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Massimo Porzi

Con i Forum territoriali prende avvio la fase partecipativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria

Presentata in Regione Umbria la fase partecipativa del Progetto “Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile”, cuore del secondo atto della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria. Dopo il percorso formativo dedicato ai Comuni curato da ANCI Umbria e successivamente al percorso fomativo rivolto alle imprese curato da Sviluppumbria, FELCOS si occuperà di attivare e coordinare il lavoro dei Forum territoriali tematici, a cui sono chiamati a partecipare istituzioni, organizzazioni, associazioni ed altri stakeholders delle 6 zone regionali della sostenibilità.

 

La Sostenibilità è un futuro da fare insieme. E’ questa la frase che FELCOS usa per spiegare il senso di uno sviluppo che tenga conto di più esigenze collettive insieme: economica, sociale, ambientale.

Un approccio che è alla base del progetto “Rete umbra per lo Sviluppo sostenibile”, su cui si fonda la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria, realizzato da Regione Umbria, ANCI Umbria e FELCOS, in collaborazione con ARPA Umbria, Sviluppumbria, Parco 3A, Unipg e Unistra.

 

Con l’apertura dei Forum territoriali coordinati da FELCOS prende avvio la fase partecipativa del progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile

 

Dopo aver dato vita a due percorsi formativi, dedicati ai Comuni (a cura di ANCI) e alle imprese (a cura di Sviluppumbria), ora il progetto apre alla partecipazione attraverso l’avvio dei Forum territoriali, progettati, animati e coordinati da FELCOS. Le attività dei Forum sono state presentate ad un incontro intitolato “La partecipazione come motore di localizzazione degli obiettivi regionali di Sviluppo Sostenibile“, a cui hanno partecipato l’Ass. regionale all’Ambiente e Coordinatore della Cabina di regia per la Strategia regionale Thomas De Luca, oltre che il Presidente di ANCI Umbria e Sindaco di Montecchio Federico Gori, Anna Bombonato della Direzione generale affari europei, internazionali e finanza sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), l’esperto di pianificazione strategica Luca Trepiedi, la Dott.ssa Arianna Tiralti del Dipartimento Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, il Direttore di COOP&CO Sviluppo Umano Sostenibile Antonio Zuritas Contreras. 

“La Formazione per gli Enti Locali e le Imprese è stato un percorso di capacitazione e approfondimento appassionante e costruttivo, che permette ai Comuni di avere piena consapevolezza rispetto ai temi della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile – spiega Umberto Bonetti, referente dell’Area Localizzazione territoriale degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile di FELCOS -. Ora parte la fase di localizzazione, dove andremo ad ascoltare i territori degli Ambiti della Strategia, per raccogliere suggerimenti e istanze locali in materia di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Sarà un percorso guidato da FELCOS attraverso strumenti partecipativi già sperimentati che ci consentiranno di ordinare e riportare i contributi nella revisione della Strategia Regionale di Sostenibilità”.

 

Umberto Bonetti di FELCOS illustra il funzionamento dei Forum territoriali del progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile

 

18 Forum territoriali con 3 incontri tematici per ogni ambito territoriale

Durante l’incontro FELCOS, con gli interventi del Direttore Massimo Porzi e di Umberto Bonetti, ha illustrato il metodo partecipativo e il funzionamento dei 18 forum territoriali che, a partire tra marzo e aprile, coinvolgeranno istituzioni, associazioni, organizzazioni, comitati e altri stakeholders, sui temi connessi alle P della sostenibilità:
– Pianeta: transizione energetica, ciclo dei rifiuti, qualità ambientale, adattamento climatico;
– Prosperità: impresa responsabile, economia circolare, innovazione e sviluppo, turismo sostenibile;
– Persone e Pace: servizi sociosanitari, giovani e istruzione, disabilità e inclusione nuove povertà, partecipazione civica, dialogo interculturale, cultura della legalità, coesione territoriale.

“Parallelamente siamo in fase di lancio del Forum dei Giovani, al quale teniamo particolarmente, per raccogliere il punto di vista dei giovani umbri sui temi della sostenibilità; lo faremo attraverso l’attivazione di un gioco di ruolo, che presenta una serie di scenari di inSOStenibilità da affrontare e risolvere nei diversi ambiti”.

 

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FELCOS partner della Regione Abruzzo per la realizzazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.

Si è svolto a L’Aquila un incontro operativo molto importante. Al centro del meeting le attività della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile che vede FELCOS impegnata al fianco della Regione Abruzzo e di altri partner tra cui ANCI Abruzzo, UPI e Comune di Penne. Sul modello di quanto progettato e fatto in Umbria, FELCOS affiancherà il personale della Regione nell’implementazione delle attività e coordinerà l’attivazione e l’animazione dei Forum territoriali.

 

Lo sviluppo locale sostenibile e inclusivo dei territori è sempre più un ambito strategico per FELCOS, il cui ruolo di competenza e professionalità è ormai riconosciuto non solo in ambito regionale. Dopo aver preso parte alla prima fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria e contestualmente alla partecipazione al progetto “Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile”, di cui è promotrice insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria e che rappresenta la seconda fase attuativa della SRSvS, FELCOS ha siglato una partnership con la Regione Abruzzo per la realizzazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, sul modello di quanto fatto in Umbria. 

Al riguardo, si è tenuto a L’Aquila un incontro operativo che ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Regione Abruzzo, tra cui l’Ing. Erika Galeotti e l’Ing. Enzo Di Placido, di ANCI Abruzzo, Unione delle Province Italiane – Abruzzo e del Comune di Penne, durante il quale FELCOS ha curato la presentazione del progetto, delle sue attività e delle metodologie realizzative. A curare la presentazione il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, il Dott. Alfredo Manzi e Umberto Bonetti.

 

FELCOS e Regione Abruzzo partner per la realizzazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile

 

La Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile dell’Abruzzo

Il progetto della SRSvS dell’Abruzzo, realizzato con il finanziamento del MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in coerenza con quanto previsto dalla Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile e analogamente a quanto fatto in Umbria, è finalizzato alla localizzazione e attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

Basata su un modello di governance multilivello che coinvolge attori istituzionali, locali e territoriali, la SRSvS si fonda su tre macroaree di intervento: Coerenza delle politiche, Cultura per la sostenibilità, Partecipazione per lo sviluppo.

La Governance è affidata ad una Cabina di regia, collegata ai Tavoli tematici che a loro volta vengono alimentati dalle attività dei Forum territoriali.

