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eco-anxiety

Progetto You Care: prorogata la scadenza per la manifestazione di interesse.

Sono due gli aggiornamenti importanti che riguardano l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse alla partecipazione alle attività del progetto You Care. Il primo è relativo alla data di scadenza per la presentazione delle domande, che ora è fissata al 31/1/2025. Il secondo invece riguarda la fascia d’età. Ora possono inviare la propria candidatura tutte le persone di un’età compresa tra i 17 ed i 27 anni (da compiere entro il 2025).

 

FELCOS, al fine di individuare i giovani che prenderanno parte ai gruppi di lavoro territoriali nell’ambito del progetto YOU-CARE, ha pubblicato un AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE, con il quale intende raccogliere le adesioni per la partecipazione ai gruppi di lavoro e workshop da realizzarsi nel periodo di implementazione del Progetto sopramenzionato, ovvero dal 10/01/2025 al 30/04/2026, salvo eventuali proroghe.

 

I partecipanti al progetto You Care durante il meeting che ha avuto a luogo a Foligno a settembre 2024

 

L’Avviso di manifestazione di interesse si rivolge ai giovani che vivono nei territori dei Comuni umbri, di età compresa nella fascia tra i 17 e i 27 anni (da compiere nel 2025) che abbiano maturato interesse nei confronti dei temi legati ai cambiamenti climatici e all’eco-ansia.

Il Progetto YOU-CARE intende esaminare, far riflettere, approfondire conoscenze e invitare all’ascolto empatico e all’impegno attivo dei giovani sul tema della salute mentale legata al cambiamento e ai cambiamenti in atto a causa della crisi ambientale ed ecologica.

Il Progetto si pone l’obiettivo di creare le condizioni affinché i giovani possano esaminare, comprendere e valutare collettivamente l’insieme delle emozioni legate al cambiamento e ai cambiamenti in atto a causa della crisi ambientale ed ecologica, per passare dalla preoccupazione alla partecipazione attiva, promuovendo al contempo capacità emotive, di ascolto, dialogiche, oltre che conoscenze sul campo della scienza e dell’advocacy. Attraverso le sue diverse attività e risultati, le priorità di YOU-CARE sono rafforzare i collegamenti tra ricerca, politica e partecipazione giovanile, nonché colmare le lacune di conoscenza sull’eco-ansia ovvero approfondire la conoscenza del legame tra crisi eco-climatica e salute mentale invitando all’ascolto empatico e all’impegno attivo.

Nel quadro delle attività con i giovani identificati mediante la presente Manifestazione di interesse, il Progetto intende promuovere l’adozione di una specifica metodologia partecipativa denominata Youth – Led Participatory Action Research (YPAR). Tale metodologia, partendo dal presupposto che i giovani siano i veri esperti sui temi giovanili, prevede che le attività di ricerca sul tema dell’eco ansia vengano condotte dai giovani stessi sia nel ruolo di ricercatori che di soggetto ricercato, differenziandosi quindi dal classico approccio di ricerca sociale. Ad essi quindi, spetterà il compito di condurre la ricerca sul tema dell’eco ansia tra i giovani, proponendo strumenti e approcci innovativi.

Possono rispondere al presente avviso di Manifestazione di interesse a partecipare alle attività del Progetto YOU-CARE i giovani di età compresa tra i 17 e i 27 anni (da compiere nel 2025) residenti nei territori della regione Umbria che abbiano una comprovata conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata.

 

COME PARTECIPARE
Per manifestare il proprio interesse a partecipare alle attività del Progetto YOU-CARE occorre inviare la documentazione di seguito elencata all’indirizzo candidature@felcos.it entro e non oltre le ore 23.59 di venerdì 31 gennaio 2025, avente ad oggetto “Manifestazione di interesse – Progetto YOU CARE”:

  1. Documento di identità in corso di validità;
  2. Modulo per la manifestazione dl interesse (Allegato A);
  3. Lettera di presentazione ove specificare le seguenti informazioni:
  • Descrizione di esperienze pregresse in programmi, attività, iniziative legate alla sostenibilità (se applicabile);
  • Quanto è stato significativo il percorso/l’esperienza/l’iniziativa a cui si è partecipato (se applicabile);
  • Perché si vuole partecipare al Progetto YOU CARE;
  • Conoscenza e/o interesse per le tematiche oggetto del Progetto.

