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Università Stranieri Perugia

SRSvS, le imprese umbre in rete per lo Sviluppo sostenibile

Durante un incontro che si è tenuto presso la Sede di Sviluppumbria di Foligno, è stato presentato il percorso di formazione rivolto alle imprese organizzato nell’ambito del progetto “Rete umbra per lo Sviluppo sostenibile” su cui si basa la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Presenti tra gli altri gli Assessori regionali all’Ambiente e allo Sviluppo economico, Thomas De Luca e Francesco De Rebotti. Al centro del dibattito lo stato di attuazione in Umbria degli obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e le principali sfide per il loro raggiungimento. Per il coinvolgimento delle aziende nella SRSvS sono stati predisposti 6 incontri con altrettanti esperti.

 

Dopo l’avvio formale avvenuto in estate e a seguito del lancio delle principali tappe operative, che ha avuto luogo a fine settembre, il progetto “Rete Umbra per lo Sviluppo sostenibile”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo sostenibile e realizzato da Regione Umbria, ANCI Umbria e FELCOS, in collaborazione con Sviluppumbria, Parco 3A, ARPA Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri, su cui è incentrata la seconda fase attuativa della Strategia Regionale per lo Sviluppo sostenbile (SRSvS), ha formalmente dato il via al percorso formativo rivolto alle imprese umbre.

 

L’apertura dell’incontro “Lo Sviluppo sostenibile come leva competitiva per le imprese”

 

La presentazione degli appuntamenti di formazione è avvenuta venerdì 3 ottobre a Foligno, nell’Aula conferenze della Sede di Sviluppumbria, durante un incontro intitolato “Lo Sviluppo sostenibile come leva competitiva per le imprese”.

L’incontro, moderato dal Responsabile dell’Area comunicazione di FELCOS, Daniele Ciri, è stato suddiviso in due parti. Nella prima, dedicata ad un’analisi dello stato attuativo dell’Agenda 2030 in Umbria e degli obiettivi strategici del progetto “Rete umbra per lo Sviluppo sostenibile”, sono intervenuti l’Assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, l’Assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti, l’Amministratore Unico di Sviluppumbria, Luca Ferrucci, il Responsabile del Servizio Transizione energetica e Sviluppo sostenibile della Regione Umbria, Giovanni Roccatelli.

La seconda parte dell’incontro, è entrata invece nel concreto delle operatività con la presentazione dei temi e del calendario degli appuntamenti di formazione dedicati alle imprese, che si terranno ogni giovedì alle 16:30 a partire dal 30 ottobre e che saranno curati da Sviluppumbria, per cui è intervenuta Elisabetta Boncio, e dal PARCO 3 A, rappresentata all’incontro dall’Amministratore Unico Devis Cruciani e da Mauro Gramaccia, dell’Area Supporto programmazione regionale.

 

Gli incontri del percorso di formazione

Nello specifico, il calendario degli appuntamenti di formazione rivolti alle imprese umbre prevede i seguenti incontri:

  • Giovedì 30 ottobre, ore 16.30: “Economia circolare e valorizzazione delle risorse”, con Laura Cutaia – Divisione economia circolare, Dipartimento Sostenibilità ENEA;
  • Giovedì 6 novembre, ore 16.30: “La responsabilità sociale di impresa”, con Marco Ceruti – Re-solution HUB;
  • Giovedì 13 novembre, ore 16.30: “Certificazioni e marchi di sostenibilità”, con Daniele Cespi – Professore associato presso l’Università di Bologna;
  • Giovedì 20 novembre, ore 16.30: “Modelli di business sostenibili: capitale umano e leadership per un’impresa duratura”, con Marco Asselle – O.F.M.;
  • Giovedì 27 novembre, ore 16.30: “Finanza sostenibile”, con Davide Valsecchi – Manager finanziario.

Il sesto incontro sarà calendarizzato nei prossimi giorni.

Gli incontri si svolgeranno in modalità mista, in presenza nella Sede di Foligno di Sviluppumbria e on-line.

 

In tanti hanno partecipato all’incontro organizzato nella Sala conferenze di Sviluppumbria a Foligno.

