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Rete umbra per lo sviluppo sostenibile

Il Forum dei Giovani si anima con Agorà, il gioco partecipativo della sostenibilità creato da FELCOS

All’Università degli Studi di Perugia si è tenuto il primo appuntamento del Forum dei Giovani, animato da FELCOS nell’ambito del progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile. Protagonista dell’iniziativa è stato “AGORÀ”, il gioco partecipativo ideato e sviluppato interamente dallo staff di FELCOS per coinvolgere i giovani sui temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva. Attraverso ruoli, scenari e confronto collettivo, studenti e studentesse hanno sperimentato processi decisionali complessi legati allo sviluppo sostenibile e inclusivo dei territori.

Un’aula universitaria trasformata in uno spazio di confronto, ascolto e costruzione collettiva di bene comune. È questo il clima che si è respirato durante il primo appuntamento del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria, promosso da FELCOS nell’ambito delle attività di animazione territoriale previste dal progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e realizzato in sinergia con Regione Umbria e ANCI e in collaborazione con Sviluppumbria, ARPA Umbria, Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – Parco 3A, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia.

All’incontro del Forum dei Giovani, organizzato in un’aula del DSA3 dell’Università degli Studi di Perugia, ha partecipato un nutrito gruppo di studentesse e studenti

Protagonista dell’incontro, che si è svolto in un’aula del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, è stato “AGORÀ“: un gioco partecipativo e immersivo pensato per accompagnare le ragazze e i ragazzi partecipanti nella simulazione di processi decisionali legati alle grandi sfide presenti e future per lo sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità che li abitano. Sfide che riguardano le tre dimensioni della sostenibilità – ambientale, economica e sociale – la gestione delle risorse e, più in generale, la qualità della vita.

L’attività ha coinvolto studenti e studentesse in un percorso dinamico fatto di dialogo, confronto e costruzione di proposte condivise. Ogni partecipante ha assunto un ruolo specifico — amministratore locale, imprenditore, ambientalista, agricoltore, commerciante o cittadino — portando punti di vista, interessi e priorità differenti all’interno di scenari concreti ispirati alle sfide della sostenibilità.

Attraverso il gioco, i partecipanti hanno sperimentato quanto sia complesso costruire decisioni collettive equilibrate, capaci di tenere insieme bisogni economici, tutela ambientale e coesione sociale. Un’esperienza che ha mostrato come il dialogo e la partecipazione possano diventare strumenti fondamentali per affrontare e produrre cambiamento.

Uno degli elementi più significativi dell’esperienza è rappresentato proprio dalla natura del gioco stesso. “AGORÀ” è infatti uno strumento ideato, progettato e sviluppato interamente dall’Area Sviluppo locale sostenibile, Agenda 2030 e processi partecipativi di FELCOS, nato dalla decennale esperienza maturata nell’animazione e implementazione dei percorsi di partecipazione dedicati in particolare ai giovani.

Fulcro dell’attività il gioco di ruolo Agorà, ideato e sviluppato da FELCOS per l’animazione dei processi partecipativi dedicati ai giovani

Un lavoro che unisce metodologia educativa, facilitazione, innovazione sociale e strumenti digitali, con l’obiettivo di rendere accessibili e coinvolgenti temi spesso percepiti come complessi o distanti, soprattutto dalle giovani generazioni.

Il gioco rappresenta uno degli strumenti più innovativi utilizzati da FELCOS nei percorsi territoriali e nelle attività con scuole, università, enti locali e gruppi giovanili, capace di trasformare la partecipazione in un’esperienza concreta, collaborativa e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nel contesto del progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile, che rappresenta il fulcro della seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria e che coinvolge istituzioni, enti locali, università, associazioni e realtà del territorio nella costruzione condivisa di politiche e azioni orientate agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Agorà permette ai partecipanti di simulare scenari concreti di sviluppo sostenibile, mettendo in comune idee e proposte da cui far nascere bene comune

Un complesso di attività a cui FELCOS partecipa come parte della cabina di regia, contribuendo in particolare all’animazione e conduzione dei processi di partecipazione territoriale attraverso l’istituzione dei Forum tematici, predisposti per il coinvolgimento degli attori locali e delle giovani generazioni.

