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Tanto dipende da noi: quando le aule diventano laboratori di futuro. Oltre 300 alunni di ogni età coinvolti nella cura del bene comune.

Durante il percorso educativo progettato e condotto da FELCOS nell’ambito della campagna di sensibilizzazione Tanto dipende da noi, dedicata ai temi della riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti, sono state coinvolte numerose scuole umbre di ogni ordine e grado in molteplici attività laboratoriali che hanno coinvolto anche docenti e personale ATA. Ai piccoli e giovani partecipanti abbiamo chiesto di fornirci un contributo esperienziale fatto di suggestioni e commenti. Ciò che abbiamo ricevuto da loro è stato molto più grande e importante.

La sfida della sostenibilità si gioca anche nei piccoli gesti quotidiani, con i quali educare le nuove generazioni alla cura del bene comune come scelta di cambiamento. Una traiettoria di ampio respiro nel cui tracciato la corretta raccolta differenziata diventa la consapevolezza che ogni comportamento individuale ha un impatto collettivo. È questo lo spirito che ha animato il percorso educativo di “Tanto dipende da noi”, la campagna di sensibilizzazione promossa da AURI Umbria e realizzata in collaborazione con FELCOS, dedicata alla riduzione e alla corretta raccolta differenziata dei rifiuti.

Il percorso didattico, progettato e condotto dallo staff di FELCOS, ha portato in numerose scuole dell’Umbria laboratori esperienziali capaci di unire conoscenza, partecipazione e creatività. Al centro, un messaggio chiaro: la cura dell’ambiente non è soltanto un dovere civico, ma un atto di responsabilità verso il bene comune.

Nella partecipazione attiva il senso del percorso didattico di Tanto dipenda da noi

Un percorso diffuso e partecipato

Nell’edizione 2024/2025 della campagna, il percorso educativo ha coinvolto 22 classi di 16 scuole appartenenti ai tre Sub-Ambiti regionali interessati dalla campagna (Sub-Ambito 1, 2 e 4), raggiungendo oltre 320 studentesse e studenti come beneficiari diretti e più di 1.335 come beneficiari indiretti. A questi si aggiungono 288 docenti, oltre 35 membri del personale ATA e più di 10 operatori degli enti territoriali coinvolti.

In totale, sono stati realizzati oltre 60 incontri in classe per un monte complessivo di 150 ore di attività, che hanno spaziato dall’introduzione al ciclo di vita dei rifiuti fino alla co-progettazione di soluzioni pratiche e sostenibili. Le scuole hanno attivato, con il supporto degli operatori, servizi di raccolta differenziata “classe a classe” estesi poi all’intero istituto e approfondito le caratteristiche delle varie frazioni della raccolta.

Un valore aggiunto importante di questa edizione è stata l’estensione del percorso anche alle scuole dell’infanzia e primarie, affiancandosi alle secondarie di primo e secondo grado già coinvolte negli anni precedenti. La presenza diretta degli enti gestori della raccolta, spesso in aula, ha rafforzato il legame scuola–territorio, creando un dialogo concreto tra studenti, docenti e istituzioni.

La restituzione: voci, emozioni, proposte

Al termine del percorso, durante l’ultimo incontro, ogni studente e studentessa ha potuto esprimere in forma anonima il proprio pensiero, scrivendo su un post-it commenti, emozioni, idee e suggerimenti. È nato così un mosaico di “voci in punta di penna”: brevi frasi, semplici ma potenti, che raccontano l’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi.

Molti hanno dichiarato di aver iniziato a prestare più attenzione alla raccolta differenziata a casa, coinvolgendo anche le proprie reti familiari; altri hanno proposto slogan, disegni e progetti per ridurre la produzione di rifiuti nelle loro scuole e nei quartieri. Alcuni hanno raccontato come abbiano imparato a vedere negli oggetti non solo “scarti”, ma potenziali risorse da riutilizzare e trasformare.

Questo momento di restituzione, insieme ai questionari anonimi compilati dai docenti e dal personale ATA, ha rappresentato una conferma tangibile dell’efficacia del percorso: non solo conoscenze acquisite, ma anche cambiamenti di atteggiamento e di abitudini.

I messaggi scritti dalle alunne e dagli alunni di Tanto dipende da noi

Coltivare un futuro comune

Le parole dei bambini e dei ragazzi sono state accolte con orgoglio e gratitudine dallo staff, che ha visto in queste esperienze il seme di una cittadinanza attiva e consapevole. Come recita il post di FELCOS, “insieme possiamo prenderci cura del bene comune”, grazie ad un impegno che parte dai banchi di scuola e si estende alla vita di tutti i giorni.

“Tanto dipende da noi” non è più soltanto il titolo di un progetto, ma un richiamo collettivo a fare la propria parte. Ogni piccolo gesto, se condiviso, diventa un passo verso un futuro sostenibile. E grazie alla passione e alla creatività delle nuove generazioni, questo futuro è già in cammino.

fuTUro insieme: presentata la campagna di AURI e FELCOS su Agenda 2030 e Sviluppo sostenibile

In concomitanza con la Global Goals Week di New York, AURI Umbria e FELCOS hanno presentato a Perugia la campagna di sensibilizzazione “fuTUro insieme – Uniamoci per agire”. Rivolta a tutti i cittadini dell’Umbria, la campagna punterà ad istituire un fronte collaborativo con i Comuni e le scuole della regione per realizzare, nei prossimi sette mesi, attività condivise di comunicazione istituzionale, percorsi didattici e un evento pubblico. Al centro i temi e i valori dello Sviluppo sostenibile e dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, trascorsi sette anni dalla sua approvazione avvenuta nel 2015 e con ancora sette anni davanti prima della sua scadenza.

