Piattaforme per l’advocacy e negozi solidali, nelle Mauritius il progetto ENSAMN raccoglie frutti sempre più importanti.

Le attività di Cooperazione internazionale di FELCOS Umbria del 2025 si chiudono con una missione operativa molto significativa che abbiamo coordinato sull’isola di Rodrigues, nelle Mauritius, dove siamo capofila del Progetto ENSAMN. Grazie al progetto, finanziato dall’Unione Europea e dedicato alla resilienza climatica e allo sviluppo di attività economiche sostenibili e inclusive, abbiamo inaugurato una piattaforma che riunisce diverse organizzazioni della società civile e che fungerà da spazio collettivo di lavoro e posto le basi per la costituzione di un punto vendita di prodotti alimentari a prezzi calmierati per le persone in difficoltà.

 

Da quando nel 2024 nell’isola di Rodrigues, nelle Mauritius, abbiamo dato il via al progetto ENSAMN, tutto ciò che con i nostri partner abbiamo costruito è servito ad arrivare fin qui: all’avvio di azioni concrete in grado di generare sviluppo sostenibile e inclusivo, costruendo resilienza in ambito economico, sociale ed ambientale anche a partire dall’implementazione del settore apistico locale, in una terra dove il cambiamento climatico fa sentire con più forza le sue conseguenze.

La nuova missione che si è svolta nei primi giorni di dicembre, ha portato a termine diverse attività importanti, che spaziavano dalla formazione, all’avvio di azioni pilota, fino al lavoro sul campo nelle zone più rurali del territorio. A partire da questo contesto, la missione ha preso avvio con la realizzazione a Port Maturin di un workshop dedicato all’advocacy e al networking, sviluppato con i membri dell’Advocacy Board ENSAMN e condotto da Ludovica Bottarelli, con il supporto di Francesca De Paula, Project Manager di FELCOS Umbria e coordinatrice di progetto.

 

Il giorno successivo a Malabar è stata poi la volta del 1° Forum Tematico intitolato “Clima, agroecologia, inclusione”. A condurlo Fabio Primavera, agronomo ed esperto del progetto ENSAMN, che ha toccato i temi dell’agroecologia e della gestione delle risorse idriche, parlando di “idee e opportunità nel contesto di Rodrigues”.

Due appuntamenti di formazione e approfondimento con i quali abbiamo riannodato tutti i fili di senso delle attività che hanno caratterizzato fino ad ora le attività del progetto e che hanno poi guidato le operatività della missione.

 

Inaugurati due servizi importanti per la popolazione locale.

Durante la missione abbiamo vissuto altri due momenti operativamente molto significativi, sia per il progetto ENSAMN nel suo insieme che per la popolazione locale con la quale li abbiamo condivisi. Abbiamo infatti inaugurato due servizi molto importanti, uno rivolto alle persone vulnerabili e l’altro ai piccoli produttori locali, a seguito della firma di altrettanti documenti ufficiali.

Insieme a Caritas Rodrigues, alla Chiesa e alla Fabrique di Grande Montagne, abbiamo dato attuazione ad un’azione pilota finanziata dal progetto ENSAMN intitolata Boutique Solidaire, grazie alla quale sarà aperto un negozio dove prodotti e beni di prima necessità saranno venduti alle persone vulnerabili a prezzi ridotto del 30-50%.

Con l’Advocacy Board ENSAMN, in occasione di una cerimonia molto partecipata, abbiamo lanciato ufficialmente la ENSAMN Plateforme Citoyenne Rodrigues, alla presenza dei rappresentanti della Delegazione UE, Antonio De Velasco e Madev Balloo. Un contesto di implementazione digitale, che al momento unisce 10 organizzazioni della società civile attive sui temi dell’ecologia, dell’empowerment delle donne, delle persone con disabilità e dell’agricoltura, con il quale sarà possibile per la comunità locale procedere con maggior efficacia nelle attività di advocacy e networking.

 

 

Vivai e mercati sociali: la missione si è chiuse con diverse attività di campo.

Dopo seminari e forum, appuntamenti ufficiali e confronti operativi, la missione del progetto ENSAMN si è chiusa con alcune attività di campo.

Insieme ai partner e ad alcuni produttori locali, abbiamo effettuato dei sopralluoghi nelle aree rurali e nella valle del caffè dell’isola di Rodrigues dove prenderanno vita alcune delle azioni pilota previste dal progetto. In particolare, siamo andati a vedere i terreni dove sorgerà un vivaio sociale, realizzato con piante endemiche e che fungerà anche come luogo d’accoglienza per persone vulnerabili, e gli appezzamenti e gli apiari di Veronique, responsabile della ONG “Sore – Save Our Rivers Ecosystem”, dove abbiamo verificato la possibilità di utilizzare i terreni incontaminati come benchmark per monitorare la qualità del terreno. I sopralluoghi hanno poi interessato il Penitenziario di Rodrigues, dove un’azione pilota si occuperà di migliorare la qualità dell’orto e di allestire alcuni apiari, e il mercato sociale dove alcuni agricoltori coinvolti nel progetto vendono i propri prodotti.