Esperienze come quella realizzata all’Università dimostrano come la sostenibilità non sia soltanto una serie di obiettivi da raggiungere, ma soprattutto un percorso collettivo da costruire insieme, attraverso il dialogo, l’ascolto e la capacità di immaginare nuovi modi di vivere e condividere i territori.

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Con i Forum territoriali prende avvio la fase partecipativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria

Presentata in Regione Umbria la fase partecipativa del Progetto “Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile”, cuore del secondo atto della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria. Dopo il percorso formativo dedicato ai Comuni curato da ANCI Umbria e successivamente al percorso fomativo rivolto alle imprese curato da Sviluppumbria, FELCOS si occuperà di attivare e coordinare il lavoro dei Forum territoriali tematici, a cui sono chiamati a partecipare istituzioni, organizzazioni, associazioni ed altri stakeholders delle 6 zone regionali della sostenibilità.

 

La Sostenibilità è un futuro da fare insieme. E’ questa la frase che FELCOS usa per spiegare il senso di uno sviluppo che tenga conto di più esigenze collettive insieme: economica, sociale, ambientale.

Un approccio che è alla base del progetto “Rete umbra per lo Sviluppo sostenibile”, su cui si fonda la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria, realizzato da Regione Umbria, ANCI Umbria e FELCOS, in collaborazione con ARPA Umbria, Sviluppumbria, Parco 3A, Unipg e Unistra.

 

Con l’apertura dei Forum territoriali coordinati da FELCOS prende avvio la fase partecipativa del progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile

 

Dopo aver dato vita a due percorsi formativi, dedicati ai Comuni (a cura di ANCI) e alle imprese (a cura di Sviluppumbria), ora il progetto apre alla partecipazione attraverso l’avvio dei Forum territoriali, progettati, animati e coordinati da FELCOS. Le attività dei Forum sono state presentate ad un incontro intitolato “La partecipazione come motore di localizzazione degli obiettivi regionali di Sviluppo Sostenibile“, a cui hanno partecipato l’Ass. regionale all’Ambiente e Coordinatore della Cabina di regia per la Strategia regionale Thomas De Luca, oltre che il Presidente di ANCI Umbria e Sindaco di Montecchio Federico Gori, Anna Bombonato della Direzione generale affari europei, internazionali e finanza sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), l’esperto di pianificazione strategica Luca Trepiedi, la Dott.ssa Arianna Tiralti del Dipartimento Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, il Direttore di COOP&CO Sviluppo Umano Sostenibile Antonio Zuritas Contreras. 

“La Formazione per gli Enti Locali e le Imprese è stato un percorso di capacitazione e approfondimento appassionante e costruttivo, che permette ai Comuni di avere piena consapevolezza rispetto ai temi della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile – spiega Umberto Bonetti, referente dell’Area Localizzazione territoriale degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile di FELCOS -. Ora parte la fase di localizzazione, dove andremo ad ascoltare i territori degli Ambiti della Strategia, per raccogliere suggerimenti e istanze locali in materia di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Sarà un percorso guidato da FELCOS attraverso strumenti partecipativi già sperimentati che ci consentiranno di ordinare e riportare i contributi nella revisione della Strategia Regionale di Sostenibilità”.

 

Umberto Bonetti di FELCOS illustra il funzionamento dei Forum territoriali del progetto Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile

 

18 Forum territoriali con 3 incontri tematici per ogni ambito territoriale

Durante l’incontro FELCOS, con gli interventi del Direttore Massimo Porzi e di Umberto Bonetti, ha illustrato il metodo partecipativo e il funzionamento dei 18 forum territoriali che, a partire tra marzo e aprile, coinvolgeranno istituzioni, associazioni, organizzazioni, comitati e altri stakeholders, sui temi connessi alle P della sostenibilità:
– Pianeta: transizione energetica, ciclo dei rifiuti, qualità ambientale, adattamento climatico;
– Prosperità: impresa responsabile, economia circolare, innovazione e sviluppo, turismo sostenibile;
– Persone e Pace: servizi sociosanitari, giovani e istruzione, disabilità e inclusione nuove povertà, partecipazione civica, dialogo interculturale, cultura della legalità, coesione territoriale.

