
Durante il percorso educativo progettato e condotto da FELCOS nell’ambito della campagna di sensibilizzazione Tanto dipende da noi, dedicata ai temi della riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti, sono state coinvolte numerose scuole umbre di ogni ordine e grado in molteplici attività laboratoriali che hanno coinvolto anche docenti e personale ATA. Ai piccoli e giovani partecipanti abbiamo chiesto di fornirci un contributo esperienziale fatto di suggestioni e commenti. Ciò che abbiamo ricevuto da loro è stato molto più grande e importante.
La sfida della sostenibilità si gioca anche nei piccoli gesti quotidiani, con i quali educare le nuove generazioni alla cura del bene comune come scelta di cambiamento. Una traiettoria di ampio respiro nel cui tracciato la corretta raccolta differenziata diventa la consapevolezza che ogni comportamento individuale ha un impatto collettivo. È questo lo spirito che ha animato il percorso educativo di “Tanto dipende da noi”, la campagna di sensibilizzazione promossa da AURI Umbria e realizzata in collaborazione con FELCOS, dedicata alla riduzione e alla corretta raccolta differenziata dei rifiuti.
Il percorso didattico, progettato e condotto dallo staff di FELCOS, ha portato in numerose scuole dell’Umbria laboratori esperienziali capaci di unire conoscenza, partecipazione e creatività. Al centro, un messaggio chiaro: la cura dell’ambiente non è soltanto un dovere civico, ma un atto di responsabilità verso il bene comune.
Un percorso diffuso e partecipato
Nell’edizione 2024/2025 della campagna, il percorso educativo ha coinvolto 22 classi di 16 scuole appartenenti ai tre Sub-Ambiti regionali interessati dalla campagna (Sub-Ambito 1, 2 e 4), raggiungendo oltre 320 studentesse e studenti come beneficiari diretti e più di 1.335 come beneficiari indiretti. A questi si aggiungono 288 docenti, oltre 35 membri del personale ATA e più di 10 operatori degli enti territoriali coinvolti.
In totale, sono stati realizzati oltre 60 incontri in classe per un monte complessivo di 150 ore di attività, che hanno spaziato dall’introduzione al ciclo di vita dei rifiuti fino alla co-progettazione di soluzioni pratiche e sostenibili. Le scuole hanno attivato, con il supporto degli operatori, servizi di raccolta differenziata “classe a classe” estesi poi all’intero istituto e approfondito le caratteristiche delle varie frazioni della raccolta.
Un valore aggiunto importante di questa edizione è stata l’estensione del percorso anche alle scuole dell’infanzia e primarie, affiancandosi alle secondarie di primo e secondo grado già coinvolte negli anni precedenti. La presenza diretta degli enti gestori della raccolta, spesso in aula, ha rafforzato il legame scuola–territorio, creando un dialogo concreto tra studenti, docenti e istituzioni.
La restituzione: voci, emozioni, proposte
Al termine del percorso, durante l’ultimo incontro, ogni studente e studentessa ha potuto esprimere in forma anonima il proprio pensiero, scrivendo su un post-it commenti, emozioni, idee e suggerimenti. È nato così un mosaico di “voci in punta di penna”: brevi frasi, semplici ma potenti, che raccontano l’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi.
Molti hanno dichiarato di aver iniziato a prestare più attenzione alla raccolta differenziata a casa, coinvolgendo anche le proprie reti familiari; altri hanno proposto slogan, disegni e progetti per ridurre la produzione di rifiuti nelle loro scuole e nei quartieri. Alcuni hanno raccontato come abbiano imparato a vedere negli oggetti non solo “scarti”, ma potenziali risorse da riutilizzare e trasformare.
Questo momento di restituzione, insieme ai questionari anonimi compilati dai docenti e dal personale ATA, ha rappresentato una conferma tangibile dell’efficacia del percorso: non solo conoscenze acquisite, ma anche cambiamenti di atteggiamento e di abitudini.
Coltivare un futuro comune
Le parole dei bambini e dei ragazzi sono state accolte con orgoglio e gratitudine dallo staff, che ha visto in queste esperienze il seme di una cittadinanza attiva e consapevole. Come recita il post di FELCOS, “insieme possiamo prenderci cura del bene comune”, grazie ad un impegno che parte dai banchi di scuola e si estende alla vita di tutti i giorni.
“Tanto dipende da noi” non è più soltanto il titolo di un progetto, ma un richiamo collettivo a fare la propria parte. Ogni piccolo gesto, se condiviso, diventa un passo verso un futuro sostenibile. E grazie alla passione e alla creatività delle nuove generazioni, questo futuro è già in cammino.