Ad ogni soggetto operativo vengono affidati compiti precisi nell’implementazione e realizzazione della SRSvS:

  • Compito della Cabina di regia è quello di coordinare e valorizzare la governance multilivello delle politiche per la sostenibilità; facilitare il processo di pianificazione e di programmazione in coerenza con la SRSvS; proporre i suoi aggiornamenti; attivare i tavoli di confronto.
  • I Tavoli istituzionali tematici sono tre: Tavolo delle Politiche sostenibili, a cui compete il confronto per l’individuazione degli obiettivi; la correlazione tra la SRSvS e i vari documenti di programmazione regionale. Il Tavolo della Pianificazione integrata, a cui compete il confronto tra tutti i Servizi che si occupano di programmazione regionale. Il Tavolo di Confronto con gli Enti locali, a cui compete la raccolta e validazione delle proposte provenienti dai Forum.
  • I Forum territoriali rappresentano l’anima partecipata della SRSvS. Sono articolati nei 6 ambiti, lavorano tramite Piattaforme partecipative appositamente progettate per i portatori di interesse locali e vengono animati in un totale di 18 incontri tematici durante i quali vengono individuate le questioni chiave per i territori e le possibili proposte da condividere con i Tavoli per l’aggiornamento della SRSvS.

 

Durante l’incontro operativo tenutosi a L’Aquila FELCOS ha presentato i dettagli della SRSvS

 

Per FELCOS un riconoscimento di professionalità e competenza

All’interno del progetto attuativo della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile della Regione Abruzzo, FELCOS metterà a disposizione le proprie professionalità e competenze supportando il personale regionale nell’espletamento delle diverse attività e coordinando la componente partecipativa della Strategia attraverso l’istituzione e l’animazione dei Forum territoriali.
La partnership che ha preso avvio è quindi per FELCOS una preziosa conferma di quanto il proprio lavoro, frutto di competenze ed esperienze maturate in tutti questi anni nel campo dello sviluppo sostenibile e della localizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030, sia generativo di partnership e opportunità per la crescita delle comunità locali e dei territori, anche al di fuori dei confini regionali.
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Akli Baladi, le politiche alimentari locali diventano ponte di cooperazione tra città italiane e palestinesi.

Ha preso ufficialmente il via a Torino il progetto di cooperazione internazionale Akli Baladi – Politiche alimentarli locali per le città italiane e palestinesi. Il progetto, che coinvolgerà diverse municipalità dei territori di Betlemme e Gerico in Cisgiordania, è co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e promosso dal Comune di Torino in qualità di capofila, in partenariato con i Comuni di Assisi, Bergamo, Bra, Caltagirone, Pavia, Reggio Emilia, Sesto Fiorentino, ANCI Lombardia, FELCOS, Confcooperative Bergamo, Slow Food Italia, Università degli Studi di Torino, Università di Pavia, le Municipalità palestinesi di Beit Jala, Betlemme, Gerico, APLA, ACAD e Bethlehem University.

 

Dopo i giorni pieni di emozione e speranza che abbiamo vissuto a Perugia, con la delegazione dei Sindaci palestinesi coinvolti nel progetto LAND, durante i quali abbiamo condiviso con tutte le Istituzioni umbre l’importanza della cooperazione per la costruzione di ponti di dialogo e Pace tra l’Italia e la Palestina, siamo davvero felici di aver partecipato al via ufficiale del progetto AKLI BALADI, di cui il Comune di Torino è capofila. Proprio nel Capoluogo piemontese FELCOS ha preso parte al kick off meeting insieme ai rappresentanti dei partner coinvolti, con i quali abbiamo condiviso appuntamenti istituzionali e operativi volti a creare le basi di un lavoro comune che ci vedrà impegnati nei prossimi 36 mesi nei Governatorati di Gerico e Betlemme.

Lo scambio di doni tra il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e il Sindaco di Betlemme, Maher Canawati.

Gli interventi
Ad aprire i lavori del kick off meeting del progetto Akli Baladi è stato il Sindaco di Torino e Vicepresidente ANCI, Stefano Lo Russo. “Riteniamo – ha detto Lo Russo – che il riconoscimento dello stato di Palestina sia la condizione essenziale per avviare un negoziato di pace e di stabilizzazione dell’area, non più procrastinabile”. Il Sindaco ha inoltre ribadito “la totale e piena vicinanza della Città di Torino e dell’Anci alle città della Cisgiordania. Il progetto Akli Baladi, così come molte altre iniziative in campo, rappresentano la grande concretezza con cui le città si relazionano tra di loro con ricadute positive. Anche questo è un seme di Pace”.
Parole a cui si sono legate quelle pronunciate dal Sindaco di Betlemme, Maher Canawati, che ha raccontato di come la guerra abbia non solo distrutto pesantemente la città di Betlemme ma anche i livelli occupazionali sul territorio, soprattutto a causa del crollo del turismo da cui, con oltre un milione di visitatori l’anno, dipendeva l’80% dell’economia cittadina. Una situazione insostenibile per molti cittadini, che sono emigrati altrove, diminuendo così anche l’unica fonte di entrate in questo momento per la municipalità, ovvero quella dei tributi, con le conseguenti difficoltà nell’erogazione dei servizi di base ai cittadini rimasti.
Il progetto Akli Baladi
Città e territori, quelli di Betlemme e Gerico, in cui Akli Baladi (in arabo “Mangia locale”), nel suo obiettivo generale intende contribuire allo sviluppo di politiche alimentari urbane inclusive, sostenibili e resilienti. Un’azione nata dalla volontà di alcune città italiane, gemellate con omologhe municipalità palestinesi in Cisgiordania, di accompagnare le loro città sorelle in un momento di forte criticità supportandole nel rafforzamento delle politiche locali alimentari, via maestra per assicurare il diritto al cibo adeguato ai propri cittadini. Un diritto fondamentale che va tanto più garantito in un momento in cui è più violato. Tutto ciò attraverso azioni basate su consolidati partenariati pregressi, che rappresentano implementazioni o rafforzamenti di azioni precedenti, per quanto ciascuna sia dotata di una sua peculiarità di innovazione e capacità di cambiamento, sia singolarmente sia nel coordinamento reciproco. Tutto ciò rafforzando, come obiettivo specifico, la governance degli attori del settore alimentare nei governatorati di Betlemme e di Gerico.

Il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, interviene al kick off meeting del progetto Akli Baladi.

Strategia di intervento: risultati e attività

Sono tre i principali risultati attesi dal progetto Akli Baladi, ciascuno declinato per attività specifiche.