“Parallelamente siamo in fase di lancio del Forum dei Giovani, al quale teniamo particolarmente, per raccogliere il punto di vista dei giovani umbri sui temi della sostenibilità; lo faremo attraverso l’attivazione di un gioco di ruolo, che presenta una serie di scenari di inSOStenibilità da affrontare e risolvere nei diversi ambiti”.

 

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La Rete umbra per lo Sviluppo Sostenibile ad Alma 2030

FELCOS, nella persona del Direttore Massimo Porzi, ha rappresentato l’Umbria nell’ambito dell’incontro internazionale Alma 2030, recentemente tenutosi in Spagna nella città di Periana. All’incontro, incentrato sui temi dello sviluppo sostenibili e delle alleanze multiattoriali, abbiamo portato le esperienze maturate con i progetti Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, seconda fase di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, e quella della Green Community Umbria Etrusca.

 

L’esperienza della strategia umbra per lo sviluppo sostenibile, alla cui realizzazione FELCOS partecipa fin dal primo giorno, è approdata ad Alma 2030, incontro internazionale che si è svolto nella Città di Periana in Spagna dedicato al tema dello Sviluppo e del Turismo sostenibili.

In particolare, il Direttore di FELCOS Massimo Porzi, intervenendo in un panel incentrato proprio sulle esperienze locali delle Alleanze multiattoriali, ha presentato le principali caratteristiche del progetto Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, che rappresenta il cuore della seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile e nel quale FELCOS cura e implementa le metodiche partecipative. Altro approfondimento rispetto alle esperienze umbre, ha riguardato inoltre la Green Community Umbria Etrusca a cui compartecipano i Comuni di Parrano, Allerona, San Venanzo, Ficulle, Baschi, Castelviscardo e Guardea con l’obiettivo di creare cambiamento a partire da un nuovo modello relazionale tra comunità e territorio.

 

Il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, durante il proprio intervento ad ALMA 2030

 

Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

Dopo una prima fase preparatoria che ha avuto corso nel biennio 2022-2023, nel 2024 con l’Accordo di collaborazione tra la Regione Umbria ed il Dicastero per la realizzazione del Progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità”, ha preso formalmente avvio la seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile finalizzata a dare attuazione alla Strategia Nazionale e consentire di proseguire il suo processo di territorializzazione.

Il progetto, realizzato in sinergia da Regione Umbria, ANCI Umbria, Sviluppumbria e FELCOS, in collaborazione con Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – PARCO 3A, ARPA Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, è volto a incrementare l’implementazione e territorializzazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) e la verifica di coerenza delle politiche regionali, lo sviluppo di una cultura di sostenibilità e la partecipazione istituzionale e comunitaria, attraverso:

• il potenziamento e l’ampliamento della Cabina di regia regionale e l’attivazione di tavoli istituzionali, per migliorare la coerenza, la pianificazione strategica e la governance multilivello;
• l’aggiornamento della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile per l’allineamento con i contenuti della Strategia nazionale, definizione di Agende Territoriali e di Atlanti di progetto;
• l’implementazione di percorsi educativi, di spazi dedicati alla progettazione e alla comunicazione rivolti ai giovani, per accrescere la consapevolezza e partecipazione alle sfide per la sostenibilità;
• la formazione del personale della Regione, degli Enti Locali, del tessuto economico-produttivo per lo sviluppo di competenze per integrare i principi di sostenibilità nella gestione territoriale;
• l’ottimizzazione del funzionamento e istituzionalizzazione dei Forum locali, il coinvolgimento delle nuove generazioni, e la creazione di ambienti favorevoli ai partenariati innovativi;
• il monitoraggio della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile integrato con i monitoraggi VAS dei piani e programmi ai diversi livelli con particolare attenzione al monitoraggio VAS dei PRG.

