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News progetto Cambogia

Il 2024 di CLESIDRA si chiude con due missioni di capacity building sui temi dello sviluppo locale sostenibile e inclusivo.

In Cambogia continua a dare risultati importanti il progetto CLESIDRA – Civil society Links and Empowerment for Socially Inclusive Development in Ratanakiri. Tra ottobre e novembre sono state condotte e portate a termine due missioni finalizzate a creare momenti di dialogo e confronto tra esperti e produttori locali impegnati nelle quattro filiere protagoniste del progetto: anacardi, manioca, riso ed eco-turismo. Oggetto della formazione le strategie di sviluppo socioeconomico territoriale in chiave sostenibile e inclusiva.

 

A quasi un anno dall’avvio delle sue attività, CLESIDRA chiude il 2024 con la realizzazione di due missioni che ci hanno di nuovo portati nella provincia di Ratanikiri, nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea volto a migliorare il reddito e i servizi di sostegno socioeconomico per i piccoli agricoltori, le donne e i giovani residenti in quelle zone, attraverso lo sviluppo di filiere di produzione agricola e turismo competitive e sostenibili.

 

L’avvio ad ottobre del workshop organizzato nell’ambito del progetto CLESIDRA

 

La missione di ottobre, focalizzata sulle strategie di sviluppo territoriale.

Durante la prima missione svoltasi ad ottobre e che abbiamo coordinato in qualità di capofila con la presenza del nostro Project Manager Simone Felice, insieme ad ILS LEDA è stata svolta una formazione incentrata sui meccanismi di istituzione di un’alleanza pubblico-privata, attraverso cui inquadrare le attività del progetto in un più ampio contesto di strategie di sviluppo territoriale elaborate dalle istituzioni cambogiane.

La principale attività svolta ha riguardato l’organizzazione in collaborazione con i partner locali – Building Community Voices (BCV) e Urban Poor Women Development (UPWD) – di un workshop tenutosi presso la Build Bright University, incentrato sullo sviluppo socioeconomico inclusivo e sulla competitività e sostenibilità delle quattro filiere implementate dal progetto CLESIDRA: anacardi, manioca, riso ed eco-turismo.

Il workshop condotto dal Direttore esecutivo di ILS LEDA, Vincenzo Milio, a cui hanno partecipato più di 20 persone, si è concentrato su diversi temi tra cui:

  • Condivisione facilitata delle conoscenze sulle strategie di sviluppo socioeconomico e sulla sostenibilità delle filiere;
  • Presentazione del processo di sviluppo economico, governance, strategie e servizi;
  • Supporto tecnico fornito per la progettazione della piattaforma PLASED, considerando visioni, obiettivi, funzioni, forme giuridiche e governance.

L’attività è stata molto proficua, per quanto concerne i risultati attesi del progetto, consentendo ai partecipanti di acquisire una comprensione più approfondita dei principi dello sviluppo socioeconomico e delle pratiche di sostenibilità delle filiere, favorendo la collaborazione tra le parti interessate e rafforzando la capacità dei comitati direttivi di implementare efficacemente la piattaforma PLASED.

 

L’esperta di FELCOS, Elena Sisti, durante la formazione organizzata nella seconda missione CLESIDRA

 

La missione di novembre, incentrata sulla gestione dello sviluppo territoriale.

Nella seconda missione tenutasi a novembre, l’esperta di FELCOS, Elena Sisti, ha portato a termine delle attività di capacity building, assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità in materia di business plan, market analysis e strategie di leadership e advocacy, a cui hanno partecipato in totale circa 80 persone tra agricoltori, rappresentanti dei partner e delle autorità locali.

Il corso di formazione ha permesso ai produttori locali, attivi nelle quattro filiere individuate dal progetto, di sviluppare e rafforzare conoscenze e competenze utili per lo sviluppo di un’organizzazione di rete in grado di fornire loro maggiori strumenti di crescita.

CLESIDRA sta dando frutti importanti per il presente e il futuro di tante persone e noi siamo felici di condividere questa soddisfazione con voi, con l’augurio che il 2025 sia ancor più esaltante.

 

CLESIDRA – Civil society Links and Empowerment for Socially Inclusive Development in Ratanakiri, è un progetto finanziato dall’Unione Europea e realizzato in partenariato da FELCOS (capofila), ILS LEDA, Building Community Voices – BCV e Urban Poor Women Development – UPWD.

 

 

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CLESIDRA al via. In Cambogia la prima missione del progetto di cooperazione internazionale.

Si è svolta in Cambogia, nella regione di Ratanakiri, la prima missione di CLESIDRA – Civil society Links and Empowerment for Socially Inclusive Development in Ratanakiri. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, di cui FELCOS è capofila e che vede uniti in partenariato ILS LEDA, Building Community Voices e Urban Poor Women Development – UPWD, ha l’obiettivo di migliorare il reddito e l’accesso ai servizi di sostegno socio-economico per i piccoli agricoltori, le donne e i giovani.

