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Trasimeno per tutti

Trasimeno per Tutti: sport, cultura, natura nel Cuore Verde d’Italia.

Presentati i risultati del progetto”Trasimeno per tutti”, realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria in collaborazione con FELCOS, Sviluppumbria e Anci Umbria, in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Trasimeno e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità. Al centro dell’intervento durato un anno e mezzo l’implementazione di un sistema turistico accessibile ed inclusivo sul territorio del Lago Trasimeno.

 

Dare vita ad un sistema turistico accessibile ed inclusivo del comprensorio del Lago Trasimeno attraverso un intervento sistemico basato sull’approccio del “turismo per tutti”, coerente con la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità e che possa essere apripista e modello anche per altri territori della Regione Umbria. Con questo obiettivo è stato ideato “Trasimeno per Tutti”, un progetto realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria insieme a FELCOS, Sviluppumbria, e Anci Umbria (Associazione Nazionale dei Comuni dell’Umbria), in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Trasimeno e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità.

 

Un momento dell’incontro pubblico organizzato presso il Circolo velico di Castiglione del Lago

 

A partire dall’analisi del sistema turistico del Trasimeno – effettuata tramite auto-valutazione di tutti i soggetti economici, sociali ed istituzionali del territorio e dopo aver organizzato tre seminari illustrativi – in oltre un anno e mezzo di lavoro, grazie al progetto Trasimeno per Tutti, sono stati realizzati una serie di interventi che hanno interessato una molteplicità di aspetti interconnessi tra loro nella creazione e potenziamento di un sistema turistico per tutti.

In occasione degli eventi organizzati lo scorso fine settimana (sabato 26 e domenica 27 ottobre), interamente dedicati alla presentazione dei principali risultati raggiunti dal progetto, – alla presenza di tutti i partner, delle associazioni, dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali coinvolte e con la partecipazione di numerosi cittadini – è stato dato particolare risalto a tutti le azioni effettuate, volte al rafforzamento sul territorio del Lago Trasimeno dei servizi rivolti al turismo inclusivo e accessibile.

 

Gli eventi

Sabato mattina a Castiglione del Lago, nel corso di un incontro pubblico, si è parlato di Turismo per tutti come opportunità di sviluppo inclusivo ed economico del territorio del Lago Trasimeno ed è stata presentata la nuova start-up Capabilis, impresa sociale che si impegna a promuovere un modello di turismo che rispetti i principi dell’accessibilità universale, offrendo servizi turistici che non solo rispettano le normative in materia di accessibilità, ma che vanno oltre, proponendo soluzioni innovative e personalizzate.

Nel pomeriggio sono stati presentati gli interventi dell’iniziativa “Il Perugino per tutti”, effettuati presso la Chiesa di San Sebastiano di Panicale e l’Oratorio dei Bianchi di Città della Pieve, grazie alla quale sono stati prodotti dei pannelli informativi con contenuti testuali in lingua italiana, inglese e braille, dotati di riproduzioni tattili delle opere per non vedenti e ipovedenti, contenuti semplificati in Caa (Comunicazione aumentativa e alternativa), audioguide per bambini, video in versione Lis (Lingua italiana dei segni) e Is per non udenti accessibili tramite QR code da un’App appositamente creata. Elementi narrativi grazie ai quali le opere del Perugino a Panicale e Città della Pieve e i ritratti della Collezione Mariottini saranno godibili da tutti i visitatori che raggiungeranno quei luoghi. Stesso lavoro è stato realizzato sui contenuti culturali del Museo del Vetro, il Museo del Tulle e della Sbarra. Un intervento complesso e sfidante di “universal design” che ha coinvolto esperti del settore e le comunità locali impiegando tutto il know-how sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione. A seguire L’eco del faro”, spettacolo teatrale sul tema dell’inclusione che si è svolto presso il Teatro Accademia degli Avvaloranti di Città della Pieve.