 

Si chiama “fuTUro insieme – Uniamoci per agire” la campagna di sensibilizzazione che AURI Umbria (Autorità Rifiuti e Idrico) e FELCOS (Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile) promuoveranno su tutto il territorio regionale per sette mesi, a partire dal prossimo 2 ottobre, nell’ambito della Action Campaign “Unite to act” delle Nazioni Unite.

La campagna, dedicata ai temi dello sviluppo sostenibile e agli obiettivi dell’Agenda 2030, trae spunto dalla Global Goals Week di New York, durante la quale i leader mondiali sono stati chiamati a confrontarsi sullo stato di realizzazione degli SDGs trascorsi sette anni dall’approvazione dell’Agenda 2030, avvenuta nel settembre del 2015, e con ancora sette anni davanti prima della sua scadenza.

“Gli SDGs (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) non sono solo un elenco di obiettivi. Portano con sé le speranze, i sogni, i diritti e le aspettative delle persone in tutto il mondo”. Con queste parole il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha accolto le rappresentanze mondiali nel Palazzo di Vetro lo scorso 18 settembre all’avvio del summit, parole che meglio di qualsiasi altre descrivono il senso e il motivo della campagna “fuTUro insieme” con la quale si intende raccogliere anche in Umbria l’invito ad “unirsi per agire”.

Proprio con l’obiettivo quindi di creare quel noi di unità programmatica e di comunione di intenti proprio dell’Agenda 2030, la campagna “fuTUro insieme” si rivolge a tutti i cittadini dell’Umbria attraverso azioni di comunicazione e sensibilizzazione, puntando a coinvolgere i Comuni del territorio regionale e gli Istituti scolastici in qualità di promotori e amplificatori dei significati degli SDGs.

Per questo la campagna è pensata per svilupparsi attraverso tre macro-azioni. La prima è rivolta a tutti i cittadini e prevede la diffusione, attraverso i social network di AURI Umbria e FELCOS di materiali divulgativi e informativi connessi all’Agenda 2030 e agli SDGs. Tutti i materiali saranno condivisi, corredati di un relativo piano editoriale, con tutti i 92 Comuni dell’Umbria, affinché ciascuno di loro possa veicolarli attraverso i propri canali social diventando così dei veri “FOCAL POINT” dell’Agenda 2030. Ai Comuni saranno inoltre forniti anche tutti i supporti grafici per la realizzazione autonoma di pannellature e materiali comunicativi off-line, con i quali realizzare in propri spazi opportunamente individuati e aperti al pubblico degli “SDGs CORNER”.

 

Le attività della campagna

La seconda macro-azione della campagna “fuTUro insieme” è dedicata a tutte le 1000 scuole dell’Umbria, alle quali saranno inviati “3 KIT DIDATTICI” con cui dare vita, tra ottobre 2023 e aprile 2024, a dei percorsi didattici autonomi articolati su 3 laboratori da 2 ore ciascuno a gruppo classe.

I kit didattici, elaborati dall’Area Educazione allo Sviluppo e alla Cittadinanza globale di FELCOS, da anni impegnata nella realizzazione di attività di educazione alla sostenibilità in tutte le scuole della regione, sono specificatamente progettati per proporre delle attività laboratoriali agli alunni di ogni ordine e grado, attraverso la dettagliata descrizione di contenuti, attività e condivisione di strumenti educativi messi a disposizione del corpo docente di ogni singola scuola.

La terza macro-azione è rivolta ai cittadini, alle Istituzioni e a tutti gli stakeholders che, sul territorio regionale, possono giocare un ruolo decisivo nel produrre e innescare sviluppo sostenibile e trasformativo.

Durante il mese di dicembre, in una località ancora da definire, sarà organizzato un grande evento pubblico sottoforma di dibattito, al quale saranno chiamati a partecipare personaggi di rilievo sia regionale che nazionale con i quali fare il punto sullo stato di attuazione dell’Agenda 2030 e sulle sfide che nel prossimo futuro siamo chiamati ad assumere come comunità per la piena realizzazione degli SDGs.

 

Gli interventi in conferenza stampa

Durante la conferenza stampa di presentazione della campagna, avvenuta venerdì 22 settembre nella Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, sono intervenuti Antonino Ruggiano, Presidente di AURI Umbria e Sindaco di Todi, Moreno Landrini, Presidente di FELCOS e Sindaco di Spello, Elisa Stramaccia, Vicedirettrice di FELCOS, Giuseppe Rossi, Direttore di AURI Umbria.

Antonino Ruggiano, Presidente AURI Umbria e Sindaco di Todi: “Grazie alla collaborazione con FELCOS torniamo ad occuparci di temi che interessano da vicino la vita delle persone e delle nostre comunità. Questo progetto, così importante ed articolato, conferma una vocazione, quella di AURI Umbria, di soggetto istituzionale in grado di svolgere un ruolo determinante non solo nella tutela e nella gestione delle matrici su cui svolgiamo il nostro compito diretto, ma anche nel pensare e progettare il futuro dei territori, delle città e delle loro popolazioni”.