 

Gli interventi

Thomas De Luca – Assessore all’Ambiente Regione Umbria: “Credo che il presupposto innovativo dell’Agenda 2030 sia quello di ragionare con una strategia a scala globale fino ad arrivare alla costruzione della Strategia a livello Regionale, alla quale stiamo ora cercando di imprimere un salto evolutivo; un salto che vede protagonisti anche gli attori economici e quindi le Imprese, rispetto alle quali se da una parte dobbiamo intervenire sui settori energetici per garantirne la competitività, dall’altra dobbiamo tenere in conto le necessità di contenimento di uso del suolo, conservazione della biodiversità ed anche contenimento dei rischi naturali per i sempre più frequenti eventi estremi sui nostri territori. Non ultimo il tema dell’economia circolare che riguarda lo stesso modello di gestione della produzione e di consumo, diventato per noi paradigma stesso della costruzione delle politiche per la nostra Regione”.

Francesco De Rebotti – Assessore Sviluppo economico Regione Umbria: “Questa giornata di confronto sulla sostenibilità come leva di sviluppo delle Imprese ci chiede di ragionare su come la sostenibilità stessa possa e debba diventare un motore di crescita economica e sociale per l’Umbria; per questo stiamo tracciando una traiettoria che si possa tradurre in azioni di accompagnamento e crescita delle competenze delle Imprese, per raggiungere i traguardi di sostenibilità a cui la nostra Regione può e deve ambire. L’attuale Giunta ha scelto la condivisione, la concertazione e il confronto come metodo operativo per ogni azione di sistema; attueremo dunque insieme a Sviluppumbria un affiancamento costante alle Imprese nella costruzione di progetti aziendali di sviluppo sostenibile che possano trovare poi la giusta opportunità per essere finanziati, perchè la sostenibilità per noi non è più un’opzione ma una condizione necessaria per competere nei mercati globali”.

Elisabetta Boncio – Manager dell’innovazione di Sviluppumbria: “Per costruire l’identità sostenibile dell’Umbria è fondamentale una collaborazione forte e continuativa con il sistema delle imprese. In linea con la Strategia regionale, daremo il via a un ciclo di appuntamenti operativi con l’obiettivo di costruire interventi mirati a supportare delle imprese nella transizione ecologica”.

Devis Cruciani – Amministratore Unico PARCO 3A: “Tutta la Politica Agricola Comune ha come tratto distintivo quello di considerare il tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale un fattore determinante per uno sviluppo armonioso del comparto primario. Come società abbiamo inteso interpretare questo mandato tenendo Ambiente, Agricoltura ed Agroalimentare come la nostra costituzione e come nostro elemento fondativo e intendiamo dare il nostro contributo come già fatto nella redazione della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile”.

 

 

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Al via la seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile dell’Umbria.

Ha preso formalmente il via il progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità” con il quale la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile entra nel vivo della seconda fase attuativa. FELCOS è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano sia in fase di coordinamento, come parte della cabina di regia insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria, che dal punto di vista operativo, curando gli aspetti partecipativi attraverso l’animazione dei Forum territoriali e giovanili. 

 

Dopo una lunga gestazione progettuale la seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile (SRSvS) è entrata nella sua fase operativa, caratterizzata dal progetto “RETE UMBRA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE – Governance, partecipazione, cultura e comunicazione per la sostenibilità” a cui partecipano a vario titolo molte Istituzioni e organizzazioni dell’Umbria.

 

Un momento dell’incontro del Tavolo istituzionale

 

Dopo aver progettato, animato e curato nella prima fase i forum nelle sei zone dell’Umbria appositamente individuate e attraverso cui i territori hanno potuto svolgere un ruolo di primo piano nell’individuazione degli obiettivi di sostenibilità, fissati in accordo con la Strategia nazionale e con quanto stabilito dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, FELCOS è chiamata ora a svolgere un ruolo ancor più rilevante. Nella seconda fase infatti, FELCOS non solo è parte della Cabina di regia (insieme a Regione Umbria e ANCI Umbria) e del Tavolo istituzionale (insieme a Regione, ANCI, 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, Sviluppumbria, Arpa Umbria, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia), ma si occuperà di tutti gli aspetti connessi con la territorializzazione degli obiettivi di sostenibilità, attivando ed animando i Forum di ambito, il Forum dei Giovani e la curando la definizione dei Patti educativi. Aspetti operativi all’interno dei quali si realizzerà concretamente tutta la componente partecipativa della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