  • RISULTATO 1
    Potenziati e incrementati gli interventi di “rural-urban linkages” utili a connettere urbanizzazione-cibo-agricoltura nei governatorati di Betlemme e di Gerico

    ATTIVITÀ
    – Riqualificazione sostenibile del mercato alimentare all’ingrosso (Gross Market) di Betlemme;
    – Miglioramento della qualità della filiera dell’olio prodotto in Cisgiordania (Betlemme);
    – Miglioramento della qualità della filiera del dattero prodotto in Cisgiordania (Gerico);
    – Miglioramento della qualità della filiera del miele prodotto in Cisgiordania (Governatorati di Gerico e Betlemme).
  • RISULTATO 2
    Rafforzate le capacità di governance degli enti territoriali palestinesi e delle loro reti multi-attore nel settore alimentare, nei governatorati di Betlemme e di Gerico, in sinergia con gli omologhi italiani

    ATTIVITÀ
    – Rafforzare le capacità di policymaking in materia di Local Food Policy;
    – Dialoghi sulle città – Cicli di seminari online;
    – Corso intensivo sulle Urban Food Policies per funzionari delle città palestinesi presso la Bethlehem University;
    – Assessment e studi di prefattibilità per disegnare strumenti di supporto alla governance istituzionale del sistema alimentare locale delle città palestinesi;
    – Promozione in Italia delle filiere alimentari palestinesi valorizzate dal progetto;
    – Capacity building e accompagnamento alle città palestinesi in merito alla candidatura a awards e riconoscimenti internazionali;
    – Candidatura di Gerico quale “Città creativa della gastronomia” presentata;
    – Accompagnamento al comune di Betlemme nella preparazione di candidature per il MUFPP – Milan Urban Food Policy Pact awards.
  • RISULTATO 3
    Migliorata e arricchita l’offerta educativa e formativa sulle politiche alimentari urbane in CisgiordaniaMigliorata e arricchita l’offerta educativa e formativa sulle politiche alimentari urbane in Cisgiordania

    ATTIVITÀ
    – Creazione di un punto di valorizzazione prodotti locali e di educazione alimentare Akli Baladi a Betlemme e di uno spazio polifunzionale a Beit Jala;
    – Alta Formazione e formazione nell’ambito delle filiere agroalimentari e delle food policy;
       — Istituzione di 2 borse di studio per giovani palestinesi che frequenteranno il Master in Food Policy presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo;
       — Azioni pilota per la formazione professionale sui mestieri del cibo (capacitazione di 15 startup);
       — Azione di valutazione economico-agronomica del percorso di qualificazione delle filiere con produzione di raccomandazioni finali;
    – Campus dei giovani delle città palestinesi.

Il kick off meeting di Akli Baladi è stato caratterizzato anche da incontri operativi finalizzati a creare le basi del lavoro comune.

Il ruolo di FELCOS in Akli Baladi
E in questo progetto, come spiegato dal Direttore Massimo Porzi, presente al meeting di avvio con Vincenzo Panettieri e Simone Felice, FELCOS porterà tutto il proprio know-how maturato in tanti anni di cooperazione in Palestina grazie a importanti progetti realizzati (tra cui LAND, Bee the change, Mediterranean CooBEEration, Promozione del turismo culturale e naturalistico nel Comune di Battir, Supporto istituzionale al Centro giovanile di Beit Hanina) e in particolare nello sviluppo della filiera legata al miele, a cui saranno dedicate specifiche attività progettuali di cui FELCOS sarà direttamente responsabile (attività 1.4 “Miglioramento della qualità della filiera del miele prodotto in Cisgiordania – Governatorati di Betlemme e Gerico”).
Ora più che mai, continuare ad esserci significa continuare a credere nella cooperazione internazionale per la promozione di dialogo e Pace tra i popoli.
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CodeWay, dalla Fiera della cooperazione internazionale un rinnovato impegno per la Palestina

Dal 14 al 16 di maggio alla Fiera di Roma si è tenuta la VI edizione di CodeWay, la Fiera della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile. Focus della tre giorni le opportunità e le prospettive per il settore privato e le comunità del futuro. All’interno di questo spazio di confronto e di rete FELCOS ha giocato un ruolo da protagonista, sia all’interno dello stand della Regione Umbria, dove era presente insieme ad altri stakeholders regionali, sia partecipando ad un panel dedicato alla cooperazione in Palestina. Terra martoriata dove FELCOS ha cooperato in passato, coopera nel presente, grazie al progetto LAND, e dove lo fare anche nel futuro grazie ad AKLI BALADI, un progetto in fase di avvio dedicato al afforzamento delle filiere agroalimentari.

 

La cooperazione è dialogo. Incontro. Scambio di competenze. Crescita comune. Sviluppo locale, sostenibile e inclusivo. La cooperazione è agire la Pace e farne stato permanente di benessere, per le persone e i popoli. Motivi che ci rendono felici di aver recitato un ruolo da protagonisti al CodeWay Expo, la Fiera della cooperazione internazionale e dello sviluppo sostenibile, dove siamo stati presenti all’interno dello stand della Regione Umbria, insieme a Sviluppumbria ed altri attori regionali.

 

Quella di FELCOS al CodeWay di Roma è stata una presenza molto fruttuosa

Un contesto di alta professionalità e competenza in un settore strategico, che per tante realtà territoriali significa crescita e speranza, in cui il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, ha portato tutta la nostra esperienza e competenza maturata al fianco degli Enti locali durante quasi venti anni in 38 Paesi sia in Europa che nel mondo, rappresentando i progetti che ci vedono attualmente impegnati in:

  • Kazakistan, con Janartu per la gestione sostenibile dei pascoli;
  • Cambogia, con Clesidra per la promozione di 4 filiere economiche e l’occupazione femminile e giovanile;
  • Mauritius, con Ensamn per la resilienza climatica e lo sviluppo locale inclusivo e sostenibile;
  • Palestina, con LAND per la gestione sostenibile delle risorse idriche e dei rifiuti, promuovendo educazione alla sostenibilità nelle scuole e la partnership istituzionale.

 

Palestina, il nostro racconto di cooperazione e speranza

Era uno dei momenti che aspettavamo di più del programma di CodeWay, con il desiderio di raccontare ciò che è stato fatto in un momento tanto complesso e tragico, ma soprattutto con la volontà di condividere un impegno comune: continuare a lavorare in quella terra e con quelle popolazioni costruendo ponti di dialogo e di Pace. Grazie alla cooperazione. E questo è ciò che abbiamo detto e ascoltato durante il panel “Insieme per la Palestina”, organizzato dalla Regione Umbria e dalla Regione Emilia-Romagna.

In una sala gremita, insieme a Fabio Barcaioli, Ass. alla Pace e alla Cooperazione internazionale della Regione Umbria, a Luca Rizzo Nervo, Delegato per le politiche per l’immigrazione e la cooperazione internazionale presso la Presidenza della Regione Emilia-Romagna, e a Sandro Pasquali, Presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, è intervenuto anche Moreno Caporalini che per FELCOS, rappresentata dal Direttore Massimo Porzi e dalla Vicedirettrice Lucia Maddoli, coordina nelle zone di Ramallah e Nablus il progetto L.A.N.D., di cui proprio l’Unione dei Comuni del Trasimeno è capofila e con il quale promuoviamo partnership orientate alla gestione sostenibile delle risorse idriche e dei rifiuti, oltre che attività di educazione alla sostenibilità nelle scuole.

 

Sandro Pasquali e Moreno Caporalini durante il panel “Insieme per la Palestina”

E’ stato un momento importante sotto molteplici punti di vista, perchè i rappresentanti delle organizzazioni presenti hanno potuto restituire l’importanza di tutto ciò che in quelle zone stanno facendo e perchè dalle Istituzioni presenti è arrivata la conferma di una volontà precisa di continuare a lavorare nella stessa direzione.

Ed è proprio con questo slancio che attendiamo di iniziare un nuovo percorso progettuale, sempre in Palestina, dove faremo la nostra parte all’interno di Akli Baladi, un progetto finanziato da AICS e che vede come capofila il Comune di Torino.