Domenica mattina, insieme a tanti partecipanti, si è svolto un giro alla scoperta della Ciclovia del Trasimeno, con partenza da Punta Navaccia a Tuoro sul Trasimeno ed arrivo a Passignano sul Trasimeno. Una passeggiata durante la quale è stato presentato tutto l’intervento, che ha portato alla progettazione, realizzazione e installazione di una segnaletica orientativa e informativa adeguata a costruire una Ciclovia inclusiva e per tutti, con la predisposizione anche in questo caso di contenuti multimediali relativi alle caratteristiche dettagliate di accessibilità e percorribilità di tutta la Ciclovia, pubblicati sul portale Umbria Tourism, dal quale si accede tramite QR Code e NFC, presenti in tutta la segnaletica, in modo da permettere a chiunque di prendere decisioni informate per pianificare la propria esperienza turistica.

 

La presentazione degli interventi portati a termine nei luoghi del Perugino di Panicale e Città della Pieve

 

Gli interventi

“Trasimeno per tutti è un progetto innovativo, che abbiamo portato avanti in via sperimentale, partendo da un bando del Ministero per la disabilità. I risultati sono stati estremamente positivi ed intendiamo proseguire su questa strada. Questo è un progetto sperimentale che vogliamo estendere a tutto il territorio regionale per far sì che l’Umbria, il Cuore verde d’Italia, sia sempre più accessibile. Con il nuovo bando, che è stato appena pubblicato, pensiamo di riprodurre il progetto e, se possibile, arricchirlo e migliorarlo ancora”, ha spiegato Antonella Tiranti, dirigente regionale Programmazione, Cultura, Turismo, Servizio Turismo, Sport e Film Commission.

“Coniugare diritti e gestire l’approccio al mercato del turismo lento e accessibile secondo una visione imprenditoriale che consenta di passare dai vincoli alle opportunità. Questa la sfida che Sviluppumbria, società in house della Regione Umbria, ha affrontato sin dall’avvio del progetto. Il mercato del turismo lento e accessibile è un mercato in crescita, e l’impegno si è focalizzato sul costruire le conoscenze approfondite sulle strategie, sugli strumenti e le modalità per affinare la propria offerta turistica, sia che si tratti di una impresa turistica sia che si tratti di un intero territorio (sistema turistico locale). Il passaggio successivo, in stretta coerenza con il brand system regionale, è stato il potenziamento tecnologico in termini di accessibilità tecnica e accessibilità delle informazioni di Umbriatourism, portale turistico regionale. L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, ha inoltre migliorato l’usabilità e l’indicizzazione. L’attivazione di Campagne per la promozione dei prodotti e i servizi turistici del Lago Trasimeno, secondo le logiche del turismo per tutti, ha consentito una diffusione a livello nazionale del lavoro svolto; per la Ciclovia la campagna ha interessato anche Austria e Germania”, ha sottolineato Mauro Marini, responsabile di funzione Sviluppumbria Spa.

“Questo progetto ha dato vita ad una bellissima sinergia tra Regione Umbria, Sviluppumbria, Anci Umbria e Felcos su un settore che riguarda il turismo, in particolar modo quello legato alla disabilità. Siamo molto soddisfatti dell’attività svolta, che non ha riguardato solo interventi di opere fisiche ma anche la formazione dei dipendenti dei Comuni, degli operatori economici e di tutti i soggetti coinvolti affinché la cultura della disabilità, proiettata nel turismo come volano di sviluppo, sia un elemento fondamentale. Noi siamo felici che questo progetto abbia dato questo contributo”, ha affermato Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria.

 “Per Felcos lo sviluppo di progettualità connesse all’inclusività e all’accessibilità è dal primo giorno un fronte di impegno sostanziale, sul quale abbiamo sviluppato un particolare know-how. In particolare è stato sfidante per noi guidare gli interventi che hanno portato alla realizzazione della nuova segnaletica accessibile della Ciclovia del Trasimeno e quella che ha permesso di dotare i luoghi del Perugino a Castiglione del Lago e Panicale, di pannelli informativi concepiti secondo i criteri di universal design, con riproduzioni tattili delle opere, testi in lingua italiana, inglese e braille, collegamenti multimediali ad una app con contenuti per persone con disabilità e audio guide multilingue e per bambini”, ha detto Elisa Stramaccia, vicedirettrice di Felcos.