Moreno Landrini, Presidente FELCOS e Sindaco di Spello: “Quando FELCOS ha cominciato le sue attività lo Sviluppo sostenibile sembrava un argomento lontano. Oggi, invece, l’Agenda 2030 rappresenta il futuro su cui dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire alle generazioni che verranno un mondo vivibile, equo e in equilibrio. Abbiamo lavorato tanto, in sinergia con AURI Umbria, alla progettazione di questa campagna i cui materiali siamo lieti di condividerli con tutti i Comuni e le scuole dell’Umbria affinchè diventino azione condivisa”.

 Elisa Stramaccia, Vicedirettrice FELCOS: “L’Agenda 2030 è piano programmatico che parla a tutta l’umanità e a tutti i Paesi del mondo, pensato per creare uno sviluppo che sia sostenibile in termini economici, sociali e ambientali. Per arrivare a questo è decisivo l’apporto di ciascuno e per questo la campagna “fuTUro insieme” parla ad ognuno di noi declinando nella nostra realtà la domanda che le Nazioni Unite attraverso la Action Campaign rivolgono a tutti: tu, per che cosa ti unisci?”.

Giuseppe Rossi, Direttore AURI Umbria: “Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, contenuti nell’Agenda 2030 ci dicono tanto del mondo che possiamo costruire lavorando tutti insieme. Molti di questi toccano da vicino ciò che, come AURI Umbria, facciamo ogni giorno sul territorio per garantire un approccio sostenibile alla gestione del sistema idrico e quello dei rifiuti. Siamo felici, pertanto, di dare vita ad una campagna con la quale rinnoviamo il nostro impegno costante nel costruire comunità sostenibili”.

 

 

La gallery

Youth on Water: gli studenti di Sulaymaniyah e Perugia uniti dall’acqua

Al termine di un percorso educativo durato diversi mesi, durante il quale studenti curdi e italiani hanno vissuto esperienze di eTwinning intorno al tema della gestione della risorsa idrica, abbiamo realizzato un video che ripercorre contenuti, fasi ed emozioni di un’attività che ha saputo parlare di futuro, cooperazione e sostenibilità.

 

 


Il video mostra l’esito di un percorso educativo sviluppato tra settembre 2022 e marzo 2023, che ha coinvolto gli studenti e le studentesse di due scuole: la “Azmar College for Gifted Students” nel Governatorato di Sulaymaniyah nel Kurdistan iracheno e l’Istituto Professionale “Cavour-Marconi-Pascal” di Perugia, indirizzo Gestione Acque e Gestione delle acque e risanamento ambientale.

Si è trattato di un progetto collaborativo di eTwinning (gemellaggio elettronico) che ha dato la possibilità ai ragazzi dei due Paesi di conoscersi, di pensare e ripensare insieme e a diverse latitudini l’acqua, la sua presenza e il suo utilizzo partendo da osservazioni, visite studio e un dialogo aperto con esperti ed istituzioni. Uno spazio creativo per osservare e raccontare, attraverso il supporto di video- reporter e video maker, la risorsa idrica la sua gestione, la sua tutela, gli insegnamenti per il futuro dei nostri ecosistemi.

L’iniziativa, promossa e coordinata da FELCOS con la partecipazione di AURI Umbria (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico) e Umbra Acque, è stata il frutto di una sinergia tra due progetti: il primo, intitolato “Peer-to-peer cooperation to foster water management in Sulaymaniyah Governorate – KRI”, promosso da UNDP Iraq all’interno di “Local Area Development Program III” (LADP III Program) finanziato dall’Unione Europea e implementato da FELCOS con il Governatorato di Sulaymaniyah e il secondo, intitolato “People and Planet: a common destiny“, finanziato sempre dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma DEAR e alla cui realizzazione concorrono 17 partner di 9 Paesi, tra i quali FELCOS per le attività in Umbria.

Il video è prodotto da FELCOS.

 

Credits

Riprese: Jalal Albess con gli studenti e le studentesse di Azmar College for Gifted Students e Professionali Cavour-Marconi-Pascal

Montaggio: Cinzia Baccinelli

Grafica: Lunio

Servizi integrati e gestione dei rifiuti in ottica circolare, il seminario del Prof. Antonio Massarutto

La campagna di comunicazione e sensibilizzazione “Tanto dipende da noi 🙂”, realizzata da AURI Umbria sui territori del Sub-Ambito 3 dell’Umbria serviti da Valle Umbra Servizi, con il supporto tecnico di FELCOS, è stata sviluppata intorno a tre aree di intervento:

1) Attività di campaigning verso i cittadini, attraverso social media, mass-media e affissioni stradali;

2) Attività di educazione ambientale nelle scuole, attraverso la realizzazione di un percorso didattico che ha coinvolto oltre 200 ragazzi di 12 istituti del territorio di riferimento;

3) Attività formativa rivolta alle Pubbliche amministrazioni, attraverso l’organizzazione di eventi seminariali.

 

Proprio in relazione a questo ultimo ambito di attività di campagna, ha avuto luogo l’evento intitolato “Servizi integrati e gestione dei rifiuti in ottica circolare”, tenutosi lunedì 12 giugno 2023 nella Sala Video dell’Auditorium San Domenico di Foligno. L’evento, rivolto ai rappresentanti delle Istituzioni, dei Comuni umbri (amministratori, dirigenti, funzionari e tecnici del servizio afferente alla gestione dei rifiuti) e dei gestori, ha visto la partecipazione dell’economista e docente di Economia applicata presso l’Università di Udine, Prof. Antonio Massarutto.