 

Tre giorni di confronto e di incontri con lo sguardo rivolto al futuro

In generale, quelli vissuti al CodeWay Expo di Roma, sono stati tre giorni preziosi, ricchi di contenuti e incontri. Oltre ad aver fatto parte dello stand della Regione Umbria, abbiamo partecipato ad un panel molto interessante dedicato alla cooperazione internazionale in Palestina raccontando l’esperienza maturata con L.A.N.D. e raccogliendo l’invito giunto dalle Istituzioni a continuare ad essere presenti in quelle zone a sostegno delle popolazioni locali, per costruire ponti di dialogo e di Pace dove più occorrono e urgono.

 

Simone Felice racconta ad un’ospite dello stand le attività di FELCOS

Abbiamo incontrato tante persone, sia quelle che hanno animato gli stand di organizzazioni di riferimento come FAO, AICS, UNIDO – United Nations Industrial Development Organization, sia i tanti visitatori che hanno voluto conoscerci più da vicino. A loro, abbiamo descritto il nostro cammino nella cooperazione costruito in quasi venti anni di attività, stringendo collaborazioni con oltre 200 organizzazioni regionali, nazionali e internazionali.

E ad ogni parola scambiata, ad ogni racconto condiviso, abbiamo ricevuto indietro entusiasmo e incoraggiamento nel proseguire una strada, quella della cooperazione, tanto sfidante quanto importante per la promozione di sviluppo inclusivo e sostenibile.

 

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FELCOS interviene al 6° Forum Mondiale per lo Sviluppo Economico Locale di Siviglia

All’interno del Palazzo dei Congressi di Siviglia, in Spagna, si è svolto il 6° Forum Mondiale per lo Sviluppo Economico Locale. Un contesto di grande prestigio che ha visto ragionare insieme per tre giorni, Istituzioni, organizzazioni e stakeholders di profilo internazionale, tra i quali ha portato la propria voce anche FELCOS. Il direttore Massimo Porzi – presente insieme al Presidente e Sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, e al Presidente di ANCI Umbria e Sindaco di Montecchio, Federico Gori, e al Direttore di ANCI, Silvio Ranieri – è intervenuto in un panel dedicato al tema della trasformazione digitale per lo sviluppo locale, partecipato e inclusivo.

 

In un mondo sempre più globalizzato, il legame tra crescita economica, sostenibilità ambientale e coesione sociale rappresenta un pilastro fondamentale per ridurre le disuguaglianze e raggiungere un progresso che tenga conto sia delle persone che del pianeta, dando vita ad una transizione equa verso modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi. Così come dettato dall’Agenda 2030, approvata nel 2015 dal Consiglio Generale delle Nazioni Unite.

Ed è proprio intorno a queste sfide che a Siviglia si è tenuto il 6° Forum Mondiale per lo Sviluppo Economico Locale, a cui FELCOS ha partecipato con il Presidente e Sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, il Direttore, Massimo Porzi, insieme al Presidente di ANCI Umbria e Sindaco di Montecchio, Federico Gori, e con il Direttore di ANCI Umbria, Silvio Ranieri.

In un contesto internazionale di alto livello, fondamentale per la nascita di nuove reti e opportunità collaborative, in cui sono rappresentate Istituzioni, Università e organizzazioni della società civile di profilo europeo e mondiale, siamo orgogliosi di aver portato la nostra voce e la nostra esperienza nella promozione di sviluppo locale inclusivo e sostenibile, su cui siamo in prima linea in Umbria e nel mondo al fianco delle comunità territoriali e delle Istituzioni di prossimità.

Una competenza che il Direttore Porzi ha sintetizzato nel proprio intervento in un panel intitolato “Trasformazione digitale per lo sviluppo locale: sbloccare opportunità per una crescita inclusiva“, durante il quale si è esplorato il modo in cui la trasformazione digitale può guidare lo sviluppo economico locale, la creazione di posti di lavoro e la governance collegando strategie nazionali e realtà territoriali.

 

Il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, durante il proprio intervento al Forum Mondiale per lo Sviluppo Economico Locale

 

Il focus della sessione

Il senso del panel entro cui FELCOS ha portato la propria voce è ben raccontato dal programma del Forum. “La trasformazione digitale sta rimodellando il modo in cui i governi locali funzionano, interagiscono e forniscono servizi. Tuttavia, il suo impatto sullo sviluppo locale e sull’occupazione dipende da fattori chiave come le infrastrutture, l’alfabetizzazione digitale, la governance, la sovranità tecnologica e l’inclusività. Mentre la digitalizzazione promuove opportunità economiche, politiche e investimenti inadeguati rischiano di ampliare le disuguaglianze. Alla luce di ciò la sessione ha esplorato il modo in cui la trasformazione digitale può guidare lo sviluppo economico locale, la creazione di posti di lavoro e la governance collegando le strategie nazionali con le realtà territoriali. A tal fine, la discussione ha esaminato quattro differenti casi studio di altrettanti Paesi: Mozambico, Ghana, Italia e Spagna (Andalusia).

L’Africa affronta un grave divario digitale, dove infrastrutture limitate, convenienza e dipendenze tecnologiche esterne ostacolano l’espansione. In Mozambico, ad esempio, solo il 23% della popolazione ha accesso a Internet, limitando l’e-governance e l’imprenditorialità digitale. Un divario che le partnership pubblico-private e i centri digitali comunitari mirano a colmare. Il Ghana sta sfruttando i servizi finanziari mobili, con il 40% degli adulti che utilizza denaro mobile per promuovere l’inclusione digitale. L’Andalusia è all’avanguardia nella governance digitale, nella connettività rurale e nei servizi pubblici basati sull’intelligenza artificiale, con programmi digitali regionali e programmi di aggiornamento professionale che promuovono l’innovazione e l’occupazione. Riconoscendo il potenziale della digitalizzazione, l’Italia sta lanciando la “Italia Digital Flagship for Africa”, supportando i paesi nell’espansione della digitalizzazione per migliorare i servizi e la qualità della vita. L’iniziativa condivide l’esperienza italiana in materia di governance digitale, infrastrutture e soluzioni tecnologiche”. 

 

Le delgazioni di FELCOS e ANCI Umbria insieme ai colleghi di ANAMM. l’Associazione dei Comuni del Mozambico

 

Dove ci sono reti di relazione e cooperazione, nascono opportunità di sviluppo per le comunità e i territori

L’esperienza che abbiamo vissuto a Siviglia, in Spagna è stata davvero fruttuosa per tanti motivi. Innanzitutto perchè ne torniamo con un’ulteriore conferma del ruolo di riferimento che ci viene riconosciuto anche in ambito internazionale sui temi dello sviluppo locale sostenibile e inclusivo, oltre che della cooperazione in senso più ampio. E poi perchè ancora una volta, ora più che mai, ci convinciamo di quanto sia vitale per le nostre comunità aprirsi al confronto e alle opportunità che relazioni forti e scambi duraturi possono dare per la crescita dei territori.