Nello specifico nel progetto, coordinato dalla Regione Umbria, Sviluppumbria ha provveduto ad analizzare il sistema turistico del territorio del Trasimeno; a formare il personale (delle imprese addetto all’accoglienza e ai servizi, imprenditori e quadri direttivi di imprese turistiche, personale dei Comuni); a potenziare in termini di accessibilità dei servizi turistici di base e dei servizi connessi e/o specializzati individuati sulla base dell’analisi iniziale; potenziare in termini di accessibilità la promozione del Lago Trasimeno sia mediante l’uso dell’AI sul portale Umbriatourism sia mediante campagne di comunicazione secondo le logiche del turismo per tutti. Felcos si è occupata di formare ed attivare tirocini lavorativi e start-up di imprese sociali; potenziare in termini di accessibilità degli attrattori turistici del territorio e potenziamento dell’ecosistema digitale per la loro fruizione di (come la Ciclovia del Trasimeno, i Luoghi del Perugino a Città della Pieve e Panicale, la Pinacoteca Mariottini, il Museo del Tulle e della Sbarra a Panicale e il Museo del Vetro a Piegaro). Anci Umbria è stata di supporto all’attività di implementazione legata alla formazione ai Comuni e alla comunicazione verso le comunità locali.

 

 

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Al Trasimeno il turismo (e la cultura) è per tutti

Il Progetto “Trasimeno per Tutti” raggiunge un altro obiettivo significativo nel proprio percorso volto alla realizzazione di percorsi e servizi di turismo accessibile sul Trasimeno. Dopo lo svolgimento dei tirocini riservati a persone con disabilità, è stato portato a termine un corposo intervento negli spazi espositivi di Città della Pieve e Panicale grazie al quale le opere del Perugino, del Raffaello e i ritratti della collezione Mariottini, potranno essere fruibili e godibili da tutti i turisti che arriveranno in quei luoghi, senza distinzione di lingua, condizione ed età. 

 

Le installazioni posizionate a Panicale, di fronte ai ritratti della Collezione Mariottini

 

 

Quando si mettono insieme forze, idee e competenze i risultati che si ottengono sono sempre straordinari. Come straordinaria è l’arte che, a Città della Pieve e Panicale, è stata resa vero bene comune grazie alle installazioni e alle tecnologie digitali che la rendono godibile da tutti, senza distinzione di provenienza, condizione o età.

Contenuti testuali in lingua italiana, inglese e braille, con riproduzioni tattili delle opere per non vedenti e ipovedenti, contenuti semplificati in CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), audioguide per bambini, video in versione LIS e IS per non udenti accessibili tramite QR code da una APP appositamente creata, sono gli elementi di cui si compone “Il Perugino per Tutti”, un intervento grazie al quale le opere dei grandi Maestri Perugino e Raffaello e i ritratti della collezione Mariottini, saranno godibili allo stesso istante da tutti i visitatori che raggiungeranno quelle località e in particolare il Duomo, Santa Maria dei Bianchi e Santa Maria dei Servi a Città della Pieve, la Chiesa di San Sebastiano e Palazzo Zucchetti a Panicale. Un intervento complesso e sfidante di universal design che FELCOS ha curato e realizzato in qualità di attuatore in collaborazione con CoopCulture, con il settore cultura dei Comuni di Città della Pieve e di Panicale e con il Centro Ausili di USL Umbria 2, seguendo la parte progettuale e operativa, nonché di redazione dei contenuti e di sviluppo delle tecnologie, coordinando varie realtà e professionisti che operano nel settore e impiegando tutto il proprio know-how sviluppato in tanti anni di impegno sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.

 

Descrizione tattile delle opere, testi in lingua italiana, inglese e braille, QR code per l’accesso ai contenuti multimediali per bambini e in LIS e IS. A Città della Pieve il Perugino è per Tutti.

 

 

Ma più in generale, “Il Perugino per Tutti”, frutto del progetto “Trasimeno per Tutti” coordinato dalla Regione Umbria in collaborazione con FELCOS, Sviluppumbria e ANCI Umbria attraverso il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità, è l’esito di una volontà sinergica che unisce tutti i partner di un percorso finalizzato a creare sul territorio del Trasimeno opportunità e servizi di turismo accessibile.

