Una giornata intensa di confronto, creatività e partecipazione ha coinvolto a Foligno studenti, docenti, istituzioni e cittadini nell’ambito del progetto Umbria Legale e Sicura. Attraverso il Contest Creativo dedicato alle scuole, un talk di approfondimento e altri momenti di dialogo, l’evento ha affrontato i temi della legalità, dei diritti e del contrasto allo sfruttamento lavorativo dei lavoratori migranti. Un’occasione per dare voce ai giovani e valorizzare il loro contributo nella costruzione di comunità più consapevoli e inclusive. L’iniziativa è stata promossa da FELCOS insieme alla rete territoriale del progetto.
Promuovere una cultura della legalità significa creare occasioni concrete di incontro, ascolto e partecipazione. Significa coinvolgere le persone, soprattutto le giovani generazioni, in percorsi capaci di trasformare valori e principi in esperienze vissute, riflessioni condivise e responsabilità collettive.
Con questo spirito si è svolta a Foligno, nella Sede di FELCOS, una giornata ricca di iniziative organizzate nell’ambito del progetto Umbria Legale e Sicura, finanziato dalla DG Immigrazione del Ministero Lavoro e delle Politiche sociali con Fondi POC Inclusione 2014-2020, di cui la Regione Umbria è capofila, che ha visto la partecipazione di studenti, docenti, istituzioni, associazioni e cittadini in un percorso dedicato ai temi dei diritti, della cittadinanza attiva e del contrasto allo sfruttamento lavorativo dei lavoratori migranti.

Le studentesse e gli studenti che hanno partecipato al contest creativo di Umbria Legale e Sicura, hanno presentato i loro elaborati
Uno dei momenti centrali della giornata è stato “Giovani sguardi sui diritti”, momento conclusivo del contest creativo di “Umbria Legale e Sicura”, che ha coinvolto oltre 220 tra studentesse e studenti, appartenenti a 12 classi di 7 Istituti scolastici del territorio regionale. Alla presenza dell’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Foligno e Vice Presidente di FELCOS, Lorenzo Schiarea, e dell’Assessore regionale all’Istruzione, Immigrazione, Pace e Cooperazione internazionale, Fabio Barcaioli, ragazze e ragazzi hanno raccontato attraverso elaborati artistici, multimediali e comunicativi, la propria idea di legalità, esprimendo sensibilità, visioni e proposte sui temi della giustizia sociale, del rispetto delle regole e della tutela dei diritti.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il protagonismo delle giovani generazioni, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nella costruzione di comunità più consapevoli, inclusive e responsabili.

Durante il talk di approfondimento Voci di dignità, è stato presentato il vademecum per l’assunzione dei lavoratori stranieri Extra Ue, realizzato grazie al progetto Umbria Legale e Sicura.
Accanto al contest, la giornata ha ospitato anche “Voci di Dignità”, un talk di approfondimento dedicato ai principali risultati ottenuti dal progetto “Umbria Legale e Sicura”, tra cui la realizzazione del volume “L’assunzione dei lavoratori stranieri Extra UE – Vademecum per imprese, datori di lavoro, consulenti e agenzie del lavoro“, presentato da Alessandro Broccatelli di CIDIS, Fabio Branco dell’Associazione Borgorete e dall’Avvocato ASGI Francesco Di Pietro.
Particolarmente significativo è stato infine il momento conclusivo della giornata, il reading teatrale intitolato “Mani che reggono il mondo”, scritto e interpretato da Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, accompagnati da Paolo Giovenchi alla chitarra e Primiano Di Biase alla fisarmonica, a cui hanno partecipato tante persone rimaste letteralmente incantate dall’interpretazione colta e suggestiva offerta dagli artisti.
La drammaturgia, creata da Baglioni e Bellani appositamente per l’evento, sottolineata magnificamente dalle sonorità raffinate di Giovenchi e Di Biase, ha proposto riflessioni che hanno unito l’attualità alla letteratura, mescolando fatti di cronaca a inserti tratti da “Furore” di John Steinbeck e “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, uniti in un tessuto narrativo capace di superare distanze e latitudini, epoche ed esperienze, spostando l’attenzione su ciò che resta della vita di una persona sfruttata, marginalizzata, impoverita di speranze e diritti.

Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani sono state le voci narranti del reading teatrale “Mani che reggono il mondo”.
L’intera giornata ha confermato il valore dell’educazione alla legalità come processo partecipativo, capace di mettere in relazione scuola, territorio e comunità. Una legalità che non si limita al rispetto delle norme, ma che si traduce nella promozione dei diritti, nella tutela della dignità delle persone e nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto reciproco.
Le attività realizzate hanno inoltre evidenziato l’importanza di affrontare temi complessi come lo sfruttamento lavorativo, il caporalato e le vulnerabilità sociali attraverso strumenti educativi innovativi, capaci di coinvolgere attivamente le persone e generare consapevolezza diffusa. In questo percorso, il contributo delle scuole, delle associazioni, degli enti pubblici e dei partner territoriali si è rivelato fondamentale per costruire una rete educativa e sociale capace di promuovere partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva.
L’evento di Foligno rappresenta una tappa significativa del progetto Umbria Legale e Sicura, che continua a lavorare sul territorio regionale per rafforzare la cultura della legalità, contrastare ogni forma di sfruttamento lavorativo e favorire una maggiore consapevolezza rispetto ai diritti.
Per FELCOS, iniziative come questa confermano l’importanza di creare spazi di incontro tra persone, esperienze e generazioni diverse, nella convinzione che la legalità si costruisca ogni giorno attraverso la partecipazione, il dialogo e la responsabilità condivisa.
Il progetto Umbria Legale e Sicura – Interventi di supporto all’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, è finanziato dalla DG Immigrazione del Ministero Lavoro e delle Politiche sociali con Fondi POC e realizzato da Regione Umbria (capofila) in partenariato con Asad, Borgorete, Cidis Impresa sociale; ATS: Anci Umbria, FELCOS, Csc, Frontiera Lavoro, Consorzio Abn, Arci Ora d’Aria, San Martino, Smile, Ial, Enfap, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil, Laboratorio Idea, Fondazione Crispolti.
Guarda la gallery





















































