Sulaymaniyah: il racconto di una missione piena di emozioni

FELCOS Umbria, insieme ad Auri Umbria, ha portato a termine in Iraq una missione davvero importante. Tema centrale la corretta ed efficiente gestione della risorsa idrica sul territorio.

 

Occuparsi di sviluppo sostenibile è sicuramente una grande sfida, che richiede tanto impegno ma che restituisce anche tanta soddisfazione, perchè davvero si riceve la netta sensazione di fare qualcosa di importante.

Anzi, qualcosa di decisivo per il presente e per il futuro delle persone, delle comunità e dei luoghi dove vivono, lavorano, coltivano speranze.

Alcune volte poi lavorare allo sviluppo sostenibile regala anche emozioni straordinarie. Come quelle che abbiamo vissuto e condiviso in occasione della missione che ci ha visto impegnati dal 1 al 5 dicembre nel Kurdistan iracheno.

 

GLI OBIETTIVI DELLA MISSIONE

Ad averci portato in questa parte di mondo così piena di problemi, ma anche di esigenze e sfide di grandissimo impatto a rilevanza globale, è stato un progetto di cui FELCOS Umbria è capofila in partenariato con AURI Umbria e con il Governatorato di Sulaymaniyah. La missione di “Capacity building e scambi peer-to-peer” era finalizzata al rafforzamento della gestione dell’acqua nel governatorato di Sulaymaniyah, attraverso un programma finanziato dall’Unione Europea e promosso dall’UNDP (United Nations Development Programme), ed era rivolta al sostegno della ripresa e della stabilità attraverso lo sviluppo locale in Iraq.

La missione aveva un duplice obiettivo: stabilire uno scambio di capacità e buone pratiche riguardo sia i processi di decentramento dei servizi per la gestione della risorsa idrica, che gli strumenti di pianificazione e controllo delle acque. Creare inoltre le condizioni per stabilire un forte partenariato tra soggetti pubblici e stakeholder dell’Umbria e del Governatorato di Sulaymaniyah sul tema della gestione sostenibile della risorsa idrica.

 

LA NOSTRA DELEGAZIONE

A comporre la delegazione, insieme ai nostri Chiara Coletti e Simone Felice, erano Antonino Ruggiano – Presidente AURI e Sindaco di Todi, Federico Gori – Sindaco di Montecchio, Silvio Ranieri – Segretario Generali ANCI Umbria, Sonia Bertocco – AD di A.M.A.N. Scpa.

 

IL SOPRALLUOGO AL LAGO ARTIFICIALE DI DUKAN

Durante la prima giornata di lavoro siamo stati accompagnati dal Vicegovernatore Ahmed Ali Ahmed al lago artificiale di Dukan, dove abbiamo incontrato sia il Direttore che i tecnici del Direttorato.

Un momento di conoscenza e confronto di fondamentale importanza durante il quale, all’interno dell’impianto, le autorità locali e i nostri partner (AURI Umbria e A.M.A.N.) hanno avuto un intenso scambio di informazioni riguardo il sistema di decentramento e di gestione dell’acqua, i processi di fornitura dei servizi di base alla popolazione, la programmazione di sviluppo del servizio, la gestione e il controllo del servizio e gli ambiti di autonomia locale.

 

 

 

L’INCONTRO ISTITUZIONALE

Il programma operativo dei lavori è stato poi scandito dall’incontro istituzionale avuto con i rappresentanti del Governatorato di Sulaymaniyah.

Una riunione di capacity building a cui hanno partecipato i rappresentanti del Consiglio comunale locale, quelli della Dirigenza del Comune e delle Istituzioni coinvolte nella fornitura dei servizi idrici. Durante le 3 ore di colloquio operativo avute con i componenti della delegazione italiana, si sono affrontati diversi temi strategici, tra cui una particolare attenzione è stata dedicata proprio ai differenti sistemi di decentramento.

Le due esperienze, italiana e curda, sono state quindi approfondite e messe a confronto analizzando attività peculiari, best practices, punti di forza e debolezza. Dati storici incrociati con quelli inerenti ai principali risultati ottenuti nel tempo.

Si è trattato perciò di un momento di scambio davvero importante, utile all’individuazione dei punti cardine e di significato su cui tracciare le linee relazionali e intessere la rete collaborativa, da qui al futuro, per la generazione di vero sviluppo sostenibile.

 

 

LA VISITA ALLA SCUOLA

Nonostante gli appuntamenti siano stati tutti fondamentali nell’ottica del raggiungimento dei goals della missione, le emozioni più belle, quelle che ci accompagneranno davvero a lungo, le abbiamo vissute durante l’ultimo appuntamento previsto dal programma: la visita alla “Azmar school for talented students” di Sulaymaniyah.

Nella scuola, che partecipa al programma peer-to-peer insieme alle classi dell’Istituto “Cavour Marconi Pascal” di Perugia già coinvolte nel progetto People and Planet, la nostra delegazione ha partecipato alla consegna dei diplomi alle stendesse e agli studenti, condividendo un momento di speciale significato non solo per quei ragazzi ma per tutto l’ambiente istituzionale coinvolto.

Esserci salutati osservando nei loro sorrisi le tracce di un altro futuro possibile, fatto di sostenibilità e pace, ci ha davvero riempito il cuore di entusiasmo e gratitudine. Il senso più profondo di un’esperienza indimenticabile!

 

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