“I contenuti culturali – ha spiegato alla Cultura della Regione Umbria, Paola Agabiti – sono stati sviluppati mettendo al centro la facilità di fruizione, con un approccio basato sull’universal design. La bellezza dell’arte e la sua meraviglia devono appartenere a tutti. A tal fine, ogni soluzione grafica adottata, ogni mezzo comunicativo impiegato, ogni linguaggio utilizzato, è stato finalizzato a migliorare la comprensione delle opere da parte di un ampio target di utenti. Un passo in avanti significativo verso la piena accessibilità del patrimonio culturale”. 

“Il Perugino per Tutti”, così come in modo più ampio il progetto “Trasimeno per Tutti”, è davvero l’esempio più bello e significativo per esprimere quanto i progetti a cui lavoriamo siano orientati non solo alla promozione della cultura della sostenibilità, ma alla realizzazione di interventi concreti capaci di produrre impatti diretti sul vissuto quotidiano delle comunità locali del nostro territorio.

 

 

 

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Dodici tirocini per altrettante esperienze formative ed inclusive.

Attivati nell’ambito del progetto Trasimeno per tutti, i tirocini riservati a persone con disabilità hanno consentito di raggiungere il primo degli obiettivi fissati dall’iniziativa promossa dalla Regione Umbria in partnership con Sviluppumbria, Anci Umbria e FELCOS, attraverso il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Scopo dell’intervento l’implementazione di sistemi e servizi di accoglienza turistica inclusiva nel comprensorio del Lago. 10 i soggetti ospitanti: Camping Punta Navaccia, Lagodarte, Umbria Vacanze, Generazione T, Sistema Museo, GGAS, FELCOS, SviluppUmbria, Regione Umbria e Protezione Civile.

 

Il progetto Trasimeno per tutti, pensato per creare sul territorio del lago sistemi e servizi di accoglienza turistica accessibile ed inclusiva, sul concetto del turismo per tutti, ha centrato il suo primo obiettivo: l’avvio di tirocini extracurriculari rivolti a persone con disabilità presso i partner di progetto e altri soggetti sia pubblici che privati operanti nel settore turistico.

I tirocini, avviati tramite avviso pubblico, oltre che arricchire le conoscenze dei partecipanti, hanno avuto l’obiettivo di favorire lo sviluppo di competenze professionali nel settore del turismo accessibile e inclusivo e di favorire l’inclusione sociale e lavorativa e l’autonomia della persona con disabilità. In totale sono dodici i ragazzi impegnati presso il Camping Punta Navaccia, Lagodarte, Umbria Vacanze, Generazione T, Sistema Museo, GGAS, FELCOS, SviluppUmbria, Regione Umbria e Protezione Civile.

 

Il racconto delle esperienze vissute

Il valore delle esperienze che il progetto Trasimeno per tutti ha consentito di avviare, è andato ben oltre l’aspetto puramente professionale e formativo. I tirocini hanno permesso infatti di coltivare nei luoghi di lavoro legami personali di grande impatto sia per le ragazze e i ragazzi coinvolti che per le strutture che li hanno ospitati.

“Questo tirocinio mi ha davvero cambiato la vita – racconta Maria Stella, una delle tirocinanti -. Il progetto è ben organizzato e con persone qualificate. Ho trovato delle persone eccezionali che mi hanno aiutato a crescere sia lavorativamente che umanamente. La struttura nella quale ho svolto il tirocinio mi ha accolto come una figlia e devo ringraziarli per tutto quello che mi hanno insegnato”. 

 

 

“Quando ho deciso di partecipare a questo bando ero entusiasta – confida Lucia, un’altra tirocinante – ma anche un po’ timorosa di cominciare un percorso per me nuovo soprattutto perché non avevo mai avuto esperienze in campo lavorativo. La mia scelta è caduta subito su Castiglione del Lago e Lagodarte perché è una cooperativa molto attiva sul territorio. Si occupa della gestione del percorso monumentale di Palazzo della Corgna e della Rocca, gestisce il Nuovo Cinema Caporali e nel periodo estivo promuove numerosi eventi culturali e musicali. Fin dal primo giorno mi sono subito trovata a mio agio con le colleghe di lavoro che mi hanno aiutato a superare l’impatto iniziale. Sul piano pratico (sempre con il loro aiuto) ho appreso abbastanza rapidamente le incombenze tecniche legate alla biglietteria, al bookshop e alle altre problematiche che si possono verificare durante l’orario di lavoro. Questa esperienza mi ha aiutato a crescere sotto tutti i punti di vista, in particolare a lavorare con gli altri creando un buon rapporto di amicizia e collaborazione dopo anni di solitudine. Da un punto di vista personale questo tirocinio mi è stato utile per recuperare le conoscenze artistiche e culturali acquisite durante il periodo universitario. Questa esperienza mi ha fatto capire di poter affrontare anche in futuro un lavoro in questo settore…chissà magari anche in questo luogo”.