 

L’arrivo del Project Manager Simone Felice in Cambogia e l’incontro con le rappresentanti dei nostri partner locali

Sono stati giorni faticosi, ma al tempo stesso avvincenti ed emozionanti. Sono stati giorni densi di attività e lavoro, con i quali abbiamo dato avvio al nuovo progetto di cooperazione internazionale che ha portato FELCOS ad operare in Cambogia, un Paese dove mai prima d’ora l’Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile aveva lavorato. Si chiama CLESIDRA, un acronimo che sta per “Civil society Links and Empowerment for Socially Inclusive Development in Ratanakiri“. Ed è proprio da queste parole che si evince il senso di un intervento che ci vedrà impegnati per i prossimi tre anni in qualità di capofila, insieme ad altri tre partner: uno italiano, ILS LEDA, e due locali, Building Community Voices e Urban Poor Women Development – UPWD.

Grazie al finanziamento dell’Unione Europea andremo a realizzare tutta una serie di interventi mirati al miglioramento del reddito e all’accesso ai servizi di sostegno socio-economico per i piccoli agricoltori, le donne e i giovani. Per farlo sono state individuate quattro filiere di valore che andremo ad implementare e rafforzare, intorno cui operano diverse comunità di cittadini: tre riguardano prodotti agroalimentari come riso, anacardi e manioca. L’ultima invece riguarda il settore dell’ecoturismo e in particolare le attività della Beoung Yeak Loam Community.

“La Cambogia e in particolare la Pronvincia di Ratanakiri – ci racconta Simone Felice, Project Manager di FELCOS incaricato di coordinare il Progetto e che ha curato l’organizzazione della missione – è un luogo molto remoto dove il tempo sembra essersi fermato, lasciando intatte culture, tradizioni e comunità antichissime. Uno delle sfide più importanti per FELCOS e per tutto il partenariato sarà quella di riuscire a mantenere saldo e costante il coordinamento delle attività in queste zone remote e molto vulnerabili, riuscendo altresì ad instaurare un rapporto di fiducia tra i partner italiani e quelli cambogiani”.

 

La missione

Un momento dell’incontro istituzionale

L’obiettivo della missione inaugurale del progetto CLESIDRA, era quello di avviare formalmente le attività del progetto e di istituire i presupposti operativi e collaborativi tra i partner del progetto, le comunità dei cittadini e le Istituzioni locali, affinché tutte le attività possano essere svolte e portate a termine come da programma. Per questo durante la prima giornata si sono tenuti gli incontri formali con le autorità, durante i quali abbiamo interloquito con il Vice Governatore della Municipalità di Ban Lung, Kheang Yutheara, e con il Responsabile del Dipartimento dell’Economia e dell’Agricoltura della Municipalità di Bal Lung, Kem Sokha.

“Questa prima missione – continua a raccontare Felice – è stata anche l’occasione per ribadire l’approccio tipico di FELCOS, che vede i Progetti, a prescindere dalla tematica, inquadrarsi in un più ampio riferimento di cooperazione tra territori. Per questo si è tenuto particolarmente ad incontrare i rappresentanti delle autorità locali, soprattutto del Comune e della Provincia, per ribadire il sodalizio che il Progetto CLESIDRA intende promuovere. Devo dire che, nonostante le differenze culturali, l’accoglienza è stata sin da subito calorosa ma soprattutto piena di reciproco rispetto”.

Dopo la conferenza inaugurale che si è tenuta a Ban Lung City, alla presenza del Vice Governatore della Provincia, Moung Pang, e durante la quale abbiamo presentato il progetto, i suoi obiettivi, le sue principali attività, abbiamo dato seguito ad un altro dei principali scopi della missione: i sopralluoghi sui territori. Accompagnati dai partner locali, abbiamo scoperto le meraviglie e le difficoltà di quella terra splendida e abbiamo toccato con mano la realtà dove andremo ad operare, ascoltando le esigenze e le attese della gente, scoprendone i problemi, accogliendo suggerimenti e trovando le dovute risposte all’interno dell’impalcatura progettuale.

Un momento dell’incontro con i cittadini durante i sopralluoghi effettuati nella provincia di Ratanakiri

“Le visite sul campo ci hanno per messo di incontrare e di parlare direttamente con le comunità di agricoltori e più in generale con gli attori che ruotano intorno alle quattro filiere target di Progetto della Provincia di Ratankiri – riferisce al riguardo Felice -. Sono stati momenti molto emozionanti, aver avuto la possibilità di raggiungere i villaggi dove queste comunità abitano è stato arricchente sia dal punto di vista personale che quello più strettamente professionale, avendo ricevuto input sia rispetto alle attività di Progetto che alle aspettative”.

 

I prossimi passi

“Adesso si apre per noi la parentesi più strettamente tecnica delle attività di Progetto – conclude Felice parlando dei passi futuri di CLESIDRA -. Grazie al contributo di IlsLeda infatti il Progetto prevede l’istituzione di una piattaforma permanente multi-stakeholder (denominata PLASED) per il dialogo e la cooperazione tra la società civile, i gruppi di produttori e le autorità locali la quale contribuirà a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle quattro catene di valore rilevanti per l’economia locale (riso, manioca, anacardi, turismo). Davanti a noi ci sono circa quaranta mesi di lavoro intenso, ma sono certo che FELCOS saprà cogliere al meglio tutte le occasioni per poter soddisfare le esigenze progettuali senza perdere di vista il nostro obiettivo più importante, ovvero quello di produrre un cambiamento concreto e duraturo favorire l’accesso alle risorse socio-economiche per i piccoli produttori, donne, giovani e le popolazioni indigene ed emarginate nella provincia di Ratanakiri”.

 

 

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