Il tema dei servizi integrati e di come la gestione dei rifiuti può inquadrarsi all’interno di un approccio circolare dell’economia, è stato analizzato e approfondito grazie a dati e spunti di analisi davvero interessanti, con i quali ambizioni ed esigenze reali hanno trovato una sintesi di efficacia in grado di spostare sul piano della fattibilità la realizzazione degli obiettivi di sostenibilità delle comunità territoriali.

 

La registrazione del seminario

 

Tanto dipende da noi, a Foligno l’evento conclusivo della campagna

Dibattiti, confronti, creatività: agli Orti Orfini di Foligno è andato in scena l’evento conclusivo della campagna “Tanto dipende da noi :)”. Un’esperienza entusiasmante che tutti i protagonisti hanno vissuto con spirito collaborativo e partecipativo.

 

La conclusione della campagna

12 istituti scolastici di Foligno, Spoleto, Spello, Cerreto, Sant’Anatolia di Narco, Nocera Umbra, Sellano, Vallo di Nera, Norcia, Cascia e Roccaporena, con oltre 200 studenti coinvolti insieme a 23 docenti e 13 rappresentanti del personale ATA. Il percorso educativo della campagna di comunicazione e sensibilizzazione per la promozione delle corrette pratiche di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio “Tanto dipende da noi 🙂”, promossa da AURI Umbria in collaborazione con Valle Umbra Servizi e FELCOS nel territorio del Sub-Ambito 3, ha dato frutti straordinari in termini quantitativi e, soprattutto, qualitativi, visto l’impatto prodotto sulla vita quotidiana delle comunità scolastiche dei territori protagonisti della campagna.

Il percorso educativo della durata di 4 mesi, ideato e realizzato da FELCOS, Associazione di Comuni che promuove politiche e pratiche di sviluppo sostenibile attraverso attività di educazione alla cittadinanza globale, formazione e iniziative di comunicazione sociale e di sensibilizzazione, ha visto gli studenti, i docenti ed il personale ATA impegnati in attività pilota per fare della raccolta differenziata una pratica di cittadinanza attiva dentro e fuori la scuola.

Il percorso è stato sviluppato in tre fasi: nella prima è stato realizzato il monitoraggio delle servitù in essere (materiali a disposizione, criticità, meccanismi di funzionamento); la seconda è stata dedicata alla co-progettazione e gestione della raccolta differenziata “Classe a classe”, secondo calendari insieme a loro predisposti; infine, la terza fase, è stata dedicata al monitoraggio in itinere, per comprendere con frequenze regolari l’andamento del nuovo sistema di raccolta.

Terminato il periodo di sperimentazione del nuovo sistema, al fine di condividere il dettaglio dei dati del monitoraggio e quindi dei risultati raggiunti, oltre che per vivere un momento di festa insieme a tutte le classi coinvolte, lo scorso giovedì 8 giugno agli Orti Orfini di Foligno è andato in scena l’evento “Tanto dipende da noi 🙂 – Perché non è vero che tanto non serve a niente”.

Una mattinata organizzata per salutare la conclusione della campagna caratterizzata da attività di campaigning rivolte ai cittadini, educative nelle scuole e formative dedicate agli amministratori e ai soggetti istituzionali coinvolti nella gestione dei rifiuti, scandita da tre diversi momenti: la presentazione dei risultati, il dialogo e confronto tra gli studenti e AURI e Valle Umbra Servizi, la performance creativa.

Nella prima parte, sono stati i responsabili del progetto a fornire i dettagli del percorso educativo. Nella seconda, per mezzo di un dibattito condotto dal giornalista Fabio Luccioli (Direttore di Radio Gente Umbra), la parola è passata agli studenti che hanno potuto dialogare in modo costruttivo con i rappresentanti istituzionali, parlando di problemi e avanzando proposte inerenti alla raccolta differenziata e allo sviluppo sostenibile. Nella terza parte, insieme all’associazione culturale Dancity, ha preso vita una performance estemporanea, durante la quale i ragazzi hanno “suonato” i materiali della raccolta differenziata (plastica, carta e vetro) creando insieme ai dj un brano originale che sarà poi utilizzato per la realizzazione del video finale della campagna.

 

 

 

