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Volge al termine il progetto di educazione alla cittadinanza globale che ha visto i 'Giovani Nuovi Narratori e Attori della Cooperazione allo Sviluppo'

27/11/2019


Si è svolto giovedì scorso 21 novembre 2019 a Roma l’evento conclusivo nazionale del progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale “Giovani Nuovi Narratori e Attori della Cooperazione allo Sviluppo”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), coordinato da Oxfam Italia e promosso in Umbria da FELCOS Umbria con la collaborazione del Comune di Assisi e del Comune di Perugia.

Tale progetto – con lo scopo di accrescere nei giovani la consapevolezza e l’impegno attivo a sostegno della cooperazione allo sviluppo nella risoluzione delle sfide globali, in particolare quelle connesse alle cause del fenomeno migratorio – ha coinvolto varie scuole e associazioni giovanili di Assisi e di Perugia in una serie di incontri laboratoriali,facilitando la comprensione del fenomeno migratorio e stimolando nei giovani la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti di tale processo.

Ad Assisi gli incontri rivolti agli studenti hanno coinvolto la Scuola Media statale San Francesco di Petrignano e l’Istituto Superiore Polo-Bonghi - plesso di Bastia Umbra. I laboratori extrascolastici, realizzati in collaborazione con il DigiPASS, hanno invece visto la partecipazione di associazioni, di cittadini e di alcuni studenti del Liceo Classico Properzio, oltre a significative realtà del territorio, quali il Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi, tramite il contributo del Project Manager Fabiana Giacomelli, e il Cedro onlus, rappresentato dal Presidente, giornalista, scrittore e studioso delle emigrazioni africane Jean-Baptiste Sourou. Gli incontri si sono conclusi domenica 17 novembre con la proiezione del mediometraggio “OMNI-BUS, appunti di viaggio sulle strade dell’integrazione”, interamente girato in Umbria, approvato dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e presentato alla 73° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, a cui è seguito un momento di confronto e dibattito, moderato dal Prof. Roberto Segatori, con la partecipazione dell’Assessore della Città di Assisi alle Politiche Scolastiche, all’Innovazione, al DigiPASS e alla Cooperazione internazionale, Simone Pettirossi, del regista Federico Menichelli, della Presidente dello Studio Lumière Società di Produzione Videocinematografica di Perugia, Matilde Pennacchi, e di alcuni protagonisti del film.

A Perugia i percorsi educativi hanno coinvolto gli studenti del Liceo Linguistico "A. Pieralli", mentre i laboratori di cittadinanza attiva sono stati realizzati presso il CSG - Centro Servizi Giovani del Comune di Perugia e presso l’Università degli studi di Perugia - Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, grazie al sostegno e alla partecipazione del Prof. Marco Moschini. Grazie al coinvolgimento di Giovanni Dozzini, giornalista e autore di “E Baboucar guidava la fila” (minimumfax 2018), finalista all’European Union Prize for Literature 2019, si è tenuto un interessante incontro con gli studenti iscritti al 1° anno del corso di Filosofia Teoretica,riguardante il tema delle migrazioni e sollecitando un vivace e netto confronto soprattutto su quello che avviene dopo le traversate, nella ricerca di una “normalità” ambita.

Presso il CSG di Perugia si è svolto inoltre, il 12 luglio scorso, il Tavolo Regionale previsto dal progetto.

