La Rete umbra per lo Sviluppo Sostenibile ad Alma 2030

FELCOS Umbria, nella persona del Direttore Massimo Porzi, ha rappresentato l’Umbria nell’ambito dell’incontro internazionale Alma 2030, recentemente tenutosi in Spagna nella città di Periana. All’incontro, incentrato sui temi dello sviluppo sostenibili e delle alleanze multiattoriali, abbiamo portato le esperienze maturate con i progetti Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, seconda fase di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, e quella della Green Community Umbria Etrusca.

 

L’esperienza della strategia umbra per lo sviluppo sostenibile, alla cui realizzazione FELCOS Umbria partecipa fin dal primo giorno, è approdata ad Alma 2030, incontro internazionale che si è svolto nella Città di Periana in Spagna dedicato al tema dello Sviluppo e del Turismo sostenibili.

In particolare, il Direttore di FELCOS Umbria Massimo Porzi, intervenendo in un panel incentrato proprio sulle esperienze locali delle Alleanze multiattoriali, ha presentato le principali caratteristiche del progetto Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, che rappresenta il cuore della seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile e nel quale FELCOS Umbria cura e implementa le metodiche partecipative. Altro approfondimento rispetto alle esperienze umbre, ha riguardato inoltre la Green Community Umbria Etrusca a cui compartecipano i Comuni di Parrano, Allerona, San Venanzo, Ficulle, Baschi, Castelviscardo e Guardea con l’obiettivo di creare cambiamento a partire da un nuovo modello relazionale tra comunità e territorio.

 

Il Direttore di FELCOS Umbria, Massimo Porzi, durante il proprio intervento ad ALMA 2030

 

Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

Dopo una prima fase preparatoria che ha avuto corso nel biennio 2022-2023, nel 2024 con l’Accordo di collaborazione tra la Regione Umbria ed il Dicastero per la realizzazione del Progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità”, ha preso formalmente avvio la seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile finalizzata a dare attuazione alla Strategia Nazionale e consentire di proseguire il suo processo di territorializzazione.

Il progetto, realizzato in sinergia da Regione Umbria, ANCI Umbria, Sviluppumbria e FELCOS Umbria, in collaborazione con Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – PARCO 3A, ARPA Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, è volto a incrementare l’implementazione e territorializzazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) e la verifica di coerenza delle politiche regionali, lo sviluppo di una cultura di sostenibilità e la partecipazione istituzionale e comunitaria, attraverso:

• il potenziamento e l’ampliamento della Cabina di regia regionale e l’attivazione di tavoli istituzionali, per migliorare la coerenza, la pianificazione strategica e la governance multilivello;
• l’aggiornamento della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile per l’allineamento con i contenuti della Strategia nazionale, definizione di Agende Territoriali e di Atlanti di progetto;
• l’implementazione di percorsi educativi, di spazi dedicati alla progettazione e alla comunicazione rivolti ai giovani, per accrescere la consapevolezza e partecipazione alle sfide per la sostenibilità;
• la formazione del personale della Regione, degli Enti Locali, del tessuto economico-produttivo per lo sviluppo di competenze per integrare i principi di sostenibilità nella gestione territoriale;
• l’ottimizzazione del funzionamento e istituzionalizzazione dei Forum locali, il coinvolgimento delle nuove generazioni, e la creazione di ambienti favorevoli ai partenariati innovativi;
• il monitoraggio della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile integrato con i monitoraggi VAS dei piani e programmi ai diversi livelli con particolare attenzione al monitoraggio VAS dei PRG.

 

 

Green Community Umbria Etrusca, insieme per la salvaguardia del “Diritto dell’abitare”

Le Green Community rappresentano un modello innovativo e sostenibile di gestione condivisa dei beni comuni e dei servizi territoriali, fondato sulla collaborazione tra cittadini, imprese, enti pubblici e realtà sociali. Oltre alla produzione e condivisione di energia rinnovabile, queste comunità si impegnano a promuovere la rigenerazione ecologica dei territori, la tutela delle risorse naturali, la valorizzazione del paesaggio, la mobilità sostenibile, l’agricoltura di qualità e l’accesso equo ai servizi essenziali – tra cui il diritto all’abitare.

Attraverso percorsi di co-progettazione e governance partecipata, le Green Community rafforzano il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva, contribuendo alla resilienza locale e a una transizione ecologica giusta e inclusiva. Rappresentano, in sintesi, un laboratorio vivo di democrazia territoriale, in cui le sfide ambientali, sociali ed economiche vengono affrontate in modo integrato, radicato e generativo.

Siamo davvero felici di rappresentare l’impegno della nostra regione e di tanti Enti locali umbri che sui temi della sostenibilità e dell’inclusività intendono dare vita a nuovi patti collaborativi per il bene comune.

 

Guarda la gallery

Leave a Reply

Your email address will not be published.