Il monitoraggio

Il monitoraggio si è basato su dati rilevati in un periodo che varia dalle due alla sei settimane dipendentemente dalla scuola, ed ha un valore di carattere educativo-partecipativo per i 200 studenti rappresentanti dei vari gruppi della raccolta differenziata, i quali hanno monitorato la gestione separata dei rifiuti, sensibilizzando e informando la comunità scolastica per un totale di oltre 2400 studenti e 161 spazi scolastici, tra aule e laboratori. L’obiettivo generale del percorso educativo è stato quello di sensibilizzare gli studenti alla riduzione dei rifiuti prodotti e al loro corretto conferimento. I dati tra le scuole sono stati riparametrati sulla base del numero dei sacchi riempiti, il numero totale degli studenti e l’arco temporale di osservazione. Si fa notare che il periodo di implementazione dell’esperienza pilota non ha avuto carattere continuativo a causa di interruzioni programmate del calendario scolastico (es. vacanze pasquali). La rilevazione è stata effettuata monitorando le frazioni di carta, plastica e indifferenziato con la finalità di responsabilizzare gli studenti sulla corretta gestione, separazione ed esposizione delle frazioni attraverso gli appositi contenitori forniti da Valle Umbra Servizi secondo un calendario e delle linee guida co-progettati con gli studenti e il personale ATA sulla base dei bisogni di ciascuna scuola. Durante il periodo di monitoraggio sono stati rilevate le seguenti quantità rispetto alle frazioni oggetto delle attività: 203 sacchi di plastica, 133 di indifferenziato e 152 di carta. Al fine di ridurre la quantità dei rifiuti prodotti e di rafforzare la collaborazione tra studenti e personale ATA, la gestione della raccolta differenziata ha seguito la regola pratica di non svuotare tutte le settimane ma solamente al riempimento dei sacchi. I dati mettono in evidenza, salvo rare eccezioni, un andamento positivo nella riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati, dato che si evince in modo particolarmente evidente in alcune scuole. Le comunità scolastiche partivano da livelli diversi di quantità prodotte e quelle già virtuose hanno dimostrato fin dalle prime settimane un’ulteriore riduzione in favore della minore produzione di rifiuti ed un più corretto conferimento.

Obiettivo raggiunto: a Sulaymaniyah consegnate tre autocisterne per l’acqua potabile

Tre autocisterne sono state donate e consegnate nel Kurdistan iracheno al Governatorato di Sulaymaniyah, per il trasporto dell’acqua potabile nei territori della regione e nei quartieri della città non raggiunti dalla rete idrica. E’ questo l’esito fra i più importanti del progetto “Peer-to-peer cooperation to foster water management in Sulaymaniyah Governorate” finanziato dall’Unione Europea e promosso da UNDP (United Nations Development Programme) Iraq, che FELCOS ha coordinato, in qualità di capofila in partenariato con Auri Umbria, allo scopo di avviare con le istituzioni locali attività e scambi peer-to-peer finalizzati al miglioramento della gestione della risorsa idrica e dei servizi connessi.

 

IL PROGETTO

Nel corso degli oltre 13 mesi di impegno progettuale, caratterizzati da 3 missioni operative condotte tra dicembre 2022 e marzo 2023, sono state avviate e portate a termine attività di formazione e capacity building a cui hanno partecipato, in cooperazione con gli organi locali del Direttorato dell’acqua del Governatorato di Sulaymaniyah, tutti i partner di progetto, gli enti e gli stakeholder coinvolti, tra cui il Centro di Ricerca e Documentazione per le Risorse Idriche (WARREDOC) dell’Università per Stranieri di Perugia e GRIDDIT, uno spin-off sempre di UNISTRA specializzato nel trasferimento tecnologico legato all’acqua e ai rischi naturali. Attività che avevano l’obiettivo di stabilire da un lato uno scambio di capacità e di buone pratiche nell’attuazione dei processi di decentramento dei servizi per una corretta ed efficiente gestione della risorsa idrica e nell’adozione di adeguati strumenti di pianificazione, controllo e monitoraggio delle acque; dall’altro, avviare un partenariato attivo tra soggetti pubblici e stakeholder dell’Umbria con soggetti di pari livello del Governatorato di Sulaymaniyah.

Una trasmissione di conoscenze e competenze che ha interessato anche due istituti scolastici, l’Azmar school for talented students di Sulaymaniyah e l’Istituto “Cavour Marconi Pascal” di Perugia (già coinvolto da FELCOS attraverso il progetto europeo di educazione allo sviluppo People and Planet), per l’approfondimento dei temi della gestione sostenibile della risorsa idrica attraverso attività di gemellaggio, confronto e produzione di materiali multimediali.

 

LE MISSIONI

Durante la prima missione, che ha avuto luogo alla fine del 2022, sono stati effettuati sopralluoghi nel lago artificiale di Dukan e si sono tenuti incontri istituzionali utili allo scambio di informazioni sui sistemi di decentramento e di gestione dell’acqua, i processi di fornitura dei servizi di base alla popolazione, il ruolo della programmazione nello sviluppo, nella gestione e nel controllo del servizio e gli ambiti di autonomia locale. Argomenti che hanno trovato ulteriore approfondimento durante la seconda missione, che ha avuto luogo a fine febbraio 2023, a cui si sono aggiunte attività più operative rivolte all’analisi dei contesti, all’applicazione e pianificazione di sistemi di gestione e programmazione, alla gestione sostenibile delle risorse sia umane che strumentali finalizzate alla corretta manutenzione dei mezzi. Fino ad arrivare alla terza missione, l’ultima, che ha avuto luogo alla metà marzo, quando tutto il percorso progettuale ha trovato il suo compimento con la donazione delle tre autocisterne.

 

I MEZZI E IL TERRITORIO

Le tre autocisterne, due della capacità di diecimila litri e una della capacità di dodicimila litri, andranno a servire un territorio molto vasto composto da 14 distretti e, in particolare, serviranno un bacino di oltre sedicimila persone che abitano la parte più periferica e vulnerabile di Sulaymaniyah.

Una zona a maggioranza curda nella quale trova spazio anche una minoranza araba, fuggita qualche anno fa dalle violenze dell’Isis e stanziatasi proprio in quella parte della città.

Un’area non raggiunta dalla rete idrica e dove l’acqua pulita e potabile può arrivare soltanto grazie alle autocisterne, troppo poche rispetto ai bisogni.

