Il seminario internazionale dal titolo Comunicare le migrazioni, ripensare lo sviluppo, organizzato dal FAMSI a Siviglia, tenutosi presso l'Università Pablo de Olavide, il 28 Novembre 2011, all'interno del Progetto europeo AMITIE', si è aperto con l'intervento del filosofo francese Sami Naïr, padre del concetto del "co-sviluppo".
Il Seminario, iniziato Lunedi 28, ha riunito i partner del progetto AMITIE, gli studenti dell'Università di Malaga e di Siviglia, i responsabili dell'organizzazione politica, sociale e accademica, al fine di comprendere e discutere sulle ombre e sulle luci dell'attuale modello di sviluppo e sulla figura del migrante inteso come agente di sviluppo umano, sia nella società di accoglienza, sia in quella di origine.
Il professore filosofo, politologo e sociologo francese Sami, esperto in materia di migrazione e di co-sviluppo, incaricato di aprire il quadro della discussione, ha sottolienato come il migrante è "vettore centrale della cooperazione e del co-sviluppo" e ha ribatido che le migrazioni, intese come fenomeno sociale, "in nessun caso devono essere trattate come merce politica".
I partner del Progetto AMITIE', lettoni, spagnoli, italiani, brasiliani e romeni, hanno continuato il discorso ampliandolo e approffondendolo all'interno delle attività del progetto europeo, anche il giorno seguente, martedì 29 Novembre 2011, durante riunione tenutasi a La Casa della Provincia di Siviglia.