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Andrea Sisti

Tanto dipende da noi! Al via la campagna sulla raccolta differenziata promossa da AURI e FELCOS.

Presentata a Perugia l’edizione 2025 della campagna di sensibilizzazione sulle corrette pratiche di riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti “Tanto dipende da noi – Perchè non è vero che TANTO non si può fare di più!”, promossa da AURI e FELCOS sui territori dei Sub Ambiti 1, 2 e 4. Al centro delle azioni di campagna, volta alla creazione di un “noi” sinergico tra Istituzioni e cittadini, la comunicazione territoriale verso l’utenza, il percorso educativo nelle scuole e attività di inclusione.

 

Promozione di comportamenti responsabili orientati ad una gestione collaborativa della raccolta differenziata dei rifiuti, attraverso un patto sinergico capace di unire Istituzioni e cittadini. Informazione sulle corrette pratiche di conferimento e sulla gestione del ciclo dei rifiuti, grazie ad un viaggio per immagini capace di portare le persone a scoprire gli impianti coinvolti e il lavoro necessario per il loro funzionamento. Coinvolgimento dei giovani, attraverso la realizzazione di un percorso educativo nelle scuole basato su laboratori esperienziali e partecipativi.

 

La Vicedirettrice di FELCOS, Elisa Stramaccia, apre la conferenza stampa di presentazione della campagna “Tanto dipende da noi”

 

Sono questi i principali obiettivi dell’edizione 2025 della campagna di sensibilizzazione “Tanto dipende da noi – Perché non è vero che TANTO non si può fare di più!”, promossa da AURI e FELCOS – Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile, presentata lunedì 16 dicembre a Perugia nella Sala Fiume di Palazzo Donini.

La campagna, in virtù degli ottimi risultati riscontrati in occasione della prima edizione del 2022/2023 quando interessò il territorio del Sub Ambito 3, è in questa edizione 2025 rivolta a tutti gli altri territori regionali –  Sub Ambito 1 (zona Tifernate), Sub Ambito 2 (zona del Perugino) e Sub Ambito 4 (area del Ternano) – intendendo creare un legame di fiducia tra istituzioni e cittadini, di carattere partecipativo e virtuoso, finalizzato alla corretta gestione del ciclo dei rifiuti e all’elaborazione di un “noi” virtuoso, rappresentato da uno slogan che da un lato intende ribaltare in positivo i luoghi comuni che insistono su una materia tanto importante come quella della raccolta differenziata e, dall’altro, identificare nel “di più” l’impegno comune volto alla riduzione dei rifiuti e, in particolare, al miglioramento della raccolta della frazione organica.

 

A tal fine la campagna, che terminerà a settembre 2025, prevede l’adozione contestuale di 3 differenti azioni:

La campagna di comunicazione e sensibilizzazione

Obiettivo dell’azione di comunicazione prevista dalla campagna “Tanto dipende da noi – Perché non è vero che TANTO non si può fare di più!” è raggiungere i cittadini dei territori coinvolti con contenuti diffusi sia off-line che on-line, attraverso i social media oltre che sui media tradizionali e per mezzo della cartellonistica stradale.

Una rilevante attenzione sarà rivolta alla realizzazione di una narrazione dedicata al “viaggio dei rifiuti”, per consentire alle persone di vedere con i propri occhi quanto sia capillare e complesso il lavoro di gestione della raccolta differenziata, quanti e quali siano gli impianti coinvolti sul territorio e, di conseguenza, conoscere quanto sia decisivo per il buon esito dell’intero ciclo l’apporto di coordinamento svolto da AURI per il conseguimento degli standard quantitativi e qualitativi richiesti dalle normative regionali, nazionali ed europee.

 

 

Il percorso educativo nelle scuole

Una parte fondamentale della sensibilizzazione verso la cittadinanza passerà attraverso il coinvolgimento proattivo delle giovani generazioni e delle comunità scolastiche composte da alunni, docenti e personale ATA. È all’interno di quei contesti che crescono infatti i cittadini di domani ed è in quella rete di relazioni che maturano le consapevolezze riguardo ai doveri civici di ciascuno. L’essere un “noi”, prima di tanti “io”.

Per questo, la campagna “Tanto dipende da noi – Perché non è vero che TANTO non si può fare di più!”, individua nell’avvio di un percorso educativo nelle scuole uno dei propri asset fondamentali nella promozione di comportamenti virtuosi nella riduzione e nel corretto conferimento dei rifiuti, realizzato con una particolare attenzione all’inclusività degli strumenti e delle metodiche.

A tal fine sono stati predisposti dei “Kit didattici” attraverso cui saranno condotte dallo staff di FELCOS, in collaborazione con gli insegnanti, attività laboratoriali che ad oggi coinvolgono 23 classi di 16 scuole nei 3 Sub Ambiti protagonisti della campagna.

Il percorso educativo, che ha preso avvio nelle ultime settimane con un primo ciclo di incontri introduttivi, sarà composto da 4 laboratori da 3 ore ognuno a forte caratterizzazione partecipativa ed esperienziale, di cui 3 dedicati all’implementazione della raccolta differenziata, con l’organizzazione di un servizio co-progettato di raccolta classe a classe, e 1 specifico dedicato alla frazione organica, in considerazione della necessità su scala regionale di dare su questo fronte una spinta capace di aumentare i risultati qualitativi e quantitativi della raccolta.

 

Il percorso di inclusione

La campagna di sensibilizzazione “Tanto dipende da noi – Perché non è vero che TANTO non si può fare di più!” si completerà con un’attività destinata a rafforzare gli esiti progettuali aggiungendo significati più profondi.

Attraverso una specifica azione di campagna, sarà data una particolare attenzione al tema dell’inclusione rispetto ai temi oggetto della campagna, al fine di coinvolgere intorno all’idea comunitaria di gestione del bene comune e alla corretta raccolta differenziata anche altre fasce della popolazione rappresentate in particolare dalle persone con disabilità.

In collaborazione con “Stazione Panzana” e insieme ai protagonisti delle sue proposte creative, sarà realizzata una serie di podcast a episodi, ciascuno dedicato a racconti inclusivi di sostenibilità e riciclo dei materiali. Sempre da loro sarà realizzato lo spot radiofonico che andrà a completare l’azione di diffusione a supporto della parte comunicativa del progetto.

 

Andrea Sisti, Presidente AURI e Sindaco di Spoleto

 

Gli interventi della conferenza stampa

Andrea Sisti, Presidente AURI e Sindaco di Spoleto: “Siamo molto soddisfatti di poter avviare una campagna dedicata ad obiettivi tanto importanti come la riduzione dei rifiuti e la corretta raccolta differenziata su cui AURI, come soggetto istituzionale di riferimento, è in prima linea non solo per assicurare all’Umbria e ai suoi cittadini che i risultati siano in linea con le normative, ma anche per realizzare tutti i dettami previsti in particolare dall’Unione Europea e dal Green Deal Europeo”.

Lorenzo Lucarelli, Presidente FELCOS e Sindaco di Narni: “La campagna Tanto dipende da noi è il frutto di un impegno condiviso che rappresenta pienamente la missione dell’Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile come soggetto promotore di partnership istituzionali e attuatore di progetti con al centro l’educazione e la sensibilizzazione verso lo sviluppo sostenibile e inclusivo dei territori. La partnership con AURI, con la quale cooperiamo sia in ambito internazionale che locale, è per noi sempre più strategica per la nascita di opportunità nuove di sviluppo per i territori che rappresentiamo”.

Giuseppe Rossi, Direttore AURI: “Promuovere corrette pratiche di raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti è molto importante perché la gestione dei rifiuti è un ambito nel quale la collaborazione informata tra Istituzioni e cittadini è decisiva. Per questo offrire agli utenti una corretta informazione sul nostro lavoro, sgombrando il campo dalle tante fake news e luoghi comuni che circolano su questi temi, è fondamentale”.

Elisa Stramaccia, Vicedirettrice FELCOS: “Tanto dipende da noi è una campagna di sensibilizzazione complessa, che mette insieme la corretta informazione ad azioni orientate a creare cultura della sostenibilità, come il percorso educativo che FELCOS ha progettato e che condurrà nelle scuole coinvolte. Inoltre, siamo molto felici che tali contenuti si leghino anche alla promozione dell’inclusione nella creazione di un tessuto sociale aperto e integralmente cooperante nella costruzione del bene comune”.

 

Lorenzo Lucarelli, Presidente FELCOS e Sindaco di Narni

 

Le scuole partecipanti al percorso educativo

Sub ambito 1

  • Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci Citerna – San Giustino
  • Scuola Secondaria 1^ Grado “Ippolito Borghesi” – Sigillo

Sub ambito 2

  • Istituto Comprensivo “Augusto Ciuffelli” – Massa Martana
  • Istituto Comprensivo “Rosselli-Rasetti” – Castiglione del Lago

con la Scuola Secondaria 1^ Grado “Gino Galeotti”  

  • Istituto Comprensivo Bettona-Torgiano

con la Scuola Secondaria di 1^ Grado “Giovanni Pennacchi” – Bettona

  • Scuola Infanzia “Lampada Magica” – Perugia 
  • Scuola Infanzia “Il Tiglio” – Perugia 
  • Scuola Infanzia “Flauto Magico” – Perugia
  • Istituto Comprensivo Statale Panicale-Piegaro-Paciano

con Scuola Primaria di Tavernelle – Panicale

Scuola Primaria di Pietrafitta – Piegaro

  • Liceo Artistico A. Magnini – Deruta
  • Scuola Secondaria 1 ^ Grado Cocchi-Aosta Collepepe – Todi

Sub ambito 4

  • Istituto Comprensivo Narni Centro – Narni

con Scuola Secondaria 1^ Grado “G. Leopardi” – Otricoli

Scuola Primaria – Otricoli

Scuola Infanzia – Otricoli

  • Istituto Comprensivo Attigliano-Guardea

con Scuola Secondaria 1^ Grado “Bartolomeo D’Alviano” – Guardea

 

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Il 2024 di FELCOS comincia con 10 nuovi Comuni soci e l’avvio di 8 progetti

Sono 10 i nuovi Comuni entrati in FELCOS tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024. Un numero corposo che porta a 30 l’insieme dei soggetti istituzionali che compongono la compagine associativa. Il Presidente Moreno Landrini: “Queste adesioni dimostrano quanto le Amministrazioni locali, sia grandi che piccole, vedano in FELCOS un’opportunità di crescita e sviluppo. L’obiettivo per il 2024/2025 è continuare ad associare il maggior numero di Comuni possibile con i quali condividere la promozione dello sviluppo sostenibile in ambito internazionale e locale”. Un entusiasmo che si riflette anche sul piano operativo: in partenza 8 nuovi progetti, 3 di Cooperazione internazionale (Cambogia, Kazakistan e Mauritius) e 5 di Sviluppo locale in Umbria.

 

Il Presidente di FELCOS, Moreno Landrini

Consolidamento della composizione associativa e nuovi traguardi da realizzare. Il nuovo anno di FELCOS, Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile, è cominciato nel migliore dei modi grazie all’ingresso di 10 nuovi Comuni nell’elenco già nutrito di soci. In particolare, hanno dato la loro formale adesione i Comuni di Spoleto, Allerona, Deruta, Castel Viscardo, Otricoli, Giove, Massa Martana, Monte Santa Maria Tiberina, Penna in Teverina e Sigillo, che vanno ad aggiungersi a quelli di Perugia, Foligno, Assisi, Bevagna, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gualdo Cattaneo, Gubbio, Montecchio, Narni, Nocera Umbra, Orvieto, Parrano, Spello, Todi, Trevi, Valtopina e l’Unione dei Comuni del Trasimeno, oltre che alla Provincia di Perugia e ad ANCI Umbria. In totale quindi i soci di FELCOS raggiungono la ragguardevole quota di 30, a conferma di un trend di costante crescita registrato in questi ultimi anni.

Landrini: “FELCOS deve essere un orgoglio per l’Umbria, per tutti i Comuni che vi partecipano e per i cittadini”

“Accogliamo l’ingresso di dieci nuovi Comuni tra i nostri soci con grande entusiasmo e ringrazio tutti i Sindaci, le Giunte e i Consigli Comunali per la fiducia che ci hanno accordato – è il commento del Presidente dell’Associazione e Sindaco di Spello, Moreno Landrini –. Queste adesioni dimostrano quanto le Amministrazioni locali, sia grandi che piccole, vedano in FELCOS un’opportunità di crescita e sviluppo. Istituendo preziose relazioni collaborative rinsaldate dalle progettualità avviate con ANCI Umbria e AURI che, nelle loro specificità istituzionali, rappresentano entrambe tutti i Comuni umbri e che ringrazio per quanto sviluppato insieme. FELCOS deve essere un orgoglio per l’Umbria, per tutti i Comuni che vi partecipano e per i cittadini, non solo per l’importanza di ciò che fa e la qualità che mette in campo, ma anche perché si sostiene fin dal primo giorno principalmente con i progetti che realizza e i finanziamenti che intercetta in ambito nazionale e internazionale. L’obiettivo per il 2024-2025 è di continuare ad associare il maggior numero possibile di Comuni con i quali condividere la promozione dello sviluppo sostenibile in ambito locale e internazionale, attraverso la costruzione di ponti dialogo tra i territori, i popoli e i Paesi del Mondo, su cui ci auguriamo possa tornare a risplendere la Pace”.

 

“Siamo lieti di aver sancito la nostra adesione a FELCOS – afferma il Sindaco di Spoleto, Andrea Sisti – nella convinzione che lo sviluppo sostenibile, la localizzazione sui nostri territori dell’Agenda 2030, l’approccio integrale allo sviluppo sociale, economico ed ambientale, siano le sfide cruciali per il futuro delle nostre comunità”. “FELCOS è depositaria di competenze e peculiarità che si integrano perfettamente e in maniera complementare con quelle di ANCI – aggiunge il Presidente di ANCI Umbria e Sindaco di Deruta, Michele Toniaccini – e i risultati di questi anni lo dimostrano. Oggi per cogliere le opportunità di sviluppo sostenibile servono competenze tematiche e preparazione di alto profilo, che solo soggetti specifici possono esprimere”. “Per un piccolo Comune come il nostro – afferma il Sindaco di Sigillo, Giampiero Fugnanesi – avere la possibilità di partecipare a progetti internazionali rappresenta un’opportunità di rete e sviluppo da salutare con grande entusiasmo, soprattutto in un’epoca come quella attuale caratterizzata da risorse decrescenti e competitività crescente”.

 

Otto nuovi progetti in partenza: 3 di Cooperazione internazionale e 5 di Sviluppo locale in Umbria

La Sede operativa di FELCOS a Foligno

Un rafforzamento che consente all’Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile di iniziare con un pieno di entusiasmo ed energia il nuovo anno, che sarà caratterizzato dall’avvio di otto nuovi progetti, tre di Cooperazione allo sviluppo finanziati dall’Unione Europea e cinque di sviluppo locale in Umbria.

In Kazakistan, sulla scia della positiva esperienza del progetto Jaylim (in fase di chiusura), partirà il progetto Janartu di cui FELCOS sarà capofila, con l’obiettivo di potenziare e favorire l’associazione di autorità locali, organizzazioni e utilizzatori dei pascoli per il miglioramento delle pratiche di autogoverno e gestione sostenibile dell’attività pastorale. Sempre con FELCOS capofila, nella provincia di Ratanakiri in Cambogia, prenderà il via il progetto Clesidra con l’obiettivo di supportare e promuovere forme democratiche innovative di partneriato multiattoriale per il rafforzamento delle capacità di accesso alle risorse socioeconomiche da parte di piccoli produttori, donne, giovani e, in generale, persone vulnerabili, favorendo lo sviluppo socioeconomico inclusivo. Nelle Mauritius, il progetto Ensanm si occuperà di cambiamenti climatici al fine di migliorare la transizione ecologica ed agroecologica delle foreste di Rodrigues, attraverso il supporto all’agricoltura biologica e favorendo l’uguaglianza di genere e l’inclusione sociale attraverso il coinvolgimento nelle attività di donne e persone con disabilità.  

 

In ambito locale partirà sul territorio regionale, grazie ad un finanziamento della Regione Umbria inserito nell’ambito del bando europeo AMIF (Transnational Actions on Asylum, Migration and Integration), il progetto Integrality volto ad incoraggiare l’inclusione lavorativa dei migranti nel settore agricolo, in un quadro di legalità e rispetto dei diritti del lavoratore. Con il finanziamento del Programma DEAR dell’Unione Europea, in collaborazione con il Comune di Foligno, prenderà avvio il progetto di educazione alla sostenibilità Rural Voices 2030 dedicato al coinvolgimento dei giovani delle zone rurali in un approccio di genere nella protezione del suolo. Il progetto Umbria legale e sicura, che vede la Regione Umbria come capofila, dedicato all’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini di paesi terzi vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, si occuperà di mettere in opera interventi volti all’empowerment dei destinatari diretti e azioni di rafforzamento del sistema di governance e qualificazione dei servizi. Il 2024 sarà inoltre caratterizzato dalla seconda edizione del progetto Tanto dipende da noi, promosso sull’intero territorio regionale in collaborazione con AURI intorno al tema della corretta raccolta differenziata attraverso attività di comunicazione alla cittadinanza ed educazione nelle scuole; e da SEI BIOAS, un progetto realizzato in collaborazione con AIAB Umbria e la Fondazione Opere Pie di Perugia, volto all’inclusione di persone svantaggiate attraverso la partecipazione alla “Scuola esperienziale itinerante di bio-agricoltura sociale”, organizzata in diverse aziende agricole umbre.