Si chiama “fuTUro insieme – Uniamoci per agire” la campagna di sensibilizzazione che AURI Umbria (Autorità Rifiuti e Idrico) e FELCOS (Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile) promuoveranno su tutto il territorio regionale per sette mesi, a partire dal prossimo 2 ottobre, nell’ambito della Action Campaign “Unite to act” delle Nazioni Unite.
La seconda macro-azione della campagna “fuTUro insieme” è dedicata a tutte le 1000 scuole dell’Umbria, alle quali saranno inviati “3 KIT DIDATTICI” con cui dare vita, tra ottobre 2023 e aprile 2024, a dei percorsi didattici autonomi articolati su 3 laboratori da 2 ore ciascuno a gruppo classe.
Durante la conferenza stampa di presentazione della campagna, avvenuta venerdì 22 settembre nella Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, sono intervenuti Antonino Ruggiano, Presidente di AURI Umbria e Sindaco di Todi, Moreno Landrini, Presidente di FELCOS e Sindaco di Spello, Elisa Stramaccia, Vicedirettrice di FELCOS, Giuseppe Rossi, Direttore di AURI Umbria.




















12 istituti scolastici di Foligno, Spoleto, Spello, Cerreto, Sant’Anatolia di Narco, Nocera Umbra, Sellano, Vallo di Nera, Norcia, Cascia e Roccaporena, con oltre 200 studenti coinvolti insieme a 23 docenti e 13 rappresentanti del personale ATA. Il percorso educativo della campagna di comunicazione e sensibilizzazione per la promozione delle corrette pratiche di raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio “Tanto dipende da noi 🙂”, promossa da AURI Umbria in collaborazione con Valle Umbra Servizi e FELCOS nel territorio del Sub-Ambito 3, ha dato frutti straordinari in termini quantitativi e, soprattutto, qualitativi, visto l’impatto prodotto sulla vita quotidiana delle comunità scolastiche dei territori protagonisti della campagna.
Il percorso è stato sviluppato in tre fasi: nella prima è stato realizzato il monitoraggio delle servitù in essere (materiali a disposizione, criticità, meccanismi di funzionamento); la seconda è stata dedicata alla co-progettazione e gestione della raccolta differenziata “Classe a classe”, secondo calendari insieme a loro predisposti; infine, la terza fase, è stata dedicata al monitoraggio in itinere, per comprendere con frequenze regolari l’andamento del nuovo sistema di raccolta.
Nella prima parte, sono stati i responsabili del progetto a fornire i dettagli del percorso educativo. Nella seconda, per mezzo di un dibattito condotto dal giornalista Fabio Luccioli (Direttore di Radio Gente Umbra), la parola è passata agli studenti che hanno potuto dialogare in modo costruttivo con i rappresentanti istituzionali, parlando di problemi e avanzando proposte inerenti alla raccolta differenziata e allo sviluppo sostenibile. Nella terza parte, insieme all’associazione culturale Dancity, ha preso vita una performance estemporanea, durante la quale i ragazzi hanno “suonato” i materiali della raccolta differenziata (plastica, carta e vetro) creando insieme ai dj un brano originale che sarà poi utilizzato per la realizzazione del video finale della campagna.

















LE MISSIONI
I MEZZI E IL TERRITORIO












Condividere le esigenze della comunità, sentirsi parte di un’azione civica collettiva che unisce, negli stessi scopi, persone, scuole, istituzioni. “
Tanto dipende da noi è, quindi, l’invito che i personaggi della campagna, ciascuno legato ad un’azione di differenziazione dei rifiuti, rivolgono alle cittadine e ai cittadini del territorio spronandoli non solo ad essere protagonisti di comportamenti virtuosi e consapevoli, ma anche ad essere traino e sprone di un cambiamento positivo che coinvolga tutti gli attori della comunità che condividiamo con lo scopo comune di un miglioramento della qualità della vita. Un comportamento proattivo che deve iniziare proprio dal superamento di tutti quei luoghi comuni che spesso allontanano la cittadinanza dall’adozione di durature e perduranti corrette pratiche di differenziazione dei rifiuti: da “tanto mischiano tutto, tanto è uguale, tanto non serve a niente, tanto non la fa nessuno”, tutti insieme passiamo a “TANTO DIPENDE DA NOI!”.
Attività di “Educazione”: 



























Ad averci portato in questa parte di mondo così piena di problemi, ma anche di esigenze e sfide di grandissimo impatto a rilevanza globale, è stato un progetto di cui FELCOS è capofila in partenariato con AURI Umbria e con il Governatorato di Sulaymaniyah. La missione di “Capacity building e scambi peer-to-peer” era finalizzata al rafforzamento della gestione dell’acqua nel governatorato di Sulaymaniyah, attraverso un programma finanziato dall’Unione Europea e promosso dall’UNDP (United Nations Development Programme), ed era rivolta al sostegno della ripresa e della stabilità attraverso lo sviluppo locale in Iraq.
Durante la prima giornata di lavoro siamo stati accompagnati dal Vicegovernatore Ahmed Ali Ahmed al lago artificiale di Dukan, dove abbiamo incontrato sia il Direttore che i tecnici del Direttorato.


Il programma operativo dei lavori è stato poi scandito dall’incontro istituzionale avuto con i rappresentanti del Governatorato di Sulaymaniyah.





Nonostante gli appuntamenti siano stati tutti fondamentali nell’ottica del raggiungimento dei goals della missione, le emozioni più belle, quelle che ci accompagneranno davvero a lungo, le abbiamo vissute durante l’ultimo appuntamento previsto dal programma: la visita alla “Azmar school for talented students” di Sulaymaniyah.