Gli esiti della domanda di partecipazione verranno comunicati nei giorni successivi, tramite e-mail. Nella stessa e-mail ai partecipanti verrà richiesto di confermare la partecipazione.

Per ulteriori informazioni inviare contattare il Coordinatore di progetto Simone Felice all’indirizzo mail  simone.felice@felcos.it, indicando nell’oggetto “Manifestazione di interesse – Progetto YOU CARE”, al numero fisso dell’Ufficio operativo 0742/350202.

 

SCARICA I MATERIALI DELL’AVVISO

Testo dell’Avviso

 

Allegato A

A Foligno il meeting del progetto europeo You Care

Dopo il kick-off meeting che ha avuto luogo a Varna in Bulgaria, lo scorso maggio, il progetto You Care – Youth Creating Action Research on Eco-Anxiety ha vissuto a Foligno un altro importante step operativo. All’interno della Sede FELCOS di Foligno, i rappresentanti delle organizzazioni partner provenienti oltre che dall’Italia da Bulgaria, Irlanda, Lituania e Belgio, si sono riuniti per dare vita a sessioni di lavori di gruppo finalizzate a dare metodo e corpo al percorso progettuale dedicato al coinvolgimento dei giovani e a promuovere ricerca intorno al tema dell’eco-ansia.

 

 

Due giorni di lavoro e di condivisione. Due giorni di confronto e dibattito. Due giorni di impegno comune per dare corpo alle attività di un progetto che al centro dei suoi obiettivi ha un tema molto importante per la salute ed il benessere di tanti giovani in Europa: l’eco-ansia. E’ ormai da molto tempo che le cronache si sono riempite di questo termine, che “descrive la sensazione e lo stato emotivo di disagio e di paura all’idea ricorrente di possibili disastri ecologici e ambientali correlati al cambiamento climatico. In ambito psicologico, viene utilizzato per riferirsi a tipologie sub-cliniche di uno stato d’inquietudine, senso di colpa e depressione provocati e innescati dal pensiero relativo ai cambiamenti ambientali” (Wikipedia).

Un disagio che colpisce in primo luogo chi, a causa dei cambiamenti climatici, vede minacciato non solo il presente ma soprattutto il futuro. Vale a dire i giovani. E’ per rispondere a questi problemi, puntando a creare consapevolezza e al rafforzamento degli strumenti di comprensione e ingaggio, che l’Unione Europea ha finanziato attraverso il programma Erasmus+ il progetto You Care – Youth Creating Action Research on Eco-Anxiety. A realizzarlo un partenariato composto da 5 organizzazioni dislocate in altrettanti Paesi di cui è parte anche FELCOS per l’Italia e che è composto da Volunteering and Internship – Association For You (Bulgaria, capofila), QUEST (Belgio), Love and Care For People Worldwide (Irlanda), Inovatyvi karta/ Innovative Generation (Lituania).

 

 

“I giorni trascorsi a Foligno con i partner del Progetto YOU CARE  – dice Simone Felice, Project Manager di FELCOS che ha curato l’organizzazione dell’evento – hanno confermato una cosa, ovvero che il programma Erasmus+ dell’Unione Europea è di fondamentale importanza  (oggi più che mai) perchè,  oltre a stimolare la consapevolezza e la circolazione delle idee tra i cittadini europei – in questo caso i giovani,  rafforza quei processi democratici, provenienti dal basso, che costituiscono la base per la creazione di comunità politicamente e socialmente responsabili”.

 

Emozioni, partecipazione, capacità: le direttrici d’azione di You Care

I mesi che hanno seguito il primo incontro sono stati caratterizzati da un intenso lavoro a distanza, durante il quale i partner hanno co-progettato il logo del progetto e l’identità visiva che farà da sfondo al sito web che sarà pubblicato a breve. Un passaggio propedeutico all’avvio vero e proprio dei lavori che ha preso forma a Foligno, in occasione del meeting organizzato da FELCOS negli spazi della propria Sede operativa.