Obiettivo del Tavolo è stato quello di consentire ai giovani un confronto diretto con i rappresentanti istituzionali e politici locali, facendosi promotori di idee affinché il proprio territorio possa attivarsi in maniera strutturata e continuativa per contribuire alla localizzazione dell’Agenda 2030. A questo importante spazio di confronto e proposizione hanno partecipato studenti, docenti, giovani rappresentanti della società civile e di varie cooperative umbre che hanno presentato le proprie idee e richieste ad alcuni rappresentanti istituzionali, tra cui Sandro Costantini, Dirigente del Servizio Valutazioni Ambientali, Sviluppo e Sostenibilità ambientale, e da Alfredo Manzi, Responsabile del Settore Valutazioni Ambientali e Sviluppo Sostenibile della Regione Umbria, Alessandro Maria Vestrelli, Dirigente del Servizio Programmazione e sviluppo della rete dei servizi sociali e integrazione socio-sanitaria - Regione Umbria, Eleonora Bigi, Responsabile della Sezione immigrazione, protezione internazionale, promozione della cultura della pace, giovani - Regione Umbria, Lucia Maddoli, Vicepresidente del Consiglio comunale di Perugia e Chiara Ricci,Dirigente dell’Area Volontari e Programmi UNICEF Italia.

Il Tavolo Regionale ha permesso ai ragazzi di elaborare e proporre idee per rendere il proprio territorio più inclusivo e sostenibile. Proposte che si sono rese essenziali e basilari e che hanno acquisito più energia e vigore, insieme a quelle formulate dai ragazzi e dalle ragazze delle altre regioni italiane, nell’ambito dell’evento conclusivo a Roma, durante il quale i giovani hanno potuto proiettarsi nel futuro, misurandosi con chi questo nostro futuro può provare a renderlo concreto.

All’interno del progetto non sono mancati momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, come il reading di letture estratte dal libro “A casa nostra, lontano da casa”, a cura di Giovanni Dozzini (Ed. Aguaplano - 2019), con l’accompagnamento musicale del chitarrista Paolo Antonio Manetti, realizzato mercoledì 13 novembrepresso il T-Trane Record Store di Perugia. In tale occasione alcuni degli autori hanno letto le proprie storie, raccontando le esperienze di chi ha scelto di fermarsi in Umbria e di come e cosa sia oggi la nostra regione ai loro sguardi, e le dinamiche sociali, politiche e culturali che la riguardano.

L’iniziativa di giovedì scorso ha voluto infine offrire un contributo al rafforzamento dei processi di dialogo e di scambio tra giovani, istituzioni, enti territoriali e organizzazioni della società civile in merito all’attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile – in particolare dell’SDGs 4, riguardante l’istruzione di qualità inclusiva eparitaria, e la promozione dell’opportunità di apprendimento permanente per tutti – e della Strategia di Educazione alla Cittadinanza Globale (EGC).

 Protagoniste principali della giornata di lavori sono state le delegazioni di giovani che hanno aderito al progetto e che, provenienti da tutta Italia con i loro educatori, insegnanti e accompagnatori hanno realizzato, attraverso la metodologia del “World Cafè” e sulla base delle riflessioni concepite ed elaborate a livello regionale durante i Tavoli, un documento nazionale rivolto alle istituzioni per una educazione alla cittadinanza globale “dai giovani per i giovani”. 

Tale documento è stato presentato nel corso del pomeriggio ai rappresentanti delle istituzioni presenti, tra cui l’AICS e il Ministero dell’Ambiente.

La nostra delegazione dall’Umbria era composta da alcune studentesse, accompagnate dal Prof. Luigi Proietti, delle classi terze e quinte del Liceo Classico e Linguistico Sesto Properzio di Assisi, ritenuto il miglior classico umbro e tra i migliori a livello nazionale dalla classifica Eduscopio 2019 della Fondazione Agnelli, con i dati aggiornati sulle scuole superiori che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma.

In questo stimolante percorso abbiamo avuto il piacere di coinvolgere circa 250 studenti e 50 docenti di 6 scuole, più di 10 associazioni e diverse realtà del nostro territorio, circa 100 cittadini, e i rappresentanti politici e istituzionali della Regione e delle città di Perugia ed Assisi.

È questa una piccola ma significativa goccia nel grande mare delle sfide che FELCOS cerca quotidianamente di promuovere nei nostri territori per stimolare un cambiamento culturale verso uno sviluppo sociale, ambientale ed economico sostenibile.


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