Ed è proprio con la prima riunione della Cabina di regia, tenutasi il 14 luglio, e successivamente con l’incontro del Tavolo istituzionale, che ha avuto luogo il 21 luglio, che le operatività della seconda fase della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile sono entrate nel vivo con l’obiettivo di mettere a sistema un nuovo modello di sviluppo che ponga al centro i territori, le persone e le comunità, promuovendo un’idea di benessere in armonia con le esigenze sociali, economiche e ambientali dell’Umbria.

 

L’intervento della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, durante la riunione del Tavolo istituzionale

 

Forum e Patti educativi: l’anima partecipata della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile

I Forum di ambito, così come il Forum dei Giovani e i Patti educativi rappresentano il cuore della territorializzazione della Strategia per lo sviluppo sostenibile, entro cui si realizza la dimensione partecipata della Strategia stessa, grazie al coinvolgimento di diversi attori locali: organizzazioni, stakeholders, associazioni, enti.

Già a partire dal prossimo ottobre e per la durata di circa sei mesi, nelle sei zone nelle quali è stata suddivisa allo scopo l’Umbria, FELCOS darà vita ad un totale di 18 forum partecipativi i cui incontri saranno suddivisi per obiettivi e temi. In particolare saranno organizzati incontri specifici i cui ambiti tematici ricalcheranno le “P” della sostenibilità:

Pianeta e Prosperità, ambito tematico individuato per tutelare natura e clima con pratiche sostenibili di produzione e consumo attraverso uno sviluppo economico equilibrato e i cui argomenti di confronto prevalenti toccheranno la transizione energetica, il ciclo dei rifiuti, la qualità ambientale, l’adattamento climatico, l’impresa responsabile, l’economia circolare, l’innovazione e lo sviluppo, il turismo sostenibile.

Persone e Pace, ambito tematico individuato a garanzia di dignità e uguaglianza tra tutti gli individui, per una società giusta, inclusiva, libera da conflitti e da ogni tipo di violenza e i cui argomenti di confronto saranno incentrati sui servizi sociosanitari, giovani e istruzione, disabilità e inclusione, nuove povertà, partecipazione civica, dialogo interculturale, legalità e coesione territoriale.

Analogamente, sulla scia dell’esperienza maturata da FELCOS con l’attivazione del Forum dei Giovani per la Sostenibilità dell’Umbria, coinvolgendo i giovani di un’età compresa tra i 17 ed i 35 anni, si attiverà il Forum dei Giovani le cui attività si articoleranno in 6 incontri anche in questo caso differenziati e suddivisi per ambiti tematici individuati nelle diverse “P” della sostenibilità. Una casa del confronto e del dialogo entro cui i giovani saranno chiamati a fornire un contributo nella co-programmazione delle azioni di sostenibilità e a guidare uno stimolo generazionale verso l’attuazione territoriale degli obiettivi dell’Agenda 2030. I contributi forniti dai Forum di ambito e dal Forum dei Giovani confluiranno nelle Agende territoriali e nell’Atlante dei progetti, che rappresentano alcuni dei principali esiti della Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

Altra componente partecipata della territorializzazione della SRSvS è la parte dedicata alla composizione e ratifica dei Patti educativi multilivello. Allo scopo, per ogni ambito individuato saranno coinvolte le istituzioni educative locali, ivi comprese le Amministrazioni, gli insegnanti, i genitori e le associazioni, per arrivare insieme alla co-progettazione di 6 Patti educativi, utili alla formazione di una grande Comunità educante. Obiettivo del processo partecipativo in tal senso sarà quello di favorire il dialogo nella comunità educante, fare della scuola un presidio territoriale, contrastare la povertà educativa e le disuguaglianze, istituire un coordinamento capace di rispondere ai bisogni educativi dei minori, costruire alleanze tra scuole e territori, valorizzare le risorse esistenti, promuovere una comunità equa.