A spiegare l’importanza di questi mezzi per la popolazione locale è Haval Abubaqr, Governatore di Sulaymaniyah: “Negli ultimi due anni c’è stata una minaccia di infezione da colera in città e nelle zone che non ricevono acqua pulita dalla rete idrica e il cui fabbisogno di acqua pulita dipende proprio dalle autocisterne. Pertanto, questi mezzi avranno un ruolo notevole per la fornitura di acqua pulita, per la protezione della salute, dell’ambiente pubblico, della sicurezza sanitaria e alimentare”.

 

GLI INTERVENTI DELLA CONFERENZA

Moreno Landrini, Presidente FELCOS e Sindaco di Spello: “Oggi è una giornata importante per FELCOS, realtà attiva dal 2007 e che in tutti questi anni è riuscita a crescere, dando un contributo importante nei suoi campi di attività. FELCOS vuole esserci, è a disposizione delle istituzioni e dei comuni, con i quali possiamo fare un lavoro importante su un tema decisivo per il futuro delle nostre comunità: lo sviluppo sostenibile, declinato secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030. Con l’obiettivo di conservare e valorizzare i beni comuni”.

Federico Gori – Vicepresidente FELCOS e Sindaco di Montecchio: “Grazie al lavoro di FELCOS e di tutti i partner, a Sulaymaniyah abbiamo portato a termine un lavoro straordinario. Importante da un punto di vista tecnico, per la gestione dell’acqua, ma anche politico e diplomatico. Lì vediamo con ancora più evidenza quanto i cambiamenti climatici stiano incidendo sulla vita delle persone, così come l’inurbamento del territorio che rende sempre più problematico l’approvvigionamento dell’acqua. Esserci stati però ci ha permesso di capire però quanto i rapporti umani siano decisivi per intessere relazioni capaci di dare vita a progetti importanti, si rispondere alle esigenze vere delle popolazioni”.

Antonino Ruggiano – Presidente AURI Umbria, Vicepresidente FELCOS e Sindaco di Todi: “AURI si occupa di rifiuti e idrico, due temi sui quali c’è molto da lavorare. Vanno affrontate le sfide dell’idrico e dei rifiuti nell’ottica di rendere l’Umbria un centro importante per l’Italia, dimostrando che le cose di possono fare diversamente. Proprio sulla programmazione strategica nella gestione dell’acqua idropotabile è in corso una trasformazione reale della nostra regione. Questa attività ci deve insegnare che siamo fortunati e che vanno condivisi i propri sogni con le aree più sfortunate. Come presidente di AURI Umbria ho partecipato alla prima missione. La zona del Kurdistan iracheno si porta dietro gli strascichi del passato, ma è con i progetti che ci si accorge di quanto spazio c’è per fare e di quanto si deve ancora fare. È importante dare agli altri quello che si ha”.

Lucia Maddoli – Vicedirettrice FELCOS: “Siamo felici di poter condividere la soddisfazione per gli ottimi risultati del progetto di cooperazione con il Kurdistan iracheno, sul tema della gestione sostenibile della risorsa idrica, proprio oggi nella Giornata Mondiale dell’Acqua. Aver donato alle autorità locali di Sulaymaniyah tre autocisterne per il trasporto dell’acqua potabile, ha richiesto un grande sforzo progettuale, organizzativo e logistico, per cui ringrazio tutti i componenti dell’Ufficio operativo di FELCOS che hanno collaborato, che avrà un impatto concreto sulla vita di tante persone che vivono nelle aree più periferiche e vulnerabili di Sulaymaniyah. Continuiamo a lavorare con grande entusiasmo sui temi dello sviluppo inclusivo e sostenibile e sulla cooperazione”.

 

 

Per una corretta raccolta differenziata…Tanto dipende da noi!

Al via la campagna di comunicazione e sensibilizzazione di AURI Umbria dedicata alle corrette pratiche di differenziazione e riduzione dei rifiuti da imballaggio, rivolta ai territori dei comuni serviti da Valle Umbra Servizi. FELCOS, partner tecnico, è impegnata in diverse azioni rivolte alla cittadinanza, agli studenti di 12 istituti scolastici e alle amministrazioni comunali.

 

LA CAMPAGNA

Condividere le esigenze della comunità, sentirsi parte di un’azione civica collettiva che unisce, negli stessi scopi, persone, scuole, istituzioni. “TANTO DIPENDE DA NOI!” è il titolo e insieme lo slogan della campagna che AURI Umbria, l’Autorità Regionale per i Rifiuti e l’Idrico, promuove in collaborazione con Valle Umbra Servizi ed il supporto tecnico di FELCOS (Associazione di Comuni umbri per lo sviluppo sostenibile), sul territorio del Sub Ambito 3 dell’Umbria.

Una parte vasta della nostra regione composta da 22 Comuni per un totale di oltre 150.000 cittadini.

È proprio a questo territorio così importante che si rivolge la campagna di sensibilizzazione e comunicazione, cofinanziata da AURI Umbria nell’ambito del bando ANCI-CONAI per la comunicazione locale anno 2022, finalizzata all’adozione di comportamenti responsabili compatibili con uno sviluppo sostenibile del territorio, orientati alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, alla loro differenziazione e corretto conferimento. Un obiettivo concreto a cui se ne associa un altro che volge il suo sguardo al futuro e, in particolare, al rapporto collaborativo tra popolazione e istituzioni: avvicinare le giovani generazioni, i residenti delle aree montane scarsamente popolate e più in generale la popolazione delle maggiori aree urbane alle istituzioni ricostruendo il senso civico e la percezione del legame di comunità.

