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RETÈCO incontra il Ministro Gian Paolo Cantini, Direttore Generale della DGCS, per riflettere su possibili sinergie future

30/03/2015

Il Presidente della Federazione Italiana delle Reti territoriali per lo sviluppo e la cooperazione internazionale (RETÈCO), Joseph Flagiello, e il Coordinatore Nazionale Massimo Porzi, hanno incontrato oggi, lunedì 30 marzo, il Direttore Generale della Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) Ministro Gian Paolo Cantini, per presentare la Federazione e per riflettere sulle possibili articolazioni, collaborazioni e sinergie che si potrebbero sviluppare tra essa, le Reti territoriali che la compongono e il MAECI, all’interno del quadro disegnato dalla nuova Legge sulla cooperazione allo sviluppo.

Alla riunione erano inoltre presenti il Coordinatore delle Questioni Ambientali, Accademiche e della Cooperazione Decentrata della DGCS/MAECI Granmenos Mastrojeni, il Consigliere d'Ambasciata Antonino Cascio e i Vice Presidenti di RETÈCO, Enrico Cecchetti (Presidente EUAP - Euro-African Partnership ONLUS) e Francesco Brendolise (Presidente del Sistema Territoriale Pavese per la Cooperazione Internazionale). 

La Federazione, che rappresenta l'organismo nazionale di coordinamento e di rappresentanza della cooperazione territoriale italiana, è il risultato di un percorso di promozione ed aggregazione che i soggetti della cooperazione territoriale italiana hanno costruito a partire dal 2011, ed è attualmente composta da più di dieci Reti territoriali del nostro paese.

Sono, infatti, soci della Federazione: FELCOS Umbria - che di RETÈCO ha la Presidenza, il coordinamento e la sede operativa -, FPMCI (Fondo Provinciale Milanese per la Cooperazione Internazionale), ACCI Como (Associazione Comasca per la Cooperazione Internazionale), ALCI Lodi (Associazione Lodigiana per la Cooperazione Internazionale), EUAP (Euro-African Partnership), il Forum Territoriale della Cooperazione di Firenze, l’Istituzione Centro Nord-Sud di Pisa, il Sistema Territoriale Pavese per la Cooperazione Internazionale, Water Right and Energy Foundation.

La Federazione s’inserisce perfettamente nel dibattito sull’Agenda post 2015 che disegna il nuovo quadro di riferimento internazionale per le sfide globali per lo sviluppo sostenibile, all'interno del quale la dimensione locale dello sviluppo e il ruolo dei territori sta assumendo un ruolo centrale e strategico. RETÈCO, infatti, vuole rappresentare la cooperazione territoriale nell’ambito del contesto nazionale e della dimensione europea e, in particolare, si propone come interlocutore nei confronti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della nascente Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nel quadro del nuovo contesto disegnato dalla legge sulla cooperazione.

RETÈCO, che si è costituita a Foligno il 9 ottobre 2014 in occasione del IV Forum dei Territori in Rete per lo Sviluppo Umano, è nata con lo scopo di riunire, promuovere e rafforzare le Reti territoriali italiane impegnate nella cooperazione internazionale e promuovere la cooperazione territoriale come parte integrante delle politiche pubbliche locali e come modalità innovativa ed efficace per affrontare le sfide per lo sviluppo sia a livello locale che globale, in un’ottica di partenariato tra territori, di reciprocità, di internazionalizzazione responsabile, di dialogo e comune interesse, nel quadro di un approccio allo sviluppo di tipo multi-attoriale e multilivello.


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