In tal senso, siamo stati davvero felici di incontrare in quel contesto i colleghi di ANAMM, l’Associazione Nazionale di Comuni del Mozambico, con cui proprio un anno fa a Maputo abbiamo siglato un accordo di collaborazione che prevede la condivisione di valori riferimento, la promozione dello sviluppo sostenibile nel quadro dell’Agenda 2030, la centralità dei Comuni nella realizzazione di sviluppo locale, il rafforzamento delle relazioni tra i Comuni soci di entrambe le organizzazioni. Tutto ciò a partire da tematiche di interesse comune come la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, i processi partecipativi, lo sviluppo economico locale, l’inclusione sociale e l’attenzione per la disabilità.

 

Come diciamo sempre, lo Sviluppo Sostenibile è un futuro da fare insieme. E noi siamo felici di continuare a costruire questo futuro, senza lasciare nessuno indietro.

 

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EI_MOB, un pieno di entusiasmo e partecipazione. In 250 a Foligno per la sostenibilità e l’inclusione.

Tanta gente ha partecipato alla prima edizione di EI_MOB la corsa della mobilità elettrica per tutti. Lungo le strade di Foligno, un serpentone composto da oltre 250 persone, ha portato un messaggio volto a promuovere la cultura della sostenibilità e dell’inclusione. E il clima che si è respirato durante tutta la manifestazione, anche grazie alla performance della Zastava Orkestar è stato di gioia ed entusiasmo.

 

L’arrivo in Piazza San Domenico dei partecipanti ad EI_MOB la corsa della mobilità elettrica per tutti

Una giornata indimenticabile, che ha regalato a tutti i partecipanti e a tutta la città delle emozioni difficili da dimenticare. La prima edizione di EI_MOB La corsa della mobilità elettrica per tutti, organizzata da USL Umbria 2 e FELCOS con il patrocinio del Comune di Foligno, ha fatto registrare un successo di partecipazione davvero eccezionale.

Lo scorso 4 maggio, oltre 250 persone hanno partecipato alla gara non competitiva che dal Plateatico a Piazza San Domenico, lungo un doppio percorso di 9 Km nella versione intera e di 4 Km nella versione ridotta, ha visto impegnati più di 100 iscritti con mezzi di mobilità adattata e 150 iscritti con mezzi a pedalata assistita. Un serpentone di carrozzine elettriche, bici elettriche, scooter elettrici a quattro ruote, monopattini elettrici, ruotini elettrici per carrozzina, tribike a pedalata assistita, che tutta la città ha salutato al suo passaggio mostrando ovunque simpatia e affetto.

Un evento, ricompreso tra le manifestazioni collaterali alla 7^ tappa del Giro d’Italia, da tutto esaurito quindi, i cui ricavi frutto di crowdfunding, sponsorizzazioni e noleggio delle e-bike, andranno per intero a finanziare il progetto “Sport per tutti”, finalizzato alla creazione di una start up di impresa sociale o associazione che operi a Foligno per promuovere e realizzare attività sportive per le persone con disabilità cognitiva, motoria e sensoriale, in particolare per i bambini, i ragazzi e, naturalmente, per i “giovani di tutte le età”.

Alcuni dei protagonisti di EI_MOB attraversano Ponte San Magno a Foligno

Una soddisfazione che ha accompagnato anche le parole degli organizzatori al termine della corsa. E così il Direttore Generale di USL Umbria 2, Dott. Piero Carsili, nel ricordare l’impegno costante della USL sul fronte dell’inclusione e della qualità della vita delle persone con disabilità ha salutato EI_MOB con l’augurio che sia la prima di tante edizioni. Mentre il Direttore del Dipartimento di Riabilitazione della Usl Umbria 2, Dott. Mauro Zampolini, si è augurato che proprio queste manifestazioni possano aiutare a superare il concetto di disabilità costruendo davvero comunità di cittadini capaci di accogliere e soddisfare le esigenze di tutte e tutti. E’ stato poi il Responsabile del Centro Ausili della USL Umbria 2, Dott. Massimo Porzi, a ringraziare con emozione tutti partecipanti per aver reso speciale questa prima edizione e con loro tutti i main sponsor, gli sponsor, i partner e i media partner per aver reso possibile l’organizzazione di un evento tanto complesso e articolato. Ai valori della sostenibilità e dell’Agenda 2030, su cui FELCOS lavora da sempre nel realizzare sul territorio le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (sociale, economica e ambientale), ha infine fatto riferimento la Vicedirettrice di FELCOS, Elisa Stramaccia, che ha sottolineato il valore comunitario e solidale dell’iniziativa.

Evento nell’evento l’esibizione della Zastava Orkestar, street band toscana, che ha accompagnato la corsa trasformandola in una vera e propria festa. Arrivati in Piazza della Repubblica infatti, i partecipanti, hanno trovato ad accoglierli i ragazzi della Zastava Orkestar che hanno inscenato un’esibizione a suoni e ritmiche balcaniche davvero trascinanti. Una folla festante e gioiosa che poi ha percorso insieme l’ultimo tratto della corsa, lungo via Gramsci, prima della conclusione in Piazza San Domenico.

 

 

 

 

 

EI_MOB in numeri

Ecco alcuni numeri in dettaglio della prima edizione di EI_MOB la corsa della mobilità elettrica per tutti:

250 partecipanti

5 Main sponsor: Youmobility, Sunrise Medical, PRIDE Mobility Products Italia Srl, Bodytech, Agenzia Generali di Foligno Ridolfi.

14 Partner: UC Foligno, FIAB Foligno, AVI Umbria, Penso Positivo by Tommaso, Viva Insieme, Persefone ODV, Associazione Liberi di essere, Corinzi 13, IdeaRide, FISH Umbria, Festival per le città accessibili, Generazione T, Sorella Natura, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

15 Sponsor: La Luna, Coop Culture, Triride, Moretti, Antano Group, Centro Ortopedico Umbro, Sanitaria Umbra Ortopedia, Pieffe Ortopedia, Primo Laboratori Ortopedici Sanitaria, Buonumori Ortopedia Sanitaria, Promatec, Bike & The city, FRIA, MdueA, Sanitaria Ortopedia Fiorucci.

4 Media partner: YES – Youth Engagement for Sustainability, DOT Radio, Umbria TV e Radio Gente Umbra – RGU Notizie.

 

 

 

 

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EI_MOB, la corsa della mobilità elettrica per tutti

A Foligno il 4 maggio è il giorno di EI_MOB, la corsa della mobilità elettrica per tutti. La manifestazione è organizzata e promossa da FELCOS e USL Umbria 2 con il patrocinio del Comune di Foligno, nell’ambito degli eventi collaterali alla 7^ Tappa del Giro d’Italia 2024, con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’inclusione e della sostenibilità.

 

La conferenza stampa di presentazione di EI_MOB

Una giornata di sport e divertimento. Una corsa non competitiva per le strade di Foligno per condividere un’idea di città accessibile e i valori dell’inclusività e della sostenibilità. Sono questi gli elementi che descrivono pienamente lo spirito di EI_MOB – La corsa della mobilità elettrica per tutti, che si terrà a Foligno sabato 4 maggio.

