Ha preso formalmente il via il progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità” con il quale la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile entra nel vivo della seconda fase attuativa. FELCOS Umbria è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano sia in fase di coordinamento, come parte della cabina di regia insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria, che dal punto di vista operativo, curando gli aspetti partecipativi attraverso l’animazione dei Forum territoriali e giovanili.
Dopo una lunga gestazione progettuale la seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile (SRSvS) è entrata nella sua fase operativa, caratterizzata dal progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità” a cui partecipano a vario titolo molte Istituzioni e organizzazioni dell’Umbria.

Dopo aver progettato, animato e curato nella prima fase i forum nelle sei zone dell’Umbria appositamente individuate e attraverso cui i territori hanno potuto svolgere un ruolo di primo piano nell’individuazione degli obiettivi di sostenibilità, fissati in accordo con la Strategia nazionale e con quanto stabilito dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, FELCOS è chiamata ora a svolgere un ruolo ancor più rilevante. Nella seconda fase infatti, FELCOS non solo è parte della Cabina di regia (insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria) e del Tavolo istituzionale (insieme a Regione, ANCI, 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Sviluppumbria, Arpa Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia), ma si occuperà di tutti gli aspetti connessi con la territorializzazione degli obiettivi di sostenibilità, attivando ed animando i Forum di ambito, il Forum dei Giovani e la curando la definizione dei Patti educativi. Aspetti operativi all’interno dei quali si realizzerà concretamente tutta la componente partecipativa della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.
Ed è proprio con la prima riunione della Cabina di regia, tenutasi il 14 luglio, e successivamente con l’incontro del Tavolo istituzionale, che ha avuto luogo il 21 luglio, che le operatività della seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile sono entrate nel vivo con l’obiettivo di mettere a sistema un nuovo modello di sviluppo che ponga al centro i territori, le persone e le comunità, promuovendo un’idea di benessere in armonia con le esigenze sociali, economiche e ambientali dell’Umbria.

Forum e Patti educativi: l’anima partecipata della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile
I Forum di ambito, così come il Forum dei Giovani e i Patti educativi rappresentano il cuore della territorializzazione della Strategia per lo sviluppo sostenibile, entro cui si realizza la dimensione partecipata della Strategia stessa, grazie al coinvolgimento di diversi attori locali: organizzazioni, stakeholders, associazioni, enti.
Già a partire dal prossimo ottobre e per la durata di circa sei mesi, nelle sei zone nelle quali è stata suddivisa allo scopo l’Umbria, FELCOS darà vita ad un totale di 18 forum partecipativi i cui incontri saranno suddivisi per obiettivi e temi. In particolare saranno organizzati incontri specifici i cui ambiti tematici ricalcheranno le “P” della sostenibilità:
Pianeta e Prosperità, ambito tematico individuato per tutelare natura e clima con pratiche sostenibili di produzione e consumo attraverso uno sviluppo economico equilibrato e i cui argomenti di confronto prevalenti toccheranno la transizione energetica, il ciclo dei rifiuti, la qualità ambientale, l’adattamento climatico, l’impresa responsabile, l’economia circolare, l’innovazione e lo sviluppo, il turismo sostenibile.
Persone e Pace, ambito tematico individuato a garanzia di dignità e uguaglianza tra tutti gli individui, per una società giusta, inclusiva, libera da conflitti e da ogni tipo di violenza e i cui argomenti di confronto saranno incentrati sui servizi sociosanitari, giovani e istruzione, disabilità e inclusione, nuove povertà, partecipazione civica, dialogo interculturale, legalità e coesione territoriale.
Analogamente, sulla scia dell’esperienza maturata da FELCOS con l’attivazione del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria, coinvolgendo i giovani di un’età compresa tra i 17 ed i 35 anni, si attiverà il Forum dei Giovani le cui attività si articoleranno in 6 incontri anche in questo caso differenziati e suddivisi per ambiti tematici individuati nelle diverse “P” della sostenibilità. Una casa del confronto e del dialogo entro cui i giovani saranno chiamati a fornire un contributo nella co-programmazione delle azioni di sostenibilità e a guidare uno stimolo generazionale verso l’attuazione territoriale degli obiettivi dell’Agenda 2030. I contributi forniti dai Forum di ambito e dal Forum dei Giovani confluiranno nelle Agende territoriali e nell’Atlante dei progetti, che rappresentano alcuni dei principali esiti della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.
Altra componente partecipata della territorializzazione della SRSvS è la parte dedicata alla composizione e ratifica dei Patti educativi multilivello. Allo scopo, per ogni ambito individuato saranno coinvolte le istituzioni educative locali, ivi comprese le Amministrazioni, gli insegnanti, i genitori e le associazioni, per arrivare insieme alla co-progettazione di 6 Patti educativi, utili alla formazione di una grande Comunità educante. Obiettivo del processo partecipativo in tal senso sarà quello di favorire il dialogo nella comunità educante, fare della scuola un presidio territoriale, contrastare la povertà educativa e le disuguaglianze, istituire un coordinamento capace di rispondere ai bisogni educativi dei minori, costruire alleanze tra scuole e territori, valorizzare le risorse esistenti, promuovere una comunità equa.

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