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Strategia Regionale Sviluppo Sostenibile

FELCOS partner della Regione Abruzzo per la realizzazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.

Si è svolto a L’Aquila un incontro operativo molto importante. Al centro del meeting le attività della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile che vede FELCOS impegnata al fianco della Regione Abruzzo e di altri partner tra cui ANCI Abruzzo, UPI e Comune di Penne. Sul modello di quanto progettato e fatto in Umbria, FELCOS affiancherà il personale della Regione nell’implementazione delle attività e coordinerà l’attivazione e l’animazione dei Forum territoriali.

 

Lo sviluppo locale sostenibile e inclusivo dei territori è sempre più un ambito strategico per FELCOS, il cui ruolo di competenza e professionalità è ormai riconosciuto non solo in ambito regionale. Dopo aver preso parte alla prima fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria e contestualmente alla partecipazione al progetto “Rete Umbra per lo Sviluppo Sostenibile”, di cui è promotrice insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria e che rappresenta la seconda fase attuativa della SRSvS, FELCOS ha siglato una partnership con la Regione Abruzzo per la realizzazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, sul modello di quanto fatto in Umbria. 

Al riguardo, si è tenuto a L’Aquila un incontro operativo che ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Regione Abruzzo, tra cui l’Ing. Erika Galeotti e l’Ing. Enzo Di Placido, di ANCI Abruzzo, Unione delle Province Italiane – Abruzzo e del Comune di Penne, durante il quale FELCOS ha curato la presentazione del progetto, delle sue attività e delle metodologie realizzative. A curare la presentazione il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, il Dott. Alfredo Manzi e Umberto Bonetti.

 

FELCOS e Regione Abruzzo partner per la realizzazione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile

 

La Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile dell’Abruzzo

Il progetto della SRSvS dell’Abruzzo, realizzato con il finanziamento del MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in coerenza con quanto previsto dalla Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile e analogamente a quanto fatto in Umbria, è finalizzato alla localizzazione e attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

Basata su un modello di governance multilivello che coinvolge attori istituzionali, locali e territoriali, la SRSvS si fonda su tre macroaree di intervento: Coerenza delle politiche, Cultura per la sostenibilità, Partecipazione per lo sviluppo.

La Governance è affidata ad una Cabina di regia, collegata ai Tavoli tematici che a loro volta vengono alimentati dalle attività dei Forum territoriali.

Ad ogni soggetto operativo vengono affidati compiti precisi nell’implementazione e realizzazione della SRSvS:

  • Compito della Cabina di regia è quello di coordinare e valorizzare la governance multilivello delle politiche per la sostenibilità; facilitare il processo di pianificazione e di programmazione in coerenza con la SRSvS; proporre i suoi aggiornamenti; attivare i tavoli di confronto.
  • I Tavoli istituzionali tematici sono tre: Tavolo delle Politiche sostenibili, a cui compete il confronto per l’individuazione degli obiettivi; la correlazione tra la SRSvS e i vari documenti di programmazione regionale. Il Tavolo della Pianificazione integrata, a cui compete il confronto tra tutti i Servizi che si occupano di programmazione regionale. Il Tavolo di Confronto con gli Enti locali, a cui compete la raccolta e validazione delle proposte provenienti dai Forum.
  • I Forum territoriali rappresentano l’anima partecipata della SRSvS. Sono articolati nei 6 ambiti, lavorano tramite Piattaforme partecipative appositamente progettate per i portatori di interesse locali e vengono animati in un totale di 18 incontri tematici durante i quali vengono individuate le questioni chiave per i territori e le possibili proposte da condividere con i Tavoli per l’aggiornamento della SRSvS.

