sul diritto al cibo di milioni di persone, ma conduce a inutili sprechi di terra, acqua ed energia, preziose e limitate risorse naturali, utilizzate in diverse fasi della catena alimentare. Ultimo, ma non meno importante, lo spreco alimentare non ha solo conseguenze etiche, economiche, sociali e nutrizionali, ma ha anche gravi effetti sulla salute e sull'ambiente a livello globale, considerando che le grandi quantità di cibo sprecato produce anidride carbonica, la quale a sua volta contribuisce fortemente al riscaldamento globale.

Il progetto si rivolge agli studenti delle scuole primarie e secondarie e ai Comuni con l’obiettivo generale di promuovere dei modelli di consumo sostenibili e responsabili e promuovere delle buone pratiche territoriali per la riduzione dello spreco alimentare.

Il progetto, co-finanziato dall’Unione Europea e iniziato a gennaio 2015, durerà due anni e coinvolgerà sette paesi europei (Italia, Belgio, Spagna, Portogallo, Cipro, Regno Unito e Francia) attraverso un ampio partenariato composto da dieci soggetti differenti ognuno con comprovata esperienza in azioni di educazione allo sviluppo, di sensibilizzazione della cittadinanza, di rifiuti e di sviluppo sostenibile.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

- aumentare la consapevolezza tra i giovani europei rispetto al tema dello spreco alimentare, del consumo responsabile e del rapporto con il diritto globale al cibo, al fine di renderli agenti responsabili del cambiamento;

- costruire un’alleanza europea di giovani contro lo spreco alimentare e per nuovi modelli di sviluppo e di stili di vita sostenibili;

 

Sensibilizzare i Comuni sul tema dello spreco alimentare, sul ruolo che possono svolgere nella formazione dei cittadini e nella promozione di azioni concrete, per la lotta contro lo spreco alimentare e, in generale, nella costruzione dello sviluppo umano sostenibile  a partire dai loro territori.

Le attività del progetto coinvolgeranno più di 70 scuole europee e più di 70 Comuni nel vari paesi europei coinvolti.

In particolare, a Foligno saranno coinvolte 4 classi delle scuole primarie e 4 classi delle scuole secondarie, con le quali saranno realizzati workshop per gli insegnanti e moduli didattici con gli studenti e verrà costruita una campagna contro lo spreco alimentare per il consumo responsabile e per il diritto al cibo.

In Umbria, dove si costruirà una rete regionale contro lo spreco alimenare, oltre al Comune di Foligno che sarà il leader di questa attività,  verranno coinvolti circa 10 Comuni in attività di informazione e sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare alle quali seguirà una fase di promozione e interscambio e realizzazione di buone pratiche concrete sui territori per la riduzione dello spreco alimentare.

Le attività educative con i ragazzi che saranno il cuore del progetto, culmineranno con l’organizzazione in Ottobre 2015, del “1° Forum dei Giovani Europei contro lo spreco alimentare e verso nuovi modelli di consumo responsabile”, che sarà realizzato nell’ambito delle iniziative di EXPO 2015, a cui parteciperanno circa 150 studenti provenienti dai 7 paesi coinvolti dall’azione (di cui circa 20 da Foligno e dall’Umbria). In occasione di Expo e parallelamente al Forum dei Giovani, tutti i Comuni coinvolti dal progetto si riuniranno per lanciare una Campagna europea contro lo spreco.

Proprio in questi giorni, dal 2 al 4 Febbraio, presso la Sala “Crispolti e Peccati” del Comune di Foligno, è in corso il primo Comitato Direttivo Internazionale del progetto, cui partecipano i rappresentanti dei partner, che ha lo scopo di delineare le linee d’azione e di pianificare le attività da realizzare in ogni territorio dei paesi coinvolti.

I partner europei sono: ACR + (Associazione delle Città e Regioni per il Riciclaggio e gestione sostenibile delle risorse), FAMSI (Fondo Andaluso dei Municipi per Solidarietà Internazionale), FPMCI (Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale), l’Associazione portoghese per lo Sviluppo e la Cittadinanza “IN LOCO”, CARDET (Centro per l'Avanzamento della Ricerca & Sviluppo in tecnologie Didattiche - Università di Nicosia), il Comune cipriota di Agios Athanasios, l’Unità di Educazione per una Cittadinanza Globale dell'Università di Glasgow , Oxfam Italia, e l’Associazione francese per l’Educazione allo sviluppo sostenibile “PASSERELLE.INFO”.

Per maggiori informazioni circa il progetto clicca qui.


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