SEI BIOAS, la Bio Agricoltura Sociale per una scuola itinerante di esperienze e relazioni

Insieme ad AIAB Umbria, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, al Comune di Bevagna, alla Fondazione Opere Pie di Perugia e a sette aziende agricole del territorio regionale, FELCOS Umbria partecipa al progetto SEI BIOAS – Scuola Esperienziale Itinerante di BIO Agricoltura Sociale. Un percorso sperimentale di inclusione e formazione rivolto a persone svantaggiate.

 

Costruire opportunità. Favorire relazioni. Sviluppare competenze. Il progetto SEI BIOAS, acronimo che sta per Scuola Esperienziale Itinerante di BIO Agricoltura Sociale, si propone di realizzare un’idea di rapporto con la terra, i suoi frutti e con le persone capace di creare allo stesso tempo legami solidali e prospettive di sviluppo. Non solo per il territorio, ma anche e soprattutto per le persone che vi partecipano.

Promosso da AIAB Umbria, l’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, in partnership con FELCOS Umbria, la Fondazione Opere Pie di Perugia, il progetto svolge le sue attività di inclusione rivolte a persone svantaggiate presso sette aziende agricole del territorio regionale: Colti.va Societa’ Agricola s.r.l.s. (Corciano, Perugia), Piccola Cantina Rossi Soc. Agricola Semplice (Marsciano, Perugia), Società Agricola Biologica Microcosmo S.S. (Magione, Perugia); Tenuta i Cantalupi di Montefiori sas (Bevagna, Perugia); Agricola Alessandro Frascarelli (Bettona, Perugia); Frontiera Lavoro Società Cooperativa Sociale (Perugia); L’Albero di Zaccheo Società Cooperativa Sociale Onlus (Loc Le Cascine, Selci – San Giustino).

All’interno delle strutture e insieme agli operatori delle diverse attività, Francesco, Hiba, Tiziano, Roberto, Stefano e Stivi – questi i nomi dei partecipanti – prendono parte a percorsi di inserimento attivo nelle aziende, attraverso attività formative laboratoriali che favoriscono l’incontro e la relazione con gli altri, in adesione e in coerenza con i principi dell’BIO-Agricoltura sociale.

 

La BIO-Agricoltura sociale

Proprio la condivisione delle mansioni tra utenti, operatori e tecnici è il cuore metodologico della Bio Agricoltura Sociale, il cui valore è stato sperimentato negli anni in numerose esperienze maturate sul tema da AIAB e dai differenti partner di progetto.

Una prassi operativa e relazionale che permette di raggiungere una maggiore serenità e autostima, scardinando la dinamica insegnante/allievo e terapeuta/paziente, risultando molto utile alla creazione di relazioni di scambio. Non a caso, il concetto di socialità all’interno dell’agricoltura, affonda le sue radici nei valori della solidarietà e del mutuo aiuto. Nel mondo rurale, i soggetti svantaggiati hanno trovato, più spesso che in altri settori, un luogo in cui poter sperimentare ed esprimere le proprie potenzialità e trovare una dimensione lontana dall’emarginazione. L’agricoltura sociale poi, colloca l’azienda agricola al centro della discussione di come affrontare un problema sempre più pressante per la società, essendo in grado, se sostenuta, di offrire una prospettiva che la qualifica come strumento innovativo di welfare partecipato, tanto più in un momento in cui la rete di protezione sociale mostra difficoltà crescenti nell’offrire risposte adeguate ai bisogni della popolazione.

 

Le attività

L’attività principale di SEI BIOAS è rappresentata dalla Scuola Esperienziale Itinerante sulla coltivazione con metodo biologico, a cui partecipano al momento sei “soggetti svantaggiati colpiti dalla crisi economica e in stato di disoccupazione” (ai sensi dell’Art. 4, comma 1, Legge 381/91), al fine di un loro inserimento nell’operatività aziendale.

Tutte le attività sono sviluppate intorno a 3 principali ambiti tematici: la Diversificazione – nel tempo e nello spazio, per esplorare tutte le capacità inespresse e non limitare le aspirazioni; L’inclusione – come punto di forza dell’attività agricola finalizzata al reinserimento sociale, individuando e attuando le soluzioni più idonee e praticabili per ogni soggetto in tutte le circostanze; L’Apertura e l’accoglienza – grazie alla cura della comunicazione con i soggetti coinvolti, tra di loro e verso l’esterno per consolidare relazioni e aprire nuovi canali di dialogo. All’interno di queste aree tematiche, che fungono anche da macro-obiettivi, prendono corpo le principali azioni progettuali che prevedono: il Percorso esperienziale individuale di orientamento all’interno dell’azienda, per l’acquisizione di nozioni e competenze funzionali al corretto svolgimento delle mansioni assegnate e alla maggior consapevolezza dell’azione svolta; il Laboratorio di gruppo, volto all’integrazione dei singoli partecipanti in una dimensione collaborativa e al miglioramento delle capacità relazionali con colleghi, operatori, agronomi e clientela; la collaborazione con le aziende che vogliono intraprendere o consolidare percorsi di inclusione sociale e promozione della diversità, anche offrendo la possibilità di un inserimento socio lavorativo a fine progetto.

 

La comunicazione

Una parte fondamentale del progetto SEI BIOAS è rappresentata dalla comunicazione verso l’esterno dei processi attivati, delle esperienze vissute dai partecipanti durante lo svolgimento delle attività laboratoriali, dei significati della scuola esperienziale itinerante e della BIO-Agricoltura sociale come ambito di attuazione di welfare partecipato.

E’ proprio su questo fronte che FELCOS Umbria, grazie alle proprie competenze e al proprio know-how, porterà il proprio contributo operativo volto alla pubblicazione di un sito dedicato al progetto, alla realizzazione di contenuti video-narrativi prodotti durante lo svolgimento delle attività, all’elaborazione e attuazione di una strategia editoriale con la quale gli stessi contenuti saranno poi diffusi nei principali socialnetwork.

 

 

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