“A me è piaciuto molto vivere questa espereinza e mi sono trovata molto bene con le colleghe, tutte molto simpatiche – dice Anna Chiara -. La parte del tirocinio che mi è piaciuta di più è quando ho fatto la “maschera” per la distribuzione e consegna dei biglietti. Un’attività che mi ha permesso di relazionarmi con gli altri e durante la quale ho imparato ad usare il POS. Inoltre, mi è molto piaciuto lavorare a San Sebastiano dove, tra le altre cose, mi sono presa cura dei suoi bellissimi fiori”.

Anche noi di FELCOS abbiamo ospitato un tirocinio e, in particolare, abbiamo avuto la fortuna di lavorare con Emanuele, un ragazzo laureato, molto propositivo, che tra le sue passioni ha il cinema d’animazione. Emanuele ha apportato un contributo molto importante e significativo e con lui si è instaurato fin da subito un rapporto umano e professionale bellissimo.

“Le sensazioni che ho provato durante il mio tirocinio svolto in FELCOS sono state positive – dice Emanuele -. All’inizio non sapevo bene cosa aspettarmi, sia rispetto al lavoro che al rapporto con i colleghi. Con il passare delle settimane mi sono ambientato sempre di più e con i colleghi mi sono trovato molto bene, poiché tutti si sono mostrati molto pazienti e cortesi. La cosa più interessante del lavoro che ho svolto è stata la partecipazione alle riunioni organizzate con i partner internazionali dei progetti. Attraverso questi incontri operativi, che si tenevano in lingua inglese e che mi hanno permesso di scoprire delle attività interessanti riguardanti ad esempio lo smaltimento dei rifiuti o la gestione sostenibile del territorio, ho potuto conoscere persone di molte parti del mondo”.

Nel complesso, il percorso formativo del progetto Trasimeno per Tutti ci ha regalato grande soddisfazione perchè alla sua realizzazione abbiamo lavorato molto a conferma di un’attenzione, verso i temi dell’inclusività e dell’accessibilità, che da sempre per noi di FELCOS rappresentano un know-how identitario oltre che un fronte di impegno civico in cui crediamo e su cui abbiamo sviluppato negli anni progetti importanti sia in Umbria che a livello internazionale.

 

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Turismo accessibile: FELCOS ha pubblicato un avviso riservato a persone con disabilità per la realizzazione di tirocini extracurriculari nel comprensorio del Lago Trasimeno

PROGETTO “TRASIMENO PER TUTTI”

Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità-Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità. Provvedimento di ammissione del Capo dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità del 31 maggio 2022.

 

Dopo la pubblicazione nelle scorse settimane di due avvisi riguardanti la creazione di imprese sociali e la manifestazione di disponibilità ad ospitare tirocini extracurriculari, nell’ambito del progetto “Trasimeno per tutti” FELCOS ha pubblicato un nuovo “Avviso per la realizzazione di tirocini extracurriculari, riservati a persone con disabilità, presso soggetti privati e cooperative operanti ed attivi nel settore turistico del Lago Trasimeno e presso i partner del progetto”.

L’Avviso, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 65 del 19/12/2023 (B.U.R. – Sezione Avvisi e Concorsi), ha come oggetto l’acquisizione delle candidature da parte di persone con disabilità per lo svolgimento di tirocini ,extracurriculari riservati a persone con disabilità, presso soggetti privati e cooperative operanti ed attivi nel settore turistico del Lago Trasimeno e presso i partner del progetto, ovvero Regione Umbria (Capofila di progetto), FELCOS e Sviluppumbria S.p.A. L’obiettivo dei tirocini attivati dall’Avviso è quello di favorire lo sviluppo di competenze professionali nel settore del turismo accessibile ed inclusivo, arricchire le conoscenze dei partecipanti e favorire l’inclusione sociale e lavorativa e l’autonomia della persona con disabilità attraverso l’attivazione di tirocini extracurricolari, ai sensi della DGR n.202/2019.