EI_MOB, iniziativa promossa e organizzata dalla USL Umbria 2 e da FELCOS con il patrocinio del Comune di Foligno, è stata presentata martedì 23 aprile durante una conferenza stampa tenutasi nella Sala Alesini del presidio “San Giovanni Battista” di Foligno, alla presenza del Direttore Generale di USL Umbria 2, Dott. Piero Carsili, del Responsabile del Centro Ausili – Servizio specialistico sulle tecnologie assistive del Dipartimento di Riabilitazione USL Umbria 2, Dott. Massimo Porzi, della Vicedirettrice di FELCOS, Elisa Stramaccia, e di alcune delle associazioni partner dell’evento tra cui Liberi di essere, Penso positivo by Tommaso, UC Foligno, FIAB, Persefone e dello sponsor tecnico YouMobility.

EI_MOB è una manifestazione sportiva non competitiva, compresa tra gli eventi collaterali alla 7^ Tappa del Giro d’Italia 2024, che intende promuovere la cultura dell’inclusione e della sostenibilità, attraverso l’utilizzo delle tecnologie assistive per la mobilità elettrica adattata e della piccola mobilità elettrica a zero emissioni, per una città e un territorio che si progettano per tutti e per il futuro di tutti, a partire dai bisogni delle persone più vulnerabili e fragili e quelli delle nuove generazioni.

La Corsa EI_MOB è quindi rivolta alle persone di tutte le età che utilizzano la piccola mobilità elettrica sia adattata che non, come carrozzine elettriche, bici elettriche, scooter elettrici a quattro ruote, monopattini elettrici, ruotini elettrici per carrozzina, tribike a pedalata assistita, ecc.

Il percorso di EI_MOB prevede un tracciato intero di 9 Km e uno ridotto di 4 Km, con partenza alle ore 10 dal piazzale del Plateatico e arrivo in Piazza San Domenico dove poi si svolgeranno le premiazioni e dove si terrà, a partire dalle ore 13, il concerto gratuito aperto a tutta la città della Zastava Orkestar.

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

L’iscrizione ad EI_MOB è obbligatoria e può essere effettuata sul sito www.eimob.org, attraverso l’apposita sezione “iscriviti”. La partecipazione con il proprio mezzo per la mobilità elettrica è completamente gratuita.

A chi invece desidera partecipare ma non ha un proprio mezzo per la mobilità elettrica, l’organizzazione mette a disposizione un servizio di noleggio della bicicletta elettrica attraverso una partnership con la Piattaforma YouMobility. In questo caso, al momento dell’iscrizione, è necessario acquistare il biglietto di partecipazione con noleggio bici elettrica al prezzo di soli 10 euro. La bicicletta noleggiata sarà consegnata il giorno stesso della corsa prima della partenza, nell’apposita area noleggio del Plateatico, e potrà essere restituita all’arrivo in Piazza San Domenico.

 

GLI INTERVENTI DELLA CONFERENZA STAMPA

Piero Carsili, Direttore Generale USL Umbria 2

Piero Carsili, Direttore Generale USL Umbria 2: “Siamo davvero orgogliosi di dare vita ad un’iniziativa innovativa e unica nel suo genere come EI_MOB, con la quale ci facciamo promotori di un messaggio di inclusione e al tempo stesso di attenzione alla sostenibilità ambientale. Il nostro obiettivo è rendere questa iniziativa, frutto di un’intuizione del nostro Centro Ausili, un appuntamento ricorrente capace di attrarre l’attenzione del territorio, della cittadinanza, su temi che riteniamo di primo interesse. Il mio ringraziamento in tal senso va a FELCOS, una realtà molto importante del nostro territorio, con la quale abbiamo siglato una convenzione attraverso cui puntiamo a sviluppare una collaborazione strategica per la realizzazione di progettualità per noi molto importanti sui temi della salute e dell’inclusività”.

Massimo Porzi, Responsabile Centro Ausili – Servizio specialistico sulle tecnologie assistive del Dipartimento di Riabilitazione USL Umbria 2: “Con EI_MOB non vogliamo solo dare vita ad una manifestazione dinamica, allegra, inclusiva ed aperta a tutti. Vogliamo cambiare il paradigma e il punto di vista culturale con il quale si guarda alla piccola mobilità e al mondo degli ausili, soprattutto quelli elettrici. Come comunità di persone, inclusiva e rispettosa delle esigenze di ognuno, dobbiamo imparare a pensare alla mobilità dolce non solo come quella a due ruote, rappresentata dalla bicicletta, ma alle tre, quattro o sei ruote, rappresentate dalle carrozzine elettriche, dai ruotini elettici per carrozzine, dagli scooter elettrici a quattro ruote, ecc. Strumenti essenziali per permettere la partecipazione sociale e una vita attiva e dinamica alle persone che vivono una esperienza di disabilità. Il ringraziamento va quindi ai tanti che si stanno iscrivendo e a tutti quei soggetti come USL Umbria 2, FELCOS, organizzazioni partner e sponsor che con il loro sostegno e supporto consentono la realizzazione di una manifestazione unica nel suo genere”.

Elisa Stramaccia, Vicedirettrice FELCOS: “FELCOS, Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile, composta da 30 soggetti istituzionali umbri, considera la salute e il benessere come aspetti centrali e trasversali dello sviluppo socio economico di un territorio e per questo negli anni si è impegnata a promuovere e realizzare progetti in ambito sanitario e sociale finalizzati ad assicurare la salute, l’inclusione e la partecipazione delle persone, a partire da quelle più vulnerabili. FELCOS promuove infatti un modello di sviluppo sostenibile che metta al centro la persona, i suoi bisogni, il suo benessere e, non ultimo, il diritto alla salute, così come affermato dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che tra i suoi 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dedica al raggiungimento di “Salute e benessere per tutti” uno specifico traguardo, legando la dimensione “disabilità e sviluppo” con quella di “non lasciare nessuno indietro”. Accanto al tema dell’inclusione, la promozione di stili di vita sostenibili è un altro tema centrale su cui FELCOS è costantemente impegnata e la corsa EI_MOB coniuga alla perfezione entrambi le componenti”.

 

IL PROGETTO SPORT PER TUTTI

Massimo Porzi, Responsabile Centro Ausili USL Umbria 2

I fondi raccolti attraverso le sponsorizzazioni, oltre a sostenere la realizzazione dell’evento, insieme alle donazioni specifiche raccolte attraverso il crowdfunding e il valore dei Biglietti con noleggio bici elettrica, saranno destinati al PROGETTO SPORT PER TUTTI finalizzato alla creazione di una start up di impresa sociale o associazione che operi a Foligno per promuovere e realizzare attività sportive per le persone con disabilità cognitiva, motoria e sensoriale, in particolare per i bambini, i ragazzi e, naturalmente, per i “giovani di tutte le età”.

 

IL CONCERTO

Al termine della corsa e dopo le premiazioni, a partire dalle ore 13, in Piazza San Domenico avrà luogo un concerto gratuito aperto a tutta la cittadinanza della ZASTAVA ORKESTAR. La Zastava Orkestar è un gruppo toscano composto da 14 elementi provenienti da alcune tra le migliori orchestre dell’Alta Maremma, che si esibisce con strumenti rigorosamente acustici (ottoni, fiati e percussioni). Il repertorio è quello della tradizione popolare balcanica, arricchito da arrangiamenti e composizioni originali. Le esibizioni, evocative di atmosfere e situazioni ispirate ai film di Kusturiça, sono piuttosto movimentate e spaziano tra musica teatro e giocoleria coinvolgendo attivamente il pubblico. Le sperimentazioni della ZASTAVA ORKESTAR, infatti, investono non solo l’aspetto prettamente musicale, ma anche la ricerca di una particolare forma-spettacolo tipicamente “di strada”.

 

IL PERCORSO

 

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Al via in Angola il “III Encontro de Jovens Investigadores da CPLP sobre Africa” promosso da FELCOS

Il 27 e 28 marzo 2024 in Luanda, Angola, si terrà il III Encontro de Jovens Investigadores da CPLP sobre África (EJICPLP Africa), sul tema “La scienza per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030”.

L’evento è promosso da FELCOS, Associazione di Comuni per lo Sviluppo Sostenibile, dal Ministero dell’Istruzione Superiore, Scienza, Tecnologia e Innovazione della Repubblica dell’Angola e da CEsA – Centro de Estudos sobre África e Desenvolvimento dell’Università di Lisbona (ISEG).

EJICPLP Africa è un progetto di promozione della ricerca scientifica tra i giovani dei paesi di lingua portoghese e ha l’obiettivo di favorire la partecipazione e il protagonismo dei giovani nel campo della scienza, come agenti di cambiamento in una comunità viva e in continua trasformazione.

L’Incontro è un Forum, uno spazio per dare voce e visibilità ai giovani ricercatori e al loro lavoro scientifico, nonché un momento di dialogo, approfondimento e condivisione tra ricercatori autorevoli, università e istituzioni sia africane che internazionali, che vuole promuovere sinergie e collaborazioni tra tutti coloro che sono interessati allo sviluppo sostenibile dell’Africa.

Dopo il successo delle due precedenti edizioni dell’Incontro, a luglio 2021 e maggio 2022 presso l’ISEG a Lisbona, dove si sono superate tutte le aspettative sia in termini di qualità dei dibattiti, sia di eccellenza e diversità dei lavori presentati, sia in termini di partecipazione, il III Incontro si terrà in Angola, ovvero in Africa, nel suo habitat endogeno.

Il tema del III Incontro è il ruolo della scienza nell’ambito dello sviluppo sostenibile e per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030, considerando che la ricerca scientifica e l’innovazione sono strumenti essenziali per lo sviluppo economico e sociale sostenibile, per la riduzione della povertà, per la lotta al cambiamento climatico, per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone e per il futuro del nostro pianeta e delle giovani generazioni.  

Il III Incontro sarà realizzato anche con il sostegno istituzionale della CPLP (Comunità dei Paesi di lingua portoghese) e la collaborazione dell’Università Agostinho Neto, dell’Università Cattolica dell’Angola e l’Università UNILAB (Università dell’Integrazione Internazionale della Lusofonia Afro-Brasiliana) del Brasile. Durante l’Incontro saranno presentate 35 comunicazioni scientifiche di giovani ricercatori, selezionate tra i 65 lavori scientifici ricevuti attraverso la Call for Papers. Inoltre, circa 40 ricercatori senior e esperti di varie aree di studio parteciperanno come relatori nei 8 Pannelli Tematici di Discussione, per approfondire la conoscenza su Africa e Sviluppo Sostenibile, nelle sue diverse aree, come il Turismo, l’Energia, l’Educazione, l’Economia, la Donna Africana ecc. (vedere il programma in allegato).

 

La presenza di FELCOS

Alla cerimonia inaugurale dell’Evento, in rappresentanza di FELCOS, parteciperà Simona Minelli, membro del Consiglio Direttivo di FELCOS e Assessora alle politiche sociali e giovanili del Comune di Gubbio. Massimo Porzi, Direttore di FELCOS, parteciperà al Panel sull’implementazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 in Africa. Leonardo Alfonsi, Direttore dell’Associazione per la comunicazione scientifica PSI Quadro, parteciperà alla Tavolo rotonda “Il contributo dei giovani ricercatori per la costruzione di una società inclusiva, prospera e sostenibile.”

Questa edizione di EJICPLP ha una prospettiva africana e, al contempo, internazionale. Oltre agli esperti angolani e quelli dei paesi membri della CPLP, abbiamo esteso il dibattito a key speakers degli Stati Osservatori Associati della CPLP, come l’Italia, tra gli altri, e delle Nazioni Unite. Saranno presenti specialisti di riferimento internazionale per discutere le aree legate al tema della conferenza. Tra di essi, si segnalano Filomeno Fortes, Direttore dell’Ospedale Medicina Tropicale di Lisbona, esperto in Sanità Pubblica, Epidemiologia e Controllo della Malaria (ANG); Arlindo Almada, Scienziato premiato MIT e Professore presso la UCAN (ANG); Cristina Duarte – Consigliera Speciale per l’Africa per le Nazioni Unite (CV); Paulina Chiziane – Scrittrice e Premio Camões (MOZ); Linda Heywood, Storica e scrittrice – “N’Zinga de Angola, La Regina Guerriera dell’Africa” (USA).

 

Consulta e scarica il programma

A Perugia immaginiamo strategie di futuro attraverso la partecipazione

FELCOS si prepara a svolgere un lavoro davvero importante: supportare il Comune di Perugia nella redazione del Documento Strategico Territoriale (DST). Oggetto del documento la messa a sistema di interventi e progetti rigenerativi per il futuro del Capoluogo umbro, sulla base delle opportunità fornite in primo luogo dai fondi del PNRR e dalla programmazione finanziaria europea 2021-2027.

 

Il Direttore di FELCOS Massimo Porzi illustra il percorso partecipativo

Si chiama Documento Strategico Territoriale (DST) il piano che il Comune di Perugia sta elaborando per disegnare lo sviluppo della prima città dell’Umbria nel medio periodo, puntando a dare una visione di sistema alle opportunità offerte in primo luogo dal PNRR e dalle risorse della programmazione finanziaria europea 2021-2027. Un piano che oltre a guardare al futuro di Perugia mira anche a realizzare un percorso partecipativo rivolto a soggetti pubblici e privati, interamente curato e condotto da FELCOS. Il 16 febbraio 2024, durante la presentazione avvenuta a Palazzo dei Priori con il Sindaco Andrea Romizi, l’Assessora all’Urbanistica Margherita Scoccia e il Dirigente della Struttura di pianificazione territoriale del Comune di Perugia Franco Marini, il Direttore di FELCOS Massimo Porzi ha illustrato le peculiarità del processo partecipativo che sarà aperto alle componenti sociali ed economiche della città di Perugia e del suo territorio.

Laboratori e obiettivi del percorso partecipativo 
Nello specifico saranno istituiti 4 laboratori di co-progettazione, 1 per ogni obiettivo strategico:
1) Perugia città resiliente per una transizione ecologica paesaggisticamente orientata;
2) Perugia città dell’accessibilità multiscalare internazionale e di prossimità;
3) Perugia città di un’economia multidimensionale, sostenibile e attrattiva;
4) Perugia città rigenerata, abitabile, accogliente e sicura.
All’interno di questi laboratori saranno organizzati un totale di 8 incontri on-line per la condivisione di azioni e proposte che poi confluiranno nel Documento Strategico Territoriale (DST), il cui esito sarà infine presentato in occasione di un incontro pubblico di restituzione.
Ancora una volta, grazie al proprio know-how, FELCOS si conferma valore aggiunto e partner tecnico qualificato a supporto dei programmi e delle possibilità di sviluppo dell’Umbria e dei suoi Comuni. Ed essere al fianco del Capoluogo in una sfida tanto avvincente ci rende davvero pieni di entusiasmo.

Con il progetto Uchastie e con l’Europa continuiamo a coltivare partecipazione e speranza!

Grazie ad una visita studio organizzata dal 21 al 27 gennaio, 6 rappresentanti di organizzazioni civiche russe sono giunte in Umbria per partecipare ad incontri e approfondimento sull’agricoltura biologica e sociale come strumento di sviluppo e inclusione, incontrando rappresentanti istituzionali, esperti e aziende del territorio. A 3 anni dall’avvio il progetto Uchastie, finanziato dall’Unione Europea e ancora in corso nonostante le molteplici difficoltà e la complessa situazione internazionale, consente di coltivare ancora un’idea fruttuosa di cooperazione e speranza.

 

Un momento dell’incontro che ha avuto luogo nella Sede operativa di FELCOS

Dopo mesi complessi e pieni di difficoltà operative, connesse alla situazione internazionale, grazie alla pervicace volontà di tutti i soggetti coinvolti di non interrompere i fili del dialogo e della cooperazione, il progetto Uchastie ha finalmente regalato a tutti i partner una bellissima esperienza umana e professionale di confronto e sviluppo.

Uchastie, che letteralmente vuol dire partecipazione, è il progetto finanziato dall’Unione Europea che FELCOS e AIAB Umbria hanno avviato in partenariato nel 2021 in Russia nella regione di Leningrado, allo scopo di realizzare con l’agricoltura biologica e sociale opportunità di sviluppo e collaborazione tra organizzazioni della società civile, piccoli agricoltori e consumatori, particolarmente rivolto a madri single di bambini disabili, donne anziane, adulti e giovani con bisogni speciali.
A ridosso della sua scadenza naturale, prevista ad aprile 2024, 6 rappresentanti di organizzazioni civiche locali sono giunte in Umbria per partecipare ad una visita studio che ha avuto luogo tra il 21 ed il 27 gennaio, dedicata alla condivisione con loro della ricca esperienza umbra in materia di organizzazione di filiere agricole, creazione e gestione di partenariati multi-attoriali per lo sviluppo locale sostenibile e l’inclusione socio-economica, coltivazione, commercializzazione e consumo di prodotti biologici, come strumenti efficaci per favorire uno sviluppo locale solidale e rispettoso dell’ambiente e delle persone. Il tutto attraverso incontri istituzionali avuti con il Presidente di FELCOS e Sindaco di Spello Moreno Landrini, il Vicepresidente di FELCOS e Presidente del Consiglio comunale del Comune di Foligno Lorenzo Schiarea e la Presidente della Provincia di Perugia e Sindaca di Assisi Stefania Proietti, e sessioni operative di confronto e approfondimento coordinate da AIAB Umbria, che hanno coinvolto il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, la rete di acquisto solidale G.O.D.O. e diverse aziende agricole del territorio regionale.
Ad accompagnare il gruppo durante le visite il dott. Vincenzo Vizioli, Presidente di AIAB Umbria ed esperto di agricoltura biologica, la dott.ssa Francesca de Paula, responsabile del Progetto UCHASTIE per conto di FELCOS, e la dott.ssa Margarita Fursova, collaboratrice ed interprete del Progetto.
Il programma della visita studio

Le partecipanti alla visita studia al termine dell’incontro presso l’Università degli Studi di Perugia

Durante il primo giorno il gruppo ha visitato l’azienda Terre di Corciano, specializzata nella trasformazione e vendita dello zafferano attraverso gruppi di acquisto e mercati locali, per poi spostarsi a Perugia dove ha avuto luogo la visita al Dipartimento di Scenze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia. In tale prestigiosa sede ha avuto luogo l’ncontro con la Prof.ssa Bianca Maria Torquati e la dott.ssa Chiara Paffarini, incentrato sulle esperienze e sugli studi in materia di Agricoltura sociale e commercializzazione di prodotti biologici. Il secondo giorno è stato caratterizzato nella prima parte dagli approfondimenti sulla bioagricoltura sociale, sulle esperienze dei gruppi di acquisto come il G.O.D.O. (Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta) e sulla Scuola Esperienziale Itinerante (SEI BIOAS), condotti dallo staff e dagli esperti di AIAB Umbria; e, nella seconda parte, dalla visita all’azienda agricola Torre Colombaia, specializzata nella produzione e trasformazione di cereali, legumi, olii di semi, utilizzando un sistema di vendita diretta e gruppi di acquisto.

Un momento delle visite nelle aziende agricole del territorio

Anche il terzo giorno è ruotato intorno ad un doppio appuntamento, che in questo caso ha visto come protagonista l’azienda agricola Frascarelli Il Cerreto, specializzata nella coltivazione di prodotti biologici utilizzati nell’agriturismo di proprietà o venduti localmente tramite G.O.D.O., prima dell’incontro a Foligno con l’Ufficio operativo di FELCOS, dove il gruppo ha avuto modo di conoscere da vicino la realtà e le attività dell’Associazione di Comuni per lo Sviluppo sostenibile, dialogando con il Vicepresidente Lorenzo Schiarea e con il Direttore Massimo Porzi. Il quarto giorno è iniziato con la visita alla Cooperativa Sociale Frontiera Lavoro di Bastia Umbra, che si occupa di inclusione lavorativa, mediazione interculturale e servizi educativi e ricreativi, che ha preceduto la visita alle città di Spello ed Assisi dove hanno avuto luogo gli incontri istituzionali con i Sindaci Moreno Landrini e Stefania Proietti.

L’ultimo giorno, infine, i sopralluoghi operativi hanno interessato la Cooperativa Sociale L’albero di Zaccheo, che si occupa di vivaismo e produzione orticola, con l’obiettivo di coniugare l’agricoltura sociale con quella biologica, il recupero delle tradizioni con l’innovazione, l’assistenza con l’inclusione lavorativa; e la Cooperativa Sociale Il Lombrico Felice, impegnata nella produzione di ortaggi, distribuzione di prodotti biologici e ristorazione collettiva.

 

 

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