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Storie di economia comunitaria, la voce dei protagonisti del progetto ECO.COM

16/12/2019
Photo credits: UNDP Bolivia
Photo credits: UNDP Bolivia

Il progetto ECO.COM ènato nel 2018 con la finalità di favorire lo sviluppo dell’economia comunitaria, solidale, inclusiva e sostenibile nei Comuni boliviani di Tiquipaya e Sacaba della regione di Cochabamba.

Finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e promosso dal Comune di Foligno in partenariato con FELCOS Umbria, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) - Bolivia, ANCI Umbria, Legacoop Umbria, PIN/Arco ed i Comuni boliviani di Tiquipaya e Sacaba, il progetto supporta le politiche governative del Paese che guardano con sempre più attenzione allo sviluppo sostenibile e inclusivo.  

Dopo poco più di un anno dall’inizio del progetto, UNDP Bolivia ha stimato che esso sta portando benefici e ricadute positive a 300 produttori, 10 associazioni, 30 tecnici municipali e circa 80 persone vulnerabili tra donne, giovani e persone con disabilità. Si calcola inoltre che circa 1000 famiglie saranno beneficiarie indirette delle attività del progetto. 

Con molta soddisfazione riportiamo di seguito alcuni estratti delle testimonianze dirette dei protagonisti del progetto, le loro storie di economia comunitaria.

UN CAMBIAMENTO DI BUSINESS 

Isaura è la figlia dell’ex minatore Florencio Cruz Ajno che, dopo essere stato ricollocato negli anni ’80 a Tiquipaya, ha dato vita ad un’attività di produzione di abbigliamento, gestito oggi da Isaura. Quando, nel Febbraio 2018, il quartiere in cui abitava e lavorava è stato colpito da un’alluvione, Isaura e i suoi vicini che avevano attività simili alla sua, si recarono quindi al Comune di Tiquipaya in cerca di aiuto per coloro che erano stati danneggiati a causa dell’alluvione. 

Fu lì che vennero a conoscenza del progetto dell’UNDP e formarono l’associazione che è ora presieduta da Isaura Cruz.

Oggi l’associazione ha 18 membri, e molte cariche sono ricoperte da donne, e sta lavorando per ottenere tutti i documenti necessari a partecipare alle gare d’appalto per la fornitura di capi d’abbigliamento.

MODELLO APPLICATO 

Gricel Ávila Zegarra, coordinatrice di UNDP Bolivia, spiega che il modello applicato a Tiquipaya e Sacaba è una fusione tra il modello italiano di economia sociale e di cooperativismo, di cui sono portavoce Legacoop Umbria ed il Comune di Foligno, e il modello boliviano dell’economia comunitaria. 

Sottolinea che l’economia comunitaria è inclusiva, promuove la partecipazione delle donne, giovani, persone con disabilità e gruppi vulnerabili nelle attività produttive. 

I progetti sono stati selezionati da una commissione che ne ha valutato la fattibilità tecnica, economica e sociale; le capacità produttive, commerciali e organizzative. 

Inoltre, si è analizzato il fattore dell’inclusione di cittadini vulnerabili e sono state identificate le necessità concrete da supportare. 

FELCOS Umbria ha il ruolo del coordinamento dell’implementazione delle attività, UNDP offre assistenza tecnica e formazione, il Comune di Foligno co-finanzia parte del progetto, insieme ai Comuni di Tiquipaya e Sacaba ed al principale finanziatore, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

IL CIOCCOLATO EQUO DI TIQUIPAYA 

Nell’Unità educativa di Gesù Maestro di Tiquipaya, si è trovata un’alternativa per i giovani: produrre cioccolato secondo la logica dell’economia sociale e solidale. 

Ogni mattina, Marlen si reca al centro di produzione, dove fa lezione di cioccolateria a giovani tra i 15 e i 22 anni con disabilità intellettuale. Le lezioni sono nate con la volontà di insegnare la matematica e il linguaggio agli studenti, per poi trasformarsi in un’opportunità di impiego inclusivo ed equo.

Jose Antonio Nuñez ha 22 anni e partecipa alle lezioni dall’inizio. Grazie al suo impegno per continuare ad imparare, si sente orgoglioso di lavorare ogni pomeriggio in una pasticceria di Tiquipaya.

Con il denaro che ho guadagnato dalla vendita del cioccolato ho comprato l’attrezzatura necessaria per continuare a sviluppare idee e studiare” dice Jose.  Marlenricorda com’erano i suoi studenti quattro anni fa e quanti progressi hanno fatto in tutti gli ambiti. I suoi occhi sono pieni d’orgoglio. 

 

Puoi trovare gli articoli integrali ai seguenti link: 

https://guardiana.com.bo/iniciativas/6879/

-https://pnudbolivia.exposure.co/chocolates-con-futuro?source=share-pnudbolivia&fbclid=IwAR1u6_ZCMQwn3zXVc3Sgq5RNST8fLPp-eq5DsacQJrHr_nQ2ZSz7tq0b054


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