I due giorni di confronto, caratterizzati da intense sessioni di lavori di gruppo sviluppate attraverso metodologie sperimentali elaborate per un’efficace condivisione di proposte e riflessioni comuni, hanno dato frutti davvero interessanti per il cammino futuro di You Care. Base del lavoro comune la predisposizione di alcune regole, le “Ground rules”, attraverso cui si è concretizzata una proficua condivisione di idee a partire dal rispetto altrui operato tramite l’ascolto attivo delle opinioni, il silenziamento dei telefoni durante le attività, la consapevolezza dei differenti contesti culturali. Un crocevia di dialogo che ha permesso a tutti i partecipanti di co-progettare quello che sarà il motore operativo di You Care: approfondire la consapevolezza tra i giovani dei quattro Paesi coinvolti, attraverso un percorso emozionale che dai media possa generare partecipazione e aumentare la capacità di affrontare il problema dell’eco-ansia, sia sul piano individuale che sociale.

“Ogni singolo partecipante al corso di formazione di questi giorni – aggiunge Simone Felice – era consapevole dell’importanza del proprio ruolo nel quadro di un intervento  che va al di là delle singole attività di Progetto, ma che mira appunto ad unire ciò che sembra lontano e diverso. Questo è il messaggio che meglio racchiude i risultati di questi giorni, che sono stati pieni di momenti tecnici e formativi, e cioè che c’è un mondo là fuori fatto di giovanissimi che va controtendenza e che crede fortemente che un’Europa unita sia ancora possibile, e che ad unirla siano proprio i temi legati sostenibilità, alla pace e ai diritti fondamentali di ogni individuo”.

 

 

La storia della città e la memoria ecologica dei luoghi sono parti di un unico racconto

Tra una fase di lavoro di gruppo e l’altra, il meeting ha sperimentato una nuova forma di dialogo capace di mettere in relazione la memoria culturale e quella ecologica della città.

Gli 11 partecipanti all’incontro si sono misurati infatti in un escape-city. Un attraversamento tematico di Foligno durante il quale Corrado III Trinci li ha guidati, con dei messaggi multimediali inviati su WhatsApp, a scoprire tutti quei luoghi urbani in cui l’acqua ha giocato un ruolo significativo per lo sviluppo sociale ed economico della città. Un’esperienza, interessante e divertente al tempo stesso, che ha permesso di dare corpo ad un racconto in cui l’identità storico culturale e la memoria ecologica del luogo cooperano da secoli per dare vita ad un unico ecosistema, oggi messo a rischio dai cambiamenti climatici.
L’escape-city, culminato alla fine con la scoperta del corpo senza vita di Corrado, si è poi concluso con la visita di Palazzo Trinci, scrigno che conserva ancora intatte le meravigliose suggestioni degli affreschi di Gentile da Fabriano.

Ed ora spazio al coinvolgimento dei giovani

Il meeting di Foligno si è concluso quindi con il raggiungimento di molteplici obiettivi, tutti molto importanti per la riuscita del progetto. In primis, come detto, è stata individuata la modalità operativa attraverso cui si è tracciata la strada che il progetto dovrà percorrere. Accanto a ciò, le attività svolte, i temi trattati, il dialogo che si è sviluppato, hanno consentito di cementare le relazioni dando vita ad un gruppo vero, capace di affrontare sfide importanti anche se dislocato in 5 Paesi e suddiviso in altrettante organizzazioni differenti.

Il calendario operativo ora prevede che ogni organizzazione partner proceda con l’individuazione ed il coinvolgimento di giovani in workshop dedicati al tema dell’eco-ansia, che si terrano tra novembre 2024 e febbraio 2025 e il cui scopo sarà quello di approfondire l’argomento a partire dai tre aspetti individuati: le emozioni (che cosa provano i giovani rispetto ai cambiamenti climatici), la partecipazione (che cosa possono fare i giovani per affrontare l’ansia climatica e aumentare la consapevolezza dei coetanei e dei rispettivi ambienti sociali) e la capacità (quali competenze e consapevolezze possono mettere in campo per allargare la partecipazione e produrre maggiore comprensione del fenomeno nelle comunità locali in cui vivono).

La strada da percorrere è tanta, ma certamente è entusiasmante e importante per il futuro delle popolazioni e del pianeta.

 

 

Stop all’eco-ansia. In Bulgaria, sul Mar Nero, abbiamo dato avvio al progetto europeo YouCare.

A Varna, in Bulgaria, una splendida città sulle rive del Mar Nero, ha avuto luogo il kick-off meeting del progetto YouCare – YOUth Creating Action Research on Eco-anxiety. Alla presenza di tutti i partner, tra cui anche noi di FELCOS, sono state discusse tutte le fasi operative del progetto e condivise le principali modalità operative. Ora la parola passa ai fatti.

 

Varna, la città bulgara dove ha avuto luogo il kick-off meeting del progetto YouCare

Ormai ne sentiamo parlare continuamente, una delle principali fonti di disagio tra i giovani è la preoccupazione per le conseguenze dei cambiamenti climatici. Una paura che si lega non soltanto ai rischi per l’ambiente e gli ecosistemi o ai danni economici per le economie di aziende e nazioni, ma anche e soprattutto alla sottrazione di futuro e di speranze. Uno stato emotivo di paura permanente che, negli ultimi tempi, ha preso un nome preciso: eco-ansia.

A questa nuova forma di disagio individuale e sociale, che colpisce in prevalenza le giovani generazioni, è rivolto il progetto YouCare, un acronimo che sta per YOUth Creating Action on Eco-anxiety. Il progetto, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus, è coordinato da Association FOR YOU (Bulgaria) e vede la partecipazione in partenariato di FELCOS (Italia), Sustainable Social Transformation – QUEST (Belgio), VSL – Inovatyvi karta (Lituania) e Love and Care for People (Irlanda).

Nelle scorse settimane, Martina, Mathilda, Aaiste, Arturs, Elina, Ado, Dunja, Senthil, rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, insieme al nostro Project Manager, Simone Felice, si sono incontrati per stilare il programma delle attività e per coordinare le fasi di avvio delle azioni che coinvolgeranno direttamente i giovani dei territori interessati.

 

YouCare, obiettivi e priorità

I rappresentanti dei partner del progetto YouCare al lavoro

L’obiettivo di YouCare è importante: esaminare, far riflettere, approfondire conoscenze, invitare all’ascolto empatico e all’impegno attivo dei giovani e delle giovani sul tema della salute mentale legata al cambiamento e ai cambiamenti in atto a causa della crisi ambientale ed ecologica. E per farlo, applicando metodolige di ricerca-azione partecipativa, intende consentire ai giovani di esaminare comprendere e valutare collettivamente l’insieme delle emozioni legate al cambiamento e ai cambiamenti in atto a causa della crisi ambientale ed ecologica, per passare dalla preoccupazione alla partecipazione attiva, prmuovendo al contempo capacità emotive, di ascolto, dialogiche, oltre che conoscenze sul campo della scienza e dell’advocacy. Attraverso le sue diverse attività e risultati, le priorità di YouCare sono quindi il rafforzamento dei collegamenti tra ricerca, politica e partecipazione giovanile, nonché colmare le lacune di conoscenza sull’eco-ansia ovvero l’approfondimento della conoscenza del legame tra crisi eco-climatica e salute mentale invitando all’ascolto empatico e all’impegno attivo.

In questo quadro d’azione valoriale e metodologica, YouCare si muove su tre principali attività interconnesse:

  1. La formazione per operatori ed educatori volta a fornire loro gli strumenti e le linee guida per aiutare i giovani ad affrontare l’eco-ansia;
  2. Una serie di workshop di ricerca-azione partecipativa con i giovani e scambi, affinché i giovani possano condividere esperienze, co-creare e agire insieme;
  3. Un’Assemblea aperta dei giovani (Youth Open Assembly) che riunisca decisori politici, associazioni formali e informali giovanili, altri attori della società civile per condividere i principali risultati del progetto.

 

Ora non resta che lasciare spazio all’operatività, con il desiderio di creare nuova consapevolezza sui rischi dei cambiamenti climatici, dando ai giovani europei strumenti per affrontarli al meglio con spirito adattivo e resiliente.

 

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