 

LE ATTIVITA’

Per raggiungere tali scopi la campagna articola le proprie attività in 3 macroaree di intervento:

Attività di “Comunicazione e sensibilizzazione”, rivolte alla cittadinanza;

Attività di “Educazione”, rivolte alle scuole;

Attività di “Formazione”, rivolte alle amministrazioni.

 

Attività di “Comunicazione e sensibilizzazione”: Nel Sub-Ambito 3, da alcuni anni, si assiste ad un generale deterioramento della fiducia dei cittadini nei confronti del complesso del servizio pubblico di gestione del ciclo dei rifiuti. Questa sfiducia produce un ciclo vizioso che, partendo dai luoghi comuni che fungono come alibi per i cittadini, produce abbandono dei rifiuti e riduzione delle percentuali di raccolta differenziata anche in costanza e a parità di servizio erogato. Interrompere questo circolo per innescarne uno virtuoso è l’obiettivo più importante della campagna.

Tanto dipende da noi è, quindi, l’invito che i personaggi della campagna, ciascuno legato ad un’azione di differenziazione dei rifiuti, rivolgono alle cittadine e ai cittadini del territorio spronandoli non solo ad essere protagonisti di comportamenti virtuosi e consapevoli, ma anche ad essere traino e sprone di un cambiamento positivo che coinvolga tutti gli attori della comunità che condividiamo con lo scopo comune di un miglioramento della qualità della vita. Un comportamento proattivo che deve iniziare proprio dal superamento di tutti quei luoghi comuni che spesso allontanano la cittadinanza dall’adozione di durature e perduranti corrette pratiche di differenziazione dei rifiuti: da “tanto mischiano tutto, tanto è uguale, tanto non serve a niente, tanto non la fa nessuno”, tutti insieme passiamo a “TANTO DIPENDE DA NOI!”.

I protagonisti della campagna, quindi, “dialogheranno” con le cittadine e i cittadini attraverso diversi strumenti e piattaforme: dai manifesti stradali, oltre 1000 stampati in diversi formati, alle pagine dei giornali e dei quotidiani on-line, dalle emittenti radiotelevisive ai social network, dove saranno avviate specifiche campagne di coinvolgimento attivo della popolazione tramite piccoli QUIZTIPS veicolati da contenuti multimediali realizzati in videografica.

A supporto delle azioni di comunicazione e sensibilizzazione sarà inoltre realizzata una landing page, contenente le principali informazioni inerenti alla campagna e alle corrette pratiche di raccolta differenziata, sulla quale convergeranno tutte le inserzioni interattive realizzate.

 

Attività di “Educazione”: Si tratta di un percorso di educazione ambientale che vedrà impegnato il team dell’Area di educazione alla sostenibilità di FELCOS, articolato in 3 incontri di due ore svolti in ciascuna delle 12 scuole secondarie di I e II grado individuate in 10 comuni del territorio di riferimento. Lo scopo è quello di attivare e monitorare una corretta gestione della raccolta differenziata all’interno delle scuole stesse. Il progetto prevede una prima fase di monitoraggio delle servitù in essere (bidoncini, disposizioni, tipo di servizio e problematiche varie), da svolgere in collaborazione con il servizio ATA, a cui si aggiunge una seconda fase dedicata alla progettazione del servizio di raccolta “porta a porta” o per meglio dire “classe a classe”, attività educative rivolte direttamente agli studenti, attività in-formative rivolte al personale ausiliario e ai docenti, attività di avvio/miglioramento del sistema di raccolta differenziata nelle scuole.

Attività di “Formazione”: Entro giugno saranno organizzati 2 appuntamenti seminariali nelle due città principali del territorio di riferimento, Foligno e Spoleto. Gli appuntamenti di formazione e informazione si rivolgeranno ai rappresentanti dei Comuni ricompresi nel Sub-Ambito 3 (amministratori, dirigenti, funzionari e tecnici del servizio afferente alla gestione dei rifiuti) e saranno finalizzati a fornire gli strumenti e le competenze idonee sul complesso e sfidante tema della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile, in particolare, sul ruolo cruciale che gli enti locali ricoprono per la loro traduzione nei contesti locali.

 

GLI ISTITUTI SCOLASTICI COINVOLTI

Foligno – Istituto Professionale “E. Orfini”

Foligno – Cnos Fap Centro Formazione Professionale

Foligno – Liceo Scientifico e Liceo Artistico G. Marconi

Spello – IC G. Ferraris

Nocera Umbra – Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri” con Istituto I.I.S “SIGISMONDI”

Spoleto – Istituto IPSEOASC “Giancarlo De Carolis” succursale di Roccaporena- Cascia

Spoleto – Istituto Omnicomprensivo di Cerreto di Spoleto-Sellano Plesso di Sellano

Spoleto – Istituto Omnicomprensivo di Cerreto di Spoleto-Sellano Plesso di Vallo di Nera

Spoleto – Istituto Omnicomprensivo di Cerreto di Spoleto-Sellano Plesso di Cerreto

Sant’Anatolia di Narco – Istituto Tecnico Agrario

Cascia – Istituto Omnicomprensivo Statale Beato Simone Fidati

Norcia – Istituto Omnicomprensivo “Alcide de Gasperi-Roberto Battaglia”

 

 

Agenda 2030 | SDGs | Sviluppo Sostenibile

Sulaymaniyah: il racconto di una missione piena di emozioni

FELCOS, insieme ad Auri Umbria, ha portato a termine in Iraq una missione davvero importante. Tema centrale la corretta ed efficiente gestione della risorsa idrica sul territorio.