La dotazione finanziaria complessiva per la realizzazione dei tirocini è di euro 127.000,00 a copertura delle spese di indennità, oneri inclusi. Nello specifico, a ciascun partecipante al tirocinio extracurriculare sarà riconosciuta un’indennità compresa tra un minimo di € 450,00/mese e un massimo di € 900,00/mese lordi, in proporzione al numero di ore svolte, per la durata massima di otto mesi da svolgersi entro il 29 agosto 2024 (salvo eventuali proroghe straordinarie concesse dal soggetto finanziatore). Tali risorse saranno gestite da FELCOS come disciplinato nella Convenzione sottoscritta dalla Regione Umbria con Sviluppumbria S.p.A., ANCI Umbria e FELCOS per l’implementazione del Progetto “Trasimeno per tutti”, finanziato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità.

Le candidature dovranno essere inviate entro il 16/01/2024 all’indirizzo di posta elettronica certificata felcos.umbria@pec.felcos.it, indicando come oggetto “Avviso per tirocini extracurriculari – Progetto Trasimeno per tutti”, la seguente documentazione:

– Modulo di domanda (Allegato A) integralmente compilato e debitamente sottoscritto;

– Documento di identità in corso di validità del sottoscrittore;

– Curriculum Vitae del sottoscrittore.

 

DOCUMENTAZIONE AVVISO:

Avviso Tirocini Extracurriculari

Allegato A – Modulo di domanda

Allegato B – Avviso tirocinanti

 

 

 

 

 

 

 

IL PROGETTO “TRASIMENO PER TUTTI”

L’obiettivo generale del progetto “Trasimeno per tutti”, realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria (Capofila), in partenariato con FELCOS (Associazione di Comuni per lo sviluppo sostenibile), Sviluppumbria e Anci Umbria, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità, è lo sviluppo di un sistema turistico accessibile ed inclusivo del comprensorio del Lago Trasimeno attraverso un intervento sistemico basato sull’approccio del “turismo per tutti”, coerente con la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità e che possa essere apripista e modello anche per altri territori della Regione Umbria.

Il “turismo per tutti” è l’insieme di politiche e pratiche messe in atto da una destinazione nella sua globalità (istituzioni ed imprese) per rimuovere le barriere che impediscono o rendono difficoltoso alle persone con requisiti di accesso specifici la possibilità di godersi le vacanze ed il tempo libero. L’attuazione dei principi del turismo per tutti determina una ricaduta positiva sull’intero sistema di offerta che cresce in qualità e capacità di risposta a clienti che richiedono un’attenzione particolare alle proprie esigenze e garantisce soluzioni personalizzate in termini di servizi, di lay-out di attrattori e luoghi di soggiorno (strutture ricettive, ristoranti, ecc.), di impianti, di tecnologie digitali e di servizi turistici e per il tempo libero.

Il progetto, per garantire il raggiungimento dell’obiettivo generale, si pone i seguenti obiettivi specifici:

  1. Sviluppare una analisi completa e puntuale sull’accessibilità del sistema turistico del territorio del Lago Trasimeno;
  2. Migliorare l’accessibilità degli attrattori (cammini, ciclabili, spiagge, offerte culturali, ecc.) e potenziare i servizi di sistema (trasporto locale, servizi sanitari e bancari, ecc.) e dei sistemi di informazione e accoglienza secondo il modello del turismo per tutti;
  3. Migliorare l’accessibilità dei servizi turistici di base, di quelli connessi e di quelli specializzati, stimolando la creazione di una rete di imprese operanti secondo i principi del turismo per tutti;
  4. Implementare la piena accessibilità della comunicazione turistica del comprensorio oggetto dell’intervento, sviluppare prodotti comunicativi turistici coerenti con i principi del turismo per tutti, in stretta collaborazione con il Portale turistico regionale (Umbriatourism), e promuovere un brand che aiuti a sensibilizzare il sistema di offerta a questi temi e contribuisca a posizionare il Trasimeno come destinazione accogliente e accessibile;
  5. Promuovere l’inclusione lavorativa e l’occupazione di giovani con disabilità nel settore turistico del comprensorio del Lago Trasimeno, in imprese o servizi turistici mediante lo strumento dei tirocini formativi, la formazione al ruolo e la promozione di imprese sociali innovative;
  6. Migliorare le competenze degli operatori turistici e dei vari servizi pubblici, privati e associativi per l’accoglienza turistica accessibile ed inclusiva delle persone con disabilità e le loro famiglie e promuovere una cultura diffusa dell’accoglienza, dell’inclusività e dell’accessibilità nella comunità locale e nel sistema di offerta nelle sue componenti pubbliche e private;

Migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei servizi sanitari e sviluppare dei percorsi integrati per tutte le necessità sanitarie delle persone con disabilità che accedono per turismo al comprensorio del Lago Trasimeno.

Turismo accessibile: pubblicati due avvisi del progetto Trasimeno per Tutti

PROGETTO “TRASIMENO PER TUTTI”

Avvisi relativi alla creazione delle imprese sociali e alla individuazione dei soggetti ospitanti per i tirocini extra curriculari per persone con disabilità.

 

Il Progetto “Trasimeno per Tutti”, realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria, in partenariato con FELCOS (Associazione di Comuni per lo sviluppo sostenibile), Sviluppumbria e Anci Umbria, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità, è giunto ad una tappa molto importante del proprio percorso attuativo.

FELCOS ha infatti pubblicato due avvisi di grande importanza relativi alla creazione delle imprese sociali e alla individuazione dei soggetti ospitanti per i tirocini extra curriculari per persone con disabilità (Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 58 del 7/11/2023 – Supplemento ordinario n. 1 – Avvisi e Concorsi).

 

Il primo è intitolato “Avviso pubblico per la manifestazione di interesse ad ospitare tirocini extracurriculari riservati a persone con disabilità nel settore turistico del Lago Trasimeno” e ha come obiettivo la raccolta di manifestazioni di interesse da parte di tutti gli interessati ad attivare tirocini extracurriculari in qualità di soggetti ospitanti, finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Secondo quanto previsto dall’avviso possono partecipare: i Comuni appartenenti all’Unione dei Comuni del Trasimeno; l’Unione dei Comuni del Trasimeno; gli organismi di natura pubblica o privata, imprese e loro consorzi, associazioni, fondazioni e loro consorzi, cooperative e loro consorzi, nonché da Enti del Terzo Settore (ETS) operanti ed attivi nel sistema turistico locale del territorio dei Comuni dell’Unione del Trasimeno.

Le candidature potranno essere presentate entro il 1° dicembre 2023, all’indirizzo felcos.umbria@pec.felcos.it. Oggetto: “Avviso soggetti ospitanti per tirocini extracurriculari – Progetto Trasimeno per tutti”.

Vai alla pagina dedicata e scarica l’avviso e gli allegati

 

Il secondo è intitolato “Avviso per la creazione di imprese sociali innovative nel settore del turismo accessibile nell’area del Trasimeno” e intende raccogliere l’interesse e le candidature di singole persone o gruppi informali di persone a partecipare ad un percorso di formazione e accompagnamento per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative nel settore del turismo accessibile, orientato a favorire l’occupazione di persone con disabilità e la creazione di una Impresa sociale in grado di offrire nuovi prodotti e servizi nell’ambito del turismo per tutti nell’intero comprensorio del Trasimeno. L’Avviso è quindi rivolto a singole persone o gruppi informali, composti da un minimo di 3 ad un massimo di 5 persone, che intendono costituire un’impresa sociale sul turismo per tutti e che, laddove selezionati come beneficiari del contributo, si impegnino a costituire una nuova impresa sociale con sede legale e operativa nell’ambito del territorio dell’Unione dei Comuni del Trasimeno.

Le candidature potranno essere presentate entro il 1° dicembre 2023, all’indirizzo felcos.umbria@pec.felcos.it. Oggetto: Avviso STARTUP TURISMO PER TUTTI.

