Con il progetto Uchastie e con l’Europa continuiamo a coltivare partecipazione e speranza!

Grazie ad una visita studio organizzata dal 21 al 27 gennaio, 6 rappresentanti di organizzazioni civiche russe sono giunte in Umbria per partecipare ad incontri e approfondimento sull’agricoltura biologica e sociale come strumento di sviluppo e inclusione, incontrando rappresentanti istituzionali, esperti e aziende del territorio. A 3 anni dall’avvio il progetto Uchastie, finanziato dall’Unione Europea e ancora in corso nonostante le molteplici difficoltà e la complessa situazione internazionale, consente di coltivare ancora un’idea fruttuosa di cooperazione e speranza.

 

Un momento dell’incontro che ha avuto luogo nella Sede operativa di FELCOS Umbria

Dopo mesi complessi e pieni di difficoltà operative, connesse alla situazione internazionale, grazie alla pervicace volontà di tutti i soggetti coinvolti di non interrompere i fili del dialogo e della cooperazione, il progetto Uchastie ha finalmente regalato a tutti i partner una bellissima esperienza umana e professionale di confronto e sviluppo.

Uchastie, che letteralmente vuol dire partecipazione, è il progetto finanziato dall’Unione Europea che FELCOS Umbria e AIAB Umbria hanno avviato in partenariato nel 2021 in Russia nella regione di Leningrado, allo scopo di realizzare con l’agricoltura biologica e sociale opportunità di sviluppo e collaborazione tra organizzazioni della società civile, piccoli agricoltori e consumatori, particolarmente rivolto a madri single di bambini disabili, donne anziane, adulti e giovani con bisogni speciali.
A ridosso della sua scadenza naturale, prevista ad aprile 2024, 6 rappresentanti di organizzazioni civiche locali sono giunte in Umbria per partecipare ad una visita studio che ha avuto luogo tra il 21 ed il 27 gennaio, dedicata alla condivisione con loro della ricca esperienza umbra in materia di organizzazione di filiere agricole, creazione e gestione di partenariati multi-attoriali per lo sviluppo locale sostenibile e l’inclusione socio-economica, coltivazione, commercializzazione e consumo di prodotti biologici, come strumenti efficaci per favorire uno sviluppo locale solidale e rispettoso dell’ambiente e delle persone. Il tutto attraverso incontri istituzionali avuti con il Presidente di FELCOS Umbria e Sindaco di Spello Moreno Landrini, il Vicepresidente di FELCOS Umbria e Presidente del Consiglio comunale del Comune di Foligno Lorenzo Schiarea e la Presidente della Provincia di Perugia e Sindaca di Assisi Stefania Proietti, e sessioni operative di confronto e approfondimento coordinate da AIAB Umbria, che hanno coinvolto il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, la rete di acquisto solidale G.O.D.O. e diverse aziende agricole del territorio regionale.
Ad accompagnare il gruppo durante le visite il dott. Vincenzo Vizioli, Presidente di AIAB Umbria ed esperto di agricoltura biologica, la dott.ssa Francesca de Paula, responsabile del Progetto UCHASTIE per conto di FELCOS Umbria, e la dott.ssa Margarita Fursova, collaboratrice ed interprete del Progetto.
Il programma della visita studio
Le partecipanti alla visita studia al termine dell’incontro presso l’Università degli Studi di Perugia

Durante il primo giorno il gruppo ha visitato l’azienda Terre di Corciano, specializzata nella trasformazione e vendita dello zafferano attraverso gruppi di acquisto e mercati locali, per poi spostarsi a Perugia dove ha avuto luogo la visita al Dipartimento di Scenze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia. In tale prestigiosa sede ha avuto luogo l’ncontro con la Prof.ssa Bianca Maria Torquati e la dott.ssa Chiara Paffarini, incentrato sulle esperienze e sugli studi in materia di Agricoltura sociale e commercializzazione di prodotti biologici. Il secondo giorno è stato caratterizzato nella prima parte dagli approfondimenti sulla bioagricoltura sociale, sulle esperienze dei gruppi di acquisto come il G.O.D.O. (Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta) e sulla Scuola Esperienziale Itinerante (SEI BIOAS), condotti dallo staff e dagli esperti di AIAB Umbria; e, nella seconda parte, dalla visita all’azienda agricola Torre Colombaia, specializzata nella produzione e trasformazione di cereali, legumi, olii di semi, utilizzando un sistema di vendita diretta e gruppi di acquisto.

Un momento delle visite nelle aziende agricole del territorio

Anche il terzo giorno è ruotato intorno ad un doppio appuntamento, che in questo caso ha visto come protagonista l’azienda agricola Frascarelli Il Cerreto, specializzata nella coltivazione di prodotti biologici utilizzati nell’agriturismo di proprietà o venduti localmente tramite G.O.D.O., prima dell’incontro a Foligno con l’Ufficio operativo di FELCOS Umbria, dove il gruppo ha avuto modo di conoscere da vicino la realtà e le attività dell’Associazione di Comuni per lo Sviluppo sostenibile, dialogando con il Vicepresidente Lorenzo Schiarea e con il Direttore Massimo Porzi. Il quarto giorno è iniziato con la visita alla Cooperativa Sociale Frontiera Lavoro di Bastia Umbra, che si occupa di inclusione lavorativa, mediazione interculturale e servizi educativi e ricreativi, che ha preceduto la visita alle città di Spello ed Assisi dove hanno avuto luogo gli incontri istituzionali con i Sindaci Moreno Landrini e Stefania Proietti.

L’ultimo giorno, infine, i sopralluoghi operativi hanno interessato la Cooperativa Sociale L’albero di Zaccheo, che si occupa di vivaismo e produzione orticola, con l’obiettivo di coniugare l’agricoltura sociale con quella biologica, il recupero delle tradizioni con l’innovazione, l’assistenza con l’inclusione lavorativa; e la Cooperativa Sociale Il Lombrico Felice, impegnata nella produzione di ortaggi, distribuzione di prodotti biologici e ristorazione collettiva.

 

 

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