 

Occuparsi di sviluppo sostenibile è sicuramente una grande sfida, che richiede tanto impegno ma che restituisce anche tanta soddisfazione, perchè davvero si riceve la netta sensazione di fare qualcosa di importante.

Anzi, qualcosa di decisivo per il presente e per il futuro delle persone, delle comunità e dei luoghi dove vivono, lavorano, coltivano speranze.

Alcune volte poi lavorare allo sviluppo sostenibile regala anche emozioni straordinarie. Come quelle che abbiamo vissuto e condiviso in occasione della missione che ci ha visto impegnati dal 1 al 5 dicembre nel Kurdistan iracheno.

 

GLI OBIETTIVI DELLA MISSIONE

Ad averci portato in questa parte di mondo così piena di problemi, ma anche di esigenze e sfide di grandissimo impatto a rilevanza globale, è stato un progetto di cui FELCOS è capofila in partenariato con AURI Umbria e con il Governatorato di Sulaymaniyah. La missione di “Capacity building e scambi peer-to-peer” era finalizzata al rafforzamento della gestione dell’acqua nel governatorato di Sulaymaniyah, attraverso un programma finanziato dall’Unione Europea e promosso dall’UNDP (United Nations Development Programme), ed era rivolta al sostegno della ripresa e della stabilità attraverso lo sviluppo locale in Iraq.

La missione aveva un duplice obiettivo: stabilire uno scambio di capacità e buone pratiche riguardo sia i processi di decentramento dei servizi per la gestione della risorsa idrica, che gli strumenti di pianificazione e controllo delle acque. Creare inoltre le condizioni per stabilire un forte partenariato tra soggetti pubblici e stakeholder dell’Umbria e del Governatorato di Sulaymaniyah sul tema della gestione sostenibile della risorsa idrica.

 

LA NOSTRA DELEGAZIONE

A comporre la delegazione, insieme ai nostri Chiara Coletti e Simone Felice, erano Antonino Ruggiano – Presidente AURI e Sindaco di Todi, Federico Gori – Sindaco di Montecchio, Silvio Ranieri – Segretario Generali ANCI Umbria, Sonia Bertocco – AD di A.M.A.N. Scpa.

 

IL SOPRALLUOGO AL LAGO ARTIFICIALE DI DUKAN

Durante la prima giornata di lavoro siamo stati accompagnati dal Vicegovernatore Ahmed Ali Ahmed al lago artificiale di Dukan, dove abbiamo incontrato sia il Direttore che i tecnici del Direttorato.

Un momento di conoscenza e confronto di fondamentale importanza durante il quale, all’interno dell’impianto, le autorità locali e i nostri partner (AURI Umbria e A.M.A.N.) hanno avuto un intenso scambio di informazioni riguardo il sistema di decentramento e di gestione dell’acqua, i processi di fornitura dei servizi di base alla popolazione, la programmazione di sviluppo del servizio, la gestione e il controllo del servizio e gli ambiti di autonomia locale.

 

 

 

L’INCONTRO ISTITUZIONALE

Il programma operativo dei lavori è stato poi scandito dall’incontro istituzionale avuto con i rappresentanti del Governatorato di Sulaymaniyah.

Una riunione di capacity building a cui hanno partecipato i rappresentanti del Consiglio comunale locale, quelli della Dirigenza del Comune e delle Istituzioni coinvolte nella fornitura dei servizi idrici. Durante le 3 ore di colloquio operativo avute con i componenti della delegazione italiana, si sono affrontati diversi temi strategici, tra cui una particolare attenzione è stata dedicata proprio ai differenti sistemi di decentramento.

Le due esperienze, italiana e curda, sono state quindi approfondite e messe a confronto analizzando attività peculiari, best practices, punti di forza e debolezza. Dati storici incrociati con quelli inerenti ai principali risultati ottenuti nel tempo.

Si è trattato perciò di un momento di scambio davvero importante, utile all’individuazione dei punti cardine e di significato su cui tracciare le linee relazionali e intessere la rete collaborativa, da qui al futuro, per la generazione di vero sviluppo sostenibile.

 

 

LA VISITA ALLA SCUOLA

Nonostante gli appuntamenti siano stati tutti fondamentali nell’ottica del raggiungimento dei goals della missione, le emozioni più belle, quelle che ci accompagneranno davvero a lungo, le abbiamo vissute durante l’ultimo appuntamento previsto dal programma: la visita alla “Azmar school for talented students” di Sulaymaniyah.

Nella scuola, che partecipa al programma peer-to-peer insieme alle classi dell’Istituto “Cavour Marconi Pascal” di Perugia già coinvolte nel progetto People and Planet, la nostra delegazione ha partecipato alla consegna dei diplomi alle stendesse e agli studenti, condividendo un momento di speciale significato non solo per quei ragazzi ma per tutto l’ambiente istituzionale coinvolto.

Esserci salutati osservando nei loro sorrisi le tracce di un altro futuro possibile, fatto di sostenibilità e pace, ci ha davvero riempito il cuore di entusiasmo e gratitudine. Il senso più profondo di un’esperienza indimenticabile!