 

 

Green Community Umbria Etrusca, insieme per la salvaguardia del “Diritto dell’abitare”

Le Green Community rappresentano un modello innovativo e sostenibile di gestione condivisa dei beni comuni e dei servizi territoriali, fondato sulla collaborazione tra cittadini, imprese, enti pubblici e realtà sociali. Oltre alla produzione e condivisione di energia rinnovabile, queste comunità si impegnano a promuovere la rigenerazione ecologica dei territori, la tutela delle risorse naturali, la valorizzazione del paesaggio, la mobilità sostenibile, l’agricoltura di qualità e l’accesso equo ai servizi essenziali – tra cui il diritto all’abitare.

Attraverso percorsi di co-progettazione e governance partecipata, le Green Community rafforzano il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva, contribuendo alla resilienza locale e a una transizione ecologica giusta e inclusiva. Rappresentano, in sintesi, un laboratorio vivo di democrazia territoriale, in cui le sfide ambientali, sociali ed economiche vengono affrontate in modo integrato, radicato e generativo.

Siamo davvero felici di rappresentare l’impegno della nostra regione e di tanti Enti locali umbri che sui temi della sostenibilità e dell’inclusività intendono dare vita a nuovi patti collaborativi per il bene comune.

 

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SRSvS, le imprese umbre in rete per lo Sviluppo sostenibile

Durante un incontro che si è tenuto presso la Sede di Sviluppumbria di Foligno, è stato presentato il percorso di formazione rivolto alle imprese organizzato nell’ambito del progetto “Rete umbra per lo Sviluppo sostenibile” su cui si basa la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Presenti tra gli altri gli Assessori regionali all’Ambiente e allo Sviluppo economico, Thomas De Luca e Francesco De Rebotti. Al centro del dibattito lo stato di attuazione in Umbria degli obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e le principali sfide per il loro raggiungimento. Per il coinvolgimento delle aziende nella SRSvS sono stati predisposti 6 incontri con altrettanti esperti.

 

Dopo l’avvio formale avvenuto in estate e a seguito del lancio delle principali tappe operative, che ha avuto luogo a fine settembre, il progetto “Rete Umbra per lo Sviluppo sostenibile”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo sostenibile e realizzato da Regione Umbria, ANCI Umbria e FELCOS, in collaborazione con Sviluppumbria, Parco 3A, ARPA Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri, su cui è incentrata la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo sostenbile (SRSvS), ha formalmente dato il via al percorso formativo rivolto alle imprese umbre.

 

L’apertura dell’incontro “Lo Sviluppo sostenibile come leva competitiva per le imprese”

 

La presentazione degli appuntamenti di formazione è avvenuta venerdì 3 ottobre a Foligno, nell’Aula conferenze della Sede di Sviluppumbria, durante un incontro intitolato “Lo Sviluppo sostenibile come leva competitiva per le imprese”.

L’incontro, moderato dal Responsabile dell’Area comunicazione di FELCOS, Daniele Ciri, è stato suddiviso in due parti. Nella prima, dedicata ad un’analisi dello stato attuativo dell’Agenda 2030 in Umbria e degli obiettivi strategici del progetto “Rete umbra per lo Sviluppo sostenibile”, sono intervenuti l’Assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, l’Assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti, l’Amministratore Unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, il Responsabile del Servizio Transizione energetica e Sviluppo sostenibile della Regione Umbria, Giovanni Roccatelli.

La seconda parte dell’incontro, è entrata invece nel concreto delle operatività con la presentazione dei temi e del calendario degli appuntamenti di formazione dedicati alle imprese, che si terranno ogni giovedì alle 16:30 a partire dal 30 ottobre e che saranno curati da Sviluppumbria, per cui è intervenuta Elisabetta Boncio, e dal PARCO 3 A, rappresentata all’incontro dall’Amministratore Unico Devis Cruciani e da Mauro Gramaccia, dell’Area Supporto programmazione regionale.