 

Durante l’incontro operativo tenutosi a L’Aquila FELCOS ha presentato i dettagli della SRSvS

 

Per FELCOS un riconoscimento di professionalità e competenza

All’interno del progetto attuativo della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile della Regione Abruzzo, FELCOS metterà a disposizione le proprie professionalità e competenze supportando il personale regionale nell’espletamento delle diverse attività e coordinando la componente partecipativa della Strategia attraverso l’istituzione e l’animazione dei Forum territoriali.
La partnership che ha preso avvio è quindi per FELCOS una preziosa conferma di quanto il proprio lavoro, frutto di competenze ed esperienze maturate in tutti questi anni nel campo dello sviluppo sostenibile e della localizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030, sia generativo di partnership e opportunità per la crescita delle comunità locali e dei territori, anche al di fuori dei confini regionali.
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La Rete umbra per lo Sviluppo Sostenibile ad Alma 2030

FELCOS, nella persona del Direttore Massimo Porzi, ha rappresentato l’Umbria nell’ambito dell’incontro internazionale Alma 2030, recentemente tenutosi in Spagna nella città di Periana. All’incontro, incentrato sui temi dello sviluppo sostenibili e delle alleanze multiattoriali, abbiamo portato le esperienze maturate con i progetti Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, seconda fase di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, e quella della Green Community Umbria Etrusca.

 

L’esperienza della strategia umbra per lo sviluppo sostenibile, alla cui realizzazione FELCOS partecipa fin dal primo giorno, è approdata ad Alma 2030, incontro internazionale che si è svolto nella Città di Periana in Spagna dedicato al tema dello Sviluppo e del Turismo sostenibili.

In particolare, il Direttore di FELCOS Massimo Porzi, intervenendo in un panel incentrato proprio sulle esperienze locali delle Alleanze multiattoriali, ha presentato le principali caratteristiche del progetto Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, che rappresenta il cuore della seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile e nel quale FELCOS cura e implementa le metodiche partecipative. Altro approfondimento rispetto alle esperienze umbre, ha riguardato inoltre la Green Community Umbria Etrusca a cui compartecipano i Comuni di Parrano, Allerona, San Venanzo, Ficulle, Baschi, Castelviscardo e Guardea con l’obiettivo di creare cambiamento a partire da un nuovo modello relazionale tra comunità e territorio.

 

Il Direttore di FELCOS, Massimo Porzi, durante il proprio intervento ad ALMA 2030

 

Rete umbra per lo sviluppo sostenibile, la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

Dopo una prima fase preparatoria che ha avuto corso nel biennio 2022-2023, nel 2024 con l’Accordo di collaborazione tra la Regione Umbria ed il Dicastero per la realizzazione del Progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità”, ha preso formalmente avvio la seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile finalizzata a dare attuazione alla Strategia Nazionale e consentire di proseguire il suo processo di territorializzazione.

Il progetto, realizzato in sinergia da Regione Umbria, ANCI Umbria, Sviluppumbria e FELCOS, in collaborazione con Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – PARCO 3A, ARPA Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, è volto a incrementare l’implementazione e territorializzazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS) e la verifica di coerenza delle politiche regionali, lo sviluppo di una cultura di sostenibilità e la partecipazione istituzionale e comunitaria, attraverso:

• il potenziamento e l’ampliamento della Cabina di regia regionale e l’attivazione di tavoli istituzionali, per migliorare la coerenza, la pianificazione strategica e la governance multilivello;
• l’aggiornamento della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile per l’allineamento con i contenuti della Strategia nazionale, definizione di Agende Territoriali e di Atlanti di progetto;
• l’implementazione di percorsi educativi, di spazi dedicati alla progettazione e alla comunicazione rivolti ai giovani, per accrescere la consapevolezza e partecipazione alle sfide per la sostenibilità;
• la formazione del personale della Regione, degli Enti Locali, del tessuto economico-produttivo per lo sviluppo di competenze per integrare i principi di sostenibilità nella gestione territoriale;
• l’ottimizzazione del funzionamento e istituzionalizzazione dei Forum locali, il coinvolgimento delle nuove generazioni, e la creazione di ambienti favorevoli ai partenariati innovativi;
• il monitoraggio della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile integrato con i monitoraggi VAS dei piani e programmi ai diversi livelli con particolare attenzione al monitoraggio VAS dei PRG.

 

 

Green Community Umbria Etrusca, insieme per la salvaguardia del “Diritto dell’abitare”

Le Green Community rappresentano un modello innovativo e sostenibile di gestione condivisa dei beni comuni e dei servizi territoriali, fondato sulla collaborazione tra cittadini, imprese, enti pubblici e realtà sociali. Oltre alla produzione e condivisione di energia rinnovabile, queste comunità si impegnano a promuovere la rigenerazione ecologica dei territori, la tutela delle risorse naturali, la valorizzazione del paesaggio, la mobilità sostenibile, l’agricoltura di qualità e l’accesso equo ai servizi essenziali – tra cui il diritto all’abitare.

Attraverso percorsi di co-progettazione e governance partecipata, le Green Community rafforzano il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva, contribuendo alla resilienza locale e a una transizione ecologica giusta e inclusiva. Rappresentano, in sintesi, un laboratorio vivo di democrazia territoriale, in cui le sfide ambientali, sociali ed economiche vengono affrontate in modo integrato, radicato e generativo.

Siamo davvero felici di rappresentare l’impegno della nostra regione e di tanti Enti locali umbri che sui temi della sostenibilità e dell’inclusività intendono dare vita a nuovi patti collaborativi per il bene comune.

 

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SRSvS, i Comuni umbri protagonisti di politiche locali per lo Sviluppo sostenibile

Durante un incontro organizzato in videoconferenza, è stato presentato il progetto “Rete umbra per lo sviluppo sostenibile”, cuore della seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo sostenibile, di cui FELCOS è partner insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria, in collaborazione con Sviluppumbria, Parco 3A, Arpa Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri. Al centro del confronto il ruolo degli Enti locali e in particolare dei Comuni nella realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

 

Ha rappresentato un momento strategico di confronto e condivisione nell’ambito del percorso di attuazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, costituendo, al tempo stesso, l’occasione per illustrare strumenti, obiettivi, azioni e percorsi territoriali previsti dal progetto “Rete umbra per lo sviluppo sostenibile”, che vede capofila la Regione Umbria e come partner Anci Umbria, Felcos, Sviluppumbria, Parco 3A, Arpa Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri. Erano oltre 30 i Comuni umbri che venerdì 26 settembre hanno partecipato alla videoconferenza “Il ruolo dei Comuni e dei territori per la costruzione di politiche locali sostenibili”, inserita nel processo per la localizzazione territoriale della strategia regionale dello sviluppo sostenibile che si si fonda sul diretto coinvolgimento dei Comuni, riconosciuti come attori fondamentali per la costruzione di politiche sostenibili che rispondano alle esigenze delle comunità e dei territori.

 

Alla videoconferenza dedicata al ruolo dei Enti locali nell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile hanno partecipato oltre 30 Comuni.

 

Ad aprire l’incontro – coordinato da Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria – sono stati Thomas De Luca, assessore all’energia, all’ambiente, all’adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, alle politiche del paesaggio e alla programmazione urbanistica Regione Umbria; Federico Gori, presidente Anci Umbria; e Lorenzo Lucarelli, presidente Felcos. Tutti e tre hanno ringraziato i rispettivi enti e associazioni di appartenenza per il lavoro svolto fino a questo momento.

“Con il nuovo piano di gestione dei rifiuti – ha detto l’Assessore De Luca nel suo intervento – puntiamo a rendere l’Umbria la prima regione veramente sostenibile in Italia.  È un piano ambizioso in linea con quelle strategie per lo sviluppo sostenibile per le quali la nostra regione è già vista come un laboratorio di riferimento a livello nazionale. Il percorso che stiamo portando avanti dimostra che strumenti di governance e partecipazione non sono un appesantimento burocratico, ma la base per programmare e costruire insieme politiche territoriali coerenti, inclusive e orientate al futuro. Il ruolo dei Comuni e dei territori è fondamentale per trasformare la strategia in azioni concrete capaci di migliorare la qualità della vita delle nostre comunità”.

 

Lucarelli: “Tradurre gli obiettivi globali a livello locale significa affrontare le criticità reali dei cittadini”.

Molto significativo l’intervento di Lorenzo Lucarelli, Presidente di FELCOS e Sindaco di Narni, che ha centrato non solo il ruolo specifico di FELCOS in questa fase attuativa della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile, ma ha anche approfondito il particolare ruolo di riferimento che i Comuni possono svolgere nell’applicazione dell’Agenda 2030 sui territori. 

“Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 – ha detto Lucarelli – non sono principi astratti, ma indicazioni concrete che chiedono di essere tradotte nelle specificità dei territori. In questo percorso gli enti locali, e in particolare i Comuni, hanno un ruolo determinante: dalle loro scelte dipende la capacità di rendere i servizi più efficienti, le infrastrutture più sostenibili e le comunità più inclusive. Tradurre gli obiettivi globali a livello locale significa affrontare le criticità reali dei cittadini, ma anche cogliere nuove opportunità. Significa rafforzare la partecipazione, creare sinergie e alimentare quella consapevolezza collettiva senza la quale non c’è vera sostenibilità.

 

Ad intervenire al dibattito moderato dal Direttore di ANCI Umbria, Silvio Ranieri, anche il Presidente di FELCOS e Sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli.

 

Questa seconda fase attuativa ci vede impegnati in un percorso ancora più partecipativo. FELCOS, insieme alla Regione e ad ANCI, svolgerà un ruolo centrale sia nel coordinamento che nell’animazione dei forum territoriali e del Forum Giovani. Nei prossimi mesi prenderanno avvio 24 incontri nelle sei aree dell’Umbria, organizzati attorno alle quattro “P” della sostenibilità: Pace e Persone, Prosperità e Pianeta. Saranno momenti di ascolto, di dialogo e di proposta. In particolare, i forum territoriali ci permetteranno di raccogliere istanze, criticità e soluzioni dal basso, mentre il coinvolgimento delle nuove generazioni ci aiuterà a guardare al futuro con speranza, responsabilità e partecipazione civica.

I Comuni sono, e resteranno, il cuore pulsante di questo processo: rafforzare le capacità di pianificazione e programmazione significa dare concretezza alla strategia e garantire che le azioni di oggi abbiano effetti positivi duraturi. In conclusione, la sfida dello sviluppo sostenibile riguarda tutti noi. Non è un traguardo da raggiungere una volta per tutte, ma un cammino da compiere insieme. Solo unendo le forze potremo costruire un’Umbria capace di coniugare la tutela dell’ambiente con l’equità sociale e la crescita economica”.

 

Strumenti e operatività condivise per l’attuazione degli obiettivi di Sviluppo sostenibile.

Subito dopo gli interventi istituzionali si è parlato de “L’Agenda 2030 e la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile” con l’intervento di Tiziana Occhino, direzione generale affari europei internazionali e finanza sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mentre Giovanni Roccatelli, responsabile sezione Valutazione ambientale strategica e Sviluppo sostenibile della Regione Umbria, ha trattato il tema de “La Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria”. Sul progetto “Rete umbra per lo sviluppo sostenibile: governance territoriale, partecipazione cultura e comunicazione per la sostenibilità” è intervenuto Umberto Bonetti, responsabile del progetto per FELCOS, mentre Giovanni Rubini, assessore alle politiche ambientali del Comune di Narni e coordinatore della Consulta Anci Umbria Sviluppo sostenibile e Cambiamenti climatici, si è soffermato su “Il percorso di capacitazione per i Comuni”.

Infine, Luca Trepiedi, esperto di politiche ambientali, clima e mobilità sostenibile, ha illustrato il percorso formativo organizzato per i Comuni umbri, rivolto a amministratori, tecnici e funzionari delle amministrazioni comunali. Avrà come obiettivi quelli di: rafforzare le competenze dei Comuni umbri sul processo di localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Agenda 2030); aggiornare gli enti locali sul percorso nazionale e regionale; creare un linguaggio condiviso; dotarsi di strumenti operativi comuni; stimolare la co-progettazione di azioni concrete nei diversi ambiti territoriali. Il percorso si snoderà in 23 ore di formazione, distribuite tra incontri online e workshop territoriali. I primi 4 moduli online, che partiranno dal prossimo 28 ottobre per concludersi entro fine novembre, affronteranno i seguenti temi: transizione sostenibile; sostenibilità economica; governo del territorio; nuove fragilità sociali e generazionali. Dal mese di dicembre, inoltre, prenderanno il via 6 workshop territoriali di restituzione, che consentiranno di elaborare proposte e strategie condivise a livello intercomunale.

 

 

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Al via la seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile dell’Umbria.

Ha preso formalmente il via il progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità” con il quale la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile entra nel vivo della seconda fase attuativa. FELCOS è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano sia in fase di coordinamento, come parte della cabina di regia insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria, che dal punto di vista operativo, curando gli aspetti partecipativi attraverso l’animazione dei Forum territoriali e giovanili. 

 

Dopo una lunga gestazione progettuale la seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile (SRSvS) è entrata nella sua fase operativa, caratterizzata dal progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità” a cui partecipano a vario titolo molte Istituzioni e organizzazioni dell’Umbria.

 

Un momento dell’incontro del Tavolo istituzionale

 

Dopo aver progettato, animato e curato nella prima fase i forum nelle sei zone dell’Umbria appositamente individuate e attraverso cui i territori hanno potuto svolgere un ruolo di primo piano nell’individuazione degli obiettivi di sostenibilità, fissati in accordo con la Strategia nazionale e con quanto stabilito dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, FELCOS è chiamata ora a svolgere un ruolo ancor più rilevante. Nella seconda fase infatti, FELCOS non solo è parte della Cabina di regia (insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria) e del Tavolo istituzionale (insieme a Regione, ANCI, 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Sviluppumbria, Arpa Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia), ma si occuperà di tutti gli aspetti connessi con la territorializzazione degli obiettivi di sostenibilità, attivando ed animando i Forum di ambito, il Forum dei Giovani e la curando la definizione dei Patti educativi. Aspetti operativi all’interno dei quali si realizzerà concretamente tutta la componente partecipativa della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

Ed è proprio con la prima riunione della Cabina di regia, tenutasi il 14 luglio, e successivamente con l’incontro del Tavolo istituzionale, che ha avuto luogo il 21 luglio, che le operatività della seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile sono entrate nel vivo con l’obiettivo di mettere a sistema un nuovo modello di sviluppo che ponga al centro i territori, le persone e le comunità, promuovendo un’idea di benessere in armonia con le esigenze sociali, economiche e ambientali dell’Umbria.

 

L’intervento della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, durante la riunione del Tavolo istituzionale

 

Forum e Patti educativi: l’anima partecipata della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile

I Forum di ambito, così come il Forum dei Giovani e i Patti educativi rappresentano il cuore della territorializzazione della Strategia per lo sviluppo sostenibile, entro cui si realizza la dimensione partecipata della Strategia stessa, grazie al coinvolgimento di diversi attori locali: organizzazioni, stakeholders, associazioni, enti.

Già a partire dal prossimo ottobre e per la durata di circa sei mesi, nelle sei zone nelle quali è stata suddivisa allo scopo l’Umbria, FELCOS darà vita ad un totale di 18 forum partecipativi i cui incontri saranno suddivisi per obiettivi e temi. In particolare saranno organizzati incontri specifici i cui ambiti tematici ricalcheranno le “P” della sostenibilità:

Pianeta e Prosperità, ambito tematico individuato per tutelare natura e clima con pratiche sostenibili di produzione e consumo attraverso uno sviluppo economico equilibrato e i cui argomenti di confronto prevalenti toccheranno la transizione energetica, il ciclo dei rifiuti, la qualità ambientale, l’adattamento climatico, l’impresa responsabile, l’economia circolare, l’innovazione e lo sviluppo, il turismo sostenibile.

Persone e Pace, ambito tematico individuato a garanzia di dignità e uguaglianza tra tutti gli individui, per una società giusta, inclusiva, libera da conflitti e da ogni tipo di violenza e i cui argomenti di confronto saranno incentrati sui servizi sociosanitari, giovani e istruzione, disabilità e inclusione, nuove povertà, partecipazione civica, dialogo interculturale, legalità e coesione territoriale.

Analogamente, sulla scia dell’esperienza maturata da FELCOS con l’attivazione del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria, coinvolgendo i giovani di un’età compresa tra i 17 ed i 35 anni, si attiverà il Forum dei Giovani le cui attività si articoleranno in 6 incontri anche in questo caso differenziati e suddivisi per ambiti tematici individuati nelle diverse “P” della sostenibilità. Una casa del confronto e del dialogo entro cui i giovani saranno chiamati a fornire un contributo nella co-programmazione delle azioni di sostenibilità e a guidare uno stimolo generazionale verso l’attuazione territoriale degli obiettivi dell’Agenda 2030. I contributi forniti dai Forum di ambito e dal Forum dei Giovani confluiranno nelle Agende territoriali e nell’Atlante dei progetti, che rappresentano alcuni dei principali esiti della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

Altra componente partecipata della territorializzazione della SRSvS è la parte dedicata alla composizione e ratifica dei Patti educativi multilivello. Allo scopo, per ogni ambito individuato saranno coinvolte le istituzioni educative locali, ivi comprese le Amministrazioni, gli insegnanti, i genitori e le associazioni, per arrivare insieme alla co-progettazione di 6 Patti educativi, utili alla formazione di una grande Comunità educante. Obiettivo del processo partecipativo in tal senso sarà quello di favorire il dialogo nella comunità educante, fare della scuola un presidio territoriale, contrastare la povertà educativa e le disuguaglianze, istituire un coordinamento capace di rispondere ai bisogni educativi dei minori, costruire alleanze tra scuole e territori, valorizzare le risorse esistenti, promuovere una comunità equa.

 

E’ on-line il report partecipativo e delle attività del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria

Era l’obiettivo principale della prima fase sperimentale del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria: giungere alla composizione di un Position Paper nel quale fissare lo sguardo dei giovani sullo Sviluppo Sostenibile nella nostra regione, tra eccellenze, criticità e aspettative. Un documento, frutto di attività condivise di incontro e confronto, utile a tracciare uno stato dell’arte ma soprattutto una base da cui partire per affrontare le sfide della seconda fase, quella prevista dalla Strategia regionale di Sviluppo Sostenibile e nella quale il Forum è destinato a svolgere un ruolo molto importante.

 

Il Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria è un’iniziativa nata con l’obiettivo di coinvolgere attivamente le giovani generazioni nei processi di sviluppo sostenibile regionale. Promosso da FELCOS con il patrocinio dalla Regione Umbria, il Forum ha rappresentato uno spazio di dialogo, co-programmazione e azione concreta per giovani

tra i 17 e i 35 anni. Nel periodo 2023-2024, i partecipanti hanno lavorato attraverso metodologie di co-progettazione e analisi territoriale, focalizzandosi sulle tre dimensioni della sostenibilità definite dall’Agenda 2030: Persone e Pace (dimensione sociale), Pianeta (dimensione ambientale) e Prosperità (dimensione economica).

 

Uno dei momenti più significativi, la presentazione del portale narrativo YES!

 

Il lavoro si è articolato in quattro fasi principali: indagine territoriale, formazione sulla comunicazione per la sostenibilità, elaborazione di proposte e tracce per il futuro quali contributo strategico per i processi di localizzazione territoriale della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile (SRSS). Il Forum ha facilitato la creazione di sinergie tra i progetti europei “People and Planet – A Common Destiny” (Programma DEAR) e YES! Youth Engagement for Sustainability (Programma CERV), rafforzando la partecipazione giovanile attraverso strumenti innovativi, tra cui una piattaforma di comunicazione interattiva dedicata alla sostenibilità, progettata per e con i giovani. L’esperienza ha incluso incontri con esperti, indagini sul territorio, eventi pubblici e laboratori tematici, creando un modello di partecipazione attiva che connette giovani, istituzioni e stakeholder locali per l’attuazione di politiche sostenibili territoriali. Questo documento presenta un resoconto dettagliato del percorso, evidenziando le eccellenze e criticità territoriali emerse, le proposte sviluppate e le prospettive future per il consolidamento del Forum come strumento permanente di governance partecipativa giovanile.

 

Consulta e scarica il Position Paper

TODAY4FUTURE: giovani in co-housing per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria

A Torre del Colle di Bevagna si è svolta l’iniziativa organizzata da FELCOS nell’ambito delle attività della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile. 20 tra ragazze e ragazzi di un’età compresa tra i 20 ed i 30 anni, dopo aver risposto alla manifestazione di interesse pubblicata a febbraio, hanno vissuto l’esperienza di un co-housing durante il quale hanno condiviso sessioni di approfondimento con esperti, laboratori tematici e brainstorming. Argomenti principali la realizzazione degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e il coinvolgimento dei giovani nel Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria.

 

Ci sono tante parole che potremmo utilizzare per descrivere l’esito, pieno di concretezza e proposte, dei tre giorni del TODAY4FUTURE. Ma nessuna parola riuscirebbe a raccontare l’atmosfera che tutti i partecipanti al co-housing hanno vissuto, lo spirito di gruppo che si è creato, lo sguardo pieno di speranza e sorrisi che hanno accompagnato le parole, le idee, le proiezioni future che hanno preso forma durante le attività. D’altronde, quando tanti giovani si uniscono nel desiderio di concorrere per la cura del bene comune, come potrebbe non nascere bellezza e voglia di partecipazione?

 

Le parole chiave scelte dai partecipanti al TODAY4FUTURE per definire lo Sviluppo Sostenibile

 

Nel vivo della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

FELCOS, all’interno della seconda fase della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, ricopre un ruolo molto importante nell’attuazione di una grande quantità di attività che vanno dai processi partecipativi, allo sviluppo di piattaforme digitali, fino all’animazione di quei contenitori civici entro cui gli stakeholders territoriali potranno portare il proprio contributo all’interno del più ampio piano di realizzazione degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Un riconoscimento che conferma FELCOS come soggetto istituzionale di riferimento nel panorama regionale sui temi dello sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo, della conduzione dei processi partecipativi e della cooperazione. Uno dei contenitori civici individuati dalla SRSS sarà il Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria, creato da FELCOS con il patrocinio della Regione Umbria nel 2023 e che, dopo una prima esperienza sperimentale, diventa ora il soggetto scelto dalle Istituzioni come luogo di coinvolgimento e attivazione dei giovani all’interno della Strategia Regionale. 

Per questo motivo FELCOS ha deciso di promuovere e organizzare il TODAY4FUTURE, con l’idea di raggiungere alcuni obiettivi fondamentali: recepire il punto di vista dei giovani sulla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e pensare insieme a loro nuove forme e modalità di coinvolgimento attivo dei giovani all’interno del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria, in modo che diventi sempre di più spazio aperto e partecipato, contesto di confronto e proposta, cardine e motore di Sviluppo Sostenibile per l’Umbria e i suoi territori.

 

Un’iniziativa articolata e partecipata

L’idea ha mosso il suo primo passo dalla pubblicazione di un avviso per la manifestazione di interesse, a cui in poche settimane hanno risposto molti giovani, attirati da un programma molto interessante e articolato oltre che da una formula irrituale ma fortemente votata allo scambio e alla conoscenza reciproca: il co-housing.

Dal 21 al 23 marzo, all’interno degli spazi dell’Ostello Bello di Torre del Colle di Bevagna, uno splendido borgo medievale situato nelle campagne della Valle Umbra Sud, 20 partecipanti di un’età compresa tra i 20 ed i 30 anni, hanno convissuto partecipando ad incontri con esperti, laboratori tematici e lavori di gruppo tutti orientati all’approfondimento dei temi dell’Agenda 2030, delle diverse fasi di realizzazione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile e all’individuazione degli elementi chiave intorno cui promuovere il coinvolgimento di altri giovani all’interno del Forum.

 

I partecipanti al TODAY4FUTURE incontrano Joseph Flagiello, Giovanni Roccatelli e Alfonso Russi

 

Un programma ricco e qualificato

Il co-housing si aperto venerdì 21 marzo, con un’accoglienza informale di tutti partecipanti chiamati a prendere parte ad una reciproca conoscenza proposta sottoforma di gioco di gruppo. Il giorno seguente, sabato 22 marzo, il TODAY4FUTURE è entrato nel vivo delle operatività suddividendo le attività mattutine in tre workshop condotti da esperti:

  • Joseph Flagiello, di FELCOS, con cui hanno fatto il punto sui risultati della prima fase della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile;
  • Giovanni Roccatelli, Responsabile del Servizio Sostenibilità Ambientale della Regione Umbria, che invece ha illustrato le ambizioni e gli obiettivi della seconda fase della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile;
  • Alfonso Russi, geologo ambientale e docente universitario, esperto in pianificazione territoriale, valutazione d’impatto ambientale e sostenibilità dell’Università di Camerino, che ha approfondito il tema del legame tra rinnovabili e territorio.

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno potuto condividere un lavoro di gruppo molto coinvolgente e stimolante. Prendendo pennarelli e carta, hanno cominciato infatti a dare una fisionomia chiara a ciò che per loro vuol dire Sviluppo Sostenibile e, soprattutto, a ciò che significa il coinvolgimento dei giovani su questi temi di fondamentale importanza per il futuro di tutti. Guidati da Stefano Santaniello, community manager e animatore di comunità, le ragazze e i ragazzi del TODAY4FUTURE si sono divisi in 3 gruppi – Azioni/Attività, Metodi/Strumenti, Risultati – all’interno dei quali hanno portato tutte le loro idee per facilitare e promuovere la partecipazione giovanile all’interno del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria.

Il giorno successivo, domenica 23 marzo, è stata la volta di una passeggiata in bici alla scoperta del paesaggio come luogo fisico di rispetto e incontro di esigenze, individuali e comunitarie, ambientali ed economiche, civiche e sociali. Dopo essersi divisi in due gruppi – Persone/Pace e Prosperità/Pianeta – i partecipanti al co-housing hanno raggiunto due diverse destinazioni condividendo lungo il tragitto riflessioni e proposte, prima di ritrovarsi per un ultimo momento comunitario utile a condensare tutte le suggestioni emerse non solo durante la pedalata ma anche nei giorni precedenti.

 

In bici, attraversando il paesaggio come luogo di incontro di esigenze individuali e comunitarie

 

Parole chiave che sanno di futuro…sostenibile

E’ proprio durante questa ultima sessione di confronto che sono venute fuori le basi del percorso di lavoro che verrà, attraverso la definizione di parole chiave di straordinaria importanza ed efficacia che condensano il senso del coinvolgimento dei giovani nel Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria e del loro impegno per la realizzazione dell’Agenda 2030.

Trasversalità, cooperazione, interconnessione, comunità, sperimentazione, comunicazione e ascolto, sono solo alcune delle formulazioni che, al termine della passeggiata e del co-housing, le ragazze e i ragazzi del TODAY4FUTURE hanno voluto fissare nel desiderio di individuare le traiettorie da seguire, manifestando la loro volontà di voler far parte anche in futuro di questo prezioso ed entusiasmante percorso.

I tre giorni di co-housing vissuti a Torre del Colle sono stati davvero intensi, il cui esito ci restituisce il miglior senso di uno sforzo organizzativo che ha visto FELCOS impegnata a tutti i livelli allo scopo di fornire ai partecipanti e all’incontro le migliori condizioni per esprimersi, per arrivare al compimento degli obiettivi e, in ultimo, per ridare attualità all’impegno condiviso per il bene comune. Il senso profondo di ciò che chiamiamo sviluppo sostenibile. 

 

 

Il TODAY4FUTURE è stato promosso da FELCOS, nell’ambito del progetto europeo People and Planet – A common destiny finanziato dal DEAR Programme dell’Unione Europea, supportato dal portale YES! Youth Engagement for Sustainability.

 

 

 

 

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