Un nuovo spazio di confronto e co-progettazione per rafforzare le alleanze educative territoriali e costruire, insieme alle scuole e alle comunità, nuovi percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale e allo Sviluppo Sostenibile.
C’è un momento in cui un progetto smette di essere soltanto un’idea e diventa un percorso condiviso. È quello che è accaduto il 9 settembre, quando scuola, istituzioni, mondo della conoscenza e realtà del territorio si sono incontrati nella sede di FELCOS per aprire insieme un nuovo Cantiere Educativo.
Un luogo di ascolto e confronto, ma soprattutto l’inizio di un percorso attraverso il quale mettere in relazione esperienze e competenze diverse e trasformare le sfide del presente in nuove possibilità educative.
Dopo oltre quindici anni di lavoro con le scuole, FELCOS sceglie così di fare un passo ulteriore: costruire uno spazio permanente nel quale leggere insieme i cambiamenti, condividere bisogni e conoscenze e dare forma a nuove alleanze educative territoriali.
Il primo appuntamento ha riunito più di cinquanta partecipanti tra docenti, dirigenti scolastici, educatori, rappresentanti delle istituzioni e realtà del territorio attorno a una sfida comune: rafforzare il ruolo dell’educazione come leva per costruire comunità più consapevoli, inclusive e sostenibili.
Ad aprire i lavori, introdotti dal Direttore di FELCOS Massimo Porzi, sono stati Lorenzo Lucarelli, Presidente FELCOS e Sindaco del Comune di Narni, Lorenzo Schiarea, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Foligno e Vice Presidente di FELCOS, e Fabio Barcaioli, Assessore all’Istruzione, alla Pace e alla Cooperazione internazionale della Regione Umbria.

L’apertura dei lavori con Lorenzo Lucarelli, Lorenzo Schiarea e Fabio Barcaioli.
Dal confronto è emersa una convinzione comune: investire nell’educazione significa mettere a disposizione delle nuove generazioni gli strumenti per comprendere la complessità, interpretare i cambiamenti e partecipare attivamente alla vita delle proprie comunità.
È in questa prospettiva che FELCOS lavora per mettere in relazione politiche pubbliche e bisogni delle scuole, competenze e pratiche educative, dimensione locale e sfide globali, contribuendo alla costruzione e all’animazione di reti educative territoriali.
Dalla conoscenza alle nuove alleanze educative
La prima parte del Cantiere è stata dedicata alle “Pillole di Scienza e Conoscenza”, brevi contributi pensati per offrire punti di vista e chiavi di lettura su alcune delle trasformazioni che attraversano oggi il mondo dell’educazione.
Con Serena Haass Spithover, di AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, si è parlato di Cittadinanza Globale come prospettiva capace di collegare dimensione locale, nazionale e internazionale e di offrire alla scuola nuovi strumenti per interpretare il mondo contemporaneo.
Simona Lupo, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha richiamato la necessità di rafforzare una cultura della sostenibilità, valorizzando il protagonismo delle giovani generazioni anche attraverso l’esperienza della Youth Voluntary Review.
Il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Matteo Severini ha approfondito il tema della Child Guarantee e delle pratiche di inclusione scolastica, riportando al centro i diritti di bambine, bambini e adolescenti.
Con Sabina Curti, dell’Università degli Studi di Perugia, la riflessione si è concentrata sul conflitto e sul ruolo della scuola nella capacità di riconoscerlo, attraversarlo e trasformarlo in occasione di crescita e apprendimento.
Lorenzo Guasti, di INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, ha affrontato le trasformazioni legate all’Intelligenza Artificiale, interrogandosi sul ruolo della scuola nella costruzione di una cittadinanza digitale critica e consapevole.
A chiudere le Pillole, Barbara Rossetti, Ambassador Erasmus+ EDA – Educazione degli Adulti della Regione Umbria, ha richiamato il valore dell’apprendimento permanente e delle connessioni tra scuola, educazione degli adulti e comunità, in una prospettiva di formazione lungo tutto l’arco della vita.
Sguardi, competenze e livelli istituzionali differenti hanno così composto una lettura plurale delle trasformazioni in corso e delle nuove responsabilità che queste pongono a chi opera nel campo dell’educazione.

Il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi.
“Le Città Educanti”: una proposta da costruire con le scuole
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione del nuovo Catalogo Educativo FELCOS “Le Città Educanti”, a cura di Colomba Damiani e Chiara Flagiello dell’Area Educazione e Cultura per la Sostenibilità di FELCOS.
Il Catalogo raccoglie le proposte di Educazione alla Cittadinanza Globale e allo Sviluppo Sostenibile (ECGS) rivolte alle scuole per l’anno scolastico 2026/27, ma nasce con una scelta precisa: non proporre un programma chiuso di attività, bensì una base dalla quale partire per progettare insieme. L’idea delle Città Educanti parte infatti dalla possibilità di guardare al territorio come a un grande spazio educativo: luoghi, persone, istituzioni, organizzazioni, esperienze e competenze possono diventare occasioni di apprendimento e contribuire, insieme alla scuola, alla crescita delle nuove generazioni.

Colomba Damiani e Chiara Flagiello dell’Area Educazione e Cultura per la Sostenibilità di FELCOS.
Il Cantiere entra nel vivo: ascoltare per co-progettare
Dalla presentazione si è passati quindi al lavoro nei tavoli tematici di co-progettazione, dedicati ai temi della sostenibilità, dell’inclusione, della cittadinanza attiva, del digitale e dell’Intelligenza Artificiale, dell’orientamento e delle relazioni con il territorio.
Docenti, educatori, istituzioni e organizzazioni hanno messo in comune esperienze, bisogni, criticità, pratiche già sperimentate e nuove idee, contribuendo direttamente alla costruzione dei prossimi percorsi educativi.
Prima di proporre nuove risposte, abbiamo scelto di ascoltare.
Perché una proposta educativa diventa più efficace quando incontra l’esperienza di chi vive quotidianamente la scuola e di chi, nei territori, costruisce opportunità di conoscenza, crescita e partecipazione. I contributi emersi dai tavoli saranno ora rielaborati e restituiti ai partecipanti, diventando parte del percorso di evoluzione delle proposte educative di FELCOS e dei prossimi momenti di confronto e co-progettazione.
Costruire le Città Educanti, insieme
Il primo Cantiere Educativo rappresenta un nuovo passaggio nel percorso che FELCOS porta avanti da oltre quindici anni insieme alle scuole e ai territori. Perché una Città Educante non è semplicemente un luogo nel quale convivono soggetti e competenze diverse. È una comunità che riconosce nell’educazione una responsabilità condivisa e sceglie di mettere in relazione scuola, istituzioni, organizzazioni e territorio per creare nuove possibilità di conoscenza, partecipazione e azione.
A FELCOS il compito di favorire queste connessioni, accompagnare il dialogo e contribuire a trasformarlo in progettualità condivise.
Ascoltare. Comprendere. Mettere in relazione. Co-progettare. Restituire. Agire.
È il processo che il Cantiere Educativo ha aperto il 9 settembre. E che non si è concluso con la fine dell’incontro.
Il Cantiere è appena iniziato.
Scuola, Istituzioni e Territori insieme per costruire le città educanti” è un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Futuro in Corso!”, promosso da FELCOS con il cofinanziamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in collaborazione con ARPA Umbria e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3) dell’Università degli Studi di Perugia.
Guarda tutti i video qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLSY96kvSoyNk
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