 

Gli incontri del percorso di formazione

Nello specifico, il calendario degli appuntamenti di formazione rivolti alle imprese umbre prevede i seguenti incontri:

  • Giovedì 30 ottobre, ore 16.30: “Economia circolare e valorizzazione delle risorse”, con Laura Cutaia – Divisione economia circolare, Dipartimento Sostenibilità ENEA;
  • Giovedì 6 novembre, ore 16.30: “La responsabilità sociale di impresa”, con Marco Ceruti – Re-solution HUB;
  • Giovedì 13 novembre, ore 16.30: “Certificazioni e marchi di sostenibilità”, con Daniele Cespi – Professore associato presso l’Università di Bologna;
  • Giovedì 20 novembre, ore 16.30: “Modelli di business sostenibili: capitale umano e leadership per un’impresa duratura”, con Marco Asselle – O.F.M.;
  • Giovedì 27 novembre, ore 16.30: “Finanza sostenibile”, con Davide Valsecchi – Manager finanziario.

Il sesto incontro sarà calendarizzato nei prossimi giorni.

Gli incontri si svolgeranno in modalità mista, in presenza nella Sede di Foligno di Sviluppumbria e on-line.

 

In tanti hanno partecipato all’incontro organizzato nella Sala conferenze di Sviluppumbria a Foligno.

 

Gli interventi

Thomas De Luca – Assessore all’Ambiente Regione Umbria: “Credo che il presupposto innovativo dell’Agenda 2030 sia quello di ragionare con una strategia a scala globale fino ad arrivare alla costruzione della Strategia a livello Regionale, alla quale stiamo ora cercando di imprimere un salto evolutivo; un salto che vede protagonisti anche gli attori economici e quindi le Imprese, rispetto alle quali se da una parte dobbiamo intervenire sui settori energetici per garantirne la competitività, dall’altra dobbiamo tenere in conto le necessità di contenimento di uso del suolo, conservazione della biodiversità ed anche contenimento dei rischi naturali per i sempre più frequenti eventi estremi sui nostri territori. Non ultimo il tema dell’economia circolare che riguarda lo stesso modello di gestione della produzione e di consumo, diventato per noi paradigma stesso della costruzione delle politiche per la nostra Regione”.

Francesco De Rebotti – Assessore Sviluppo economico Regione Umbria: “Questa giornata di confronto sulla sostenibilità come leva di sviluppo delle Imprese ci chiede di ragionare su come la sostenibilità stessa possa e debba diventare un motore di crescita economica e sociale per l’Umbria; per questo stiamo tracciando una traiettoria che si possa tradurre in azioni di accompagnamento e crescita delle competenze delle Imprese, per raggiungere i traguardi di sostenibilità a cui la nostra Regione può e deve ambire. L’attuale Giunta ha scelto la condivisione, la concertazione e il confronto come metodo operativo per ogni azione di sistema; attueremo dunque insieme a Sviluppumbria un affiancamento costante alle Imprese nella costruzione di progetti aziendali di sviluppo sostenibile che possano trovare poi la giusta opportunità per essere finanziati, perchè la sostenibilità per noi non è più un’opzione ma una condizione necessaria per competere nei mercati globali”.

Elisabetta Boncio – Manager dell’innovazione di Sviluppumbria: “Per costruire l’identità sostenibile dell’Umbria è fondamentale una collaborazione forte e continuativa con il sistema delle imprese. In linea con la Strategia regionale, daremo il via a un ciclo di appuntamenti operativi con l’obiettivo di costruire interventi mirati a supportare delle imprese nella transizione ecologica”.

Devis Cruciani – Amministratore Unico PARCO 3A: “Tutta la Politica Agricola Comune ha come tratto distintivo quello di considerare il tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale un fattore determinante per uno sviluppo armonioso del comparto primario. Come società abbiamo inteso interpretare questo mandato tenendo Ambiente, Agricoltura ed Agroalimentare come la nostra costituzione e come nostro elemento fondativo e intendiamo dare il nostro contributo come già fatto nella redazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile”.

 

 

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