 

In totale, tra quelle avviate e in corso di avvio, sono 10 le azioni pilota finanziate dal progetto ENSAMN.

  1. Vivaio comunitario presso l’area della parrocchia di San Gabriel: Creazione di un vivaio di 300 m² per la propagazione di albero del pane, platano, moringa, papaya e alcune specie endemiche selezionate. Il vivaio fungerà da orto comunitario e centro di formazione su agroecologia e pratiche di gestione intelligente dell’acqua, con generazione di reddito attraverso la vendita di piantine e contributi comunitari. 
  1. Piante mellifere per l’apicoltura: Piantagione su larga scala di specie mellifere per fornire foraggio sostenibile alle api e ridurre la vulnerabilità alla variabilità climatica, supportando direttamente la produzione di miele e i servizi di impollinazione.
  1. Apicoltura nel carcere di Rodrigues: Installazione di tre arnie all’interno del complesso carcerario, abbinata a corsi di formazione in apicoltura per i detenuti. Questo progetto pilota collega la resilienza climatica all’inclusione sociale, offrendo competenze e opportunità ai gruppi vulnerabili.
  1. Appezzamenti dimostrativi di agroecologia: Creazione di appezzamenti dimostrativi con agricoltori locali per mostrare pratiche come il compostaggio, la pacciamatura con BRF, la diversificazione delle colture e l’uso efficiente dell’acqua. Questi siti fungeranno da aule all’aperto per altri produttori.
  1. Negozio della Solidarietà: Lancio di un negozio comunitario per commercializzare prodotti di organizzazioni della società civile e piccoli agricoltori (miele, piante, prodotti agroecologici, artigianato), creando visibilità e sostenendo le economie locali. 
  1. Programma di Incubazione e Tutoraggio: Sviluppo di un programma di incubazione d’impresa che offra tutoraggio a donne, giovani e gruppi vulnerabili, guidandoli nella formulazione, pianificazione e accesso al credito di progetti di impresa. Il programma sarà sviluppato in collaborazione con SME Rodrigues, Invest Rodrigues e la Commissione per le Donne.
  1. Pellettatrice per mangimi animali o altri usi: Introduzione di un progetto pilota per la produzione di mangimi pellettati di provenienza locale per il bestiame, riducendo la dipendenza dai prodotti importati e supportando approcci di economia circolare. La macchina viene acquistata (+/- 1000 euro) e stoccata a St. Gabriel. Fabio-Pascal-Robert calcolerà il fabbisogno di superfici coltivate in base alla capacità della macchina e al numero di capi di bestiame. Successivamente, dovremo capire se la quantità di terreno da dedicare al foraggio (meglio non utilizzare l’erba medica, che non è adatta alle zone tropicali, meglio la Clitoria ternathea) è effettivamente disponibile o meno e, in generale, se ha senso, in un luogo come Rodrigues, dedicare terreno alla produzione di mangimi per animali. Potrebbe essere più fattibile utilizzare la pellettatrice per la copertura delle piante/piantine (rimuovendo la plastica) o per creare uno degli strati per le aree di compostaggio o come lettiera per animali (pollame). In generale, la pellettatrice ha senso come anello finale della filiera, per trasformare tutti i residui della coltivazione in pellet, che ogni agricoltore Può essere utilizzato per diversi scopi, riducendo così il volume dei rifiuti.
  1. Piantagione di Vetiver per il controllo dell’erosione e per prodotti artigianali: Piantagione di Vetiver per stabilizzare i terreni, prevenire l’erosione e promuoverne l’uso nell’artigianato (ad esempio, stuoie, cesti), combinando la tutela ambientale con la generazione di reddito. 
  1. Gestione delle risorse idriche e agricoltura rigenerativa a Rodrigues a beneficio delle famiglie vulnerabili: Acquisto di cemento, costruzione e messa in funzione di bacini idrici operativi per la raccolta dell’acqua piovana. 
  1. Valle del caffè: Integrazione di modelli agroforestali in appezzamenti pilota della Valle del Caffè e creazione di un vivaio di piante di caffè con l’uso di agricoltura sostenibile e metodi di irrigazione intelligenti per la coltivazione del caffè.

 

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Il Progetto ENSAMN – Rodrigues alliance for partecipatory climate resilience and socio-economic inclusion, è finanziato dall’Unione Europea e realizzato in partnership da FELCOS Umbria (Capofila), CESAR Umbria – Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale, RIDS – Rete Italiana Disabilità e Sviluppo, Care-Co, AREF Association Rodrigues Entreprendre au Féminin , REFG – Groupe pour l’Environment de Rodrigues.

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