Vai alla pagina dedicata e scarica l’avviso e gli allegati

 

Per informazioni

Riguardo contenuti degli avvisi, termini e modalità di presentazione delle domande, è possibile richiedere informazioni e/o chiarimenti scrivendo una mail all’indirizzo: amministrazione@felcos.it

Trasimeno per tutti: un progetto di inclusività e opportunità

Trasimeno per tutti è un progetto dedicato allo sviluppo di un sistema turistico accessibile ed inclusivo nel comprensorio del Lago Trasimeno ed è realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Umbria in collaborazione con FELCOS, Sviluppumbria e ANCI Umbria, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la disabilità.

 

Giovedì 30 e venerdì 31 marzo 2023 si sono svolti tre seminari tematici incentrati sulle opportunità legate al progetto “Trasimeno per tutti“, un contesto di misure ed azioni grazie alle quali servizi, imprese e organismi possono compartecipare per l’adozione di un approccio sistemico al turismo accessibile e inclusivo del territorio.

All’interno della Sala dell’Investitura di Palazzo della Corgna a Castiglione del Lago, della Sala consiliare del Palazzo comunale di Passignano sul Trasimeno e presso il Digipass di Tavernelle di Panicale, i tecnici hanno incontrato gli stakeholders locali per approfondire quante e quali sono le possibilità di sviluppo per il territorio, connesse all’avvio di un progetto incentrato sui principi del “turismo per tutti“, in coerenza con la convenzione dei diritti delle persone con disabilità. Un progetto che può aspirare a divenire, per metodologia e finalità, un modello anche per altri territori dell’Umbria.

 

 

 

 

 

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’obiettivo generale del progetto è lo sviluppo di un sistema turistico accessibile ed inclusivo del comprensorio del Lago Trasimeno attraverso un intervento sistemico basato sull’approccio del “turismo per tutti”, coerente con la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità e che possa essere apripista e modello anche per altri territori della Regione Umbria.

Il progetto, per garantire il raggiungimento dell’obiettivo generale, si pone i seguenti obiettivi specifici:

  1. Sviluppare una analisi completa e puntuale sull’accessibilità del sistema turistico del territorio del Lago Trasimeno;
  2. Migliorare l’accessibilità degli attrattori (cammini, ciclabili, spiagge, offerte culturali, ecc.) e potenziare i servizi di sistema (trasporto locale, servizi sanitari e bancari, ecc.) e dei sistemi di informazione e accoglienza secondo il modello del turismo per tutti;
  3. Migliorare l’accessibilità dei servizi turistici di base, di quelli connessi e di quelli specializzati, stimolando la creazione di una rete di imprese operanti secondo i principi del turismo per tutti;
  4. Implementare la piena accessibilità della comunicazione turistica del comprensorio oggetto dell’intervento, sviluppare prodotti comunicativi turistici coerenti con i principi del turismo per tutti, in stretta collaborazione con il Portale turistico regionale (Umbriatourism), e promuovere un brand che aiuti a sensibilizzare il sistema di offerta a questi temi e contribuisca a posizionare il Trasimeno come destinazione accogliente e accessibile;
  5. Promuovere l’inclusione lavorativa e l’occupazione di giovani con disabilità nel settore turistico del comprensorio del Lago Trasimeno, in imprese o servizi turistici mediante lo strumento dei tirocini formativi, la formazione al ruolo e la promozione di imprese sociali innovative;
  6. Migliorare le competenze degli operatori turistici e dei vari servizi pubblici, privati e associativi per l’accoglienza turistica accessibile ed inclusiva delle persone con disabilità e le loro famiglie e promuovere una cultura diffusa dell’accoglienza, dell’inclusività e dell’accessibilità nella comunità locale e nel sistema di offerta nelle sue componenti pubbliche e private;
  7. Migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei servizi sanitari e sviluppare dei percorsi integrati per tutte le necessità sanitarie delle persone con disabilità che accedono per turismo al comprensorio del Lago Trasimeno.

 

Il Progetto “Trasimeno per Tutti” è finanziato in attuazione del decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali e del turismo, 28 